Il “genio” di Manzi approda agli Uffizi col suo autoritratto. Importante riconoscimento per l’artista che a Pesaro ha raffigurato Riz Ortolani

Salucci_Manzi

Salucci e Manzi

PESARO – Importante riconoscimento per Antonio Manzi, artista irpino, che negli ultimi anni ha frequentato Pesaro grazie all’amicizia con Katyna Ranieri che assieme all’Orchestra Rossini cura la valorizzazione del patrimonio musicale del M° Riz Ortolani.

Due le espressioni artistiche sulla nostra città: il dipinto dedicato a Riz Ortolani che l’OSR ha utilizzato come immagine del MIRO Fest e la scultura in memoria di Riz Ortolani esposta dallo scorso anno proprio sulla tomba del grande compositore pesarese al Cimitero Centrale.

Manzi è un artista la cui opera è in continuo sviluppo. Lo stesso tema viene ripreso e riutilizzato ma sempre in modo nuovo. In più di 50 anni di attività il maestro non si è mai ripetuto benché siano sempre le stesse le forze che lo ispirano e lo interessano ed è forse proprio questo l’aspetto che lo rende così affascinante.

Da ieri il suo autoritratto è esposto agli Uffizi nella Galleria degli Autoritratti, la prestigiosa collezione iniziata dal Cardiale Leopoldo de’ Medici nel Seicento che da sempre ha mostrato interesse per l’arte contemporanea spaziando dall’ambito locale a quello internazionale. Nel corso dei secoli la raccolta è diventata la più grande al mondo e oggi le opere sono oltre 1500. Non solo dipinti ma anche sculture e carte.

Autoritratto-antonio-manzi-uffiziSe un autoritratto è il genere nel quale più chiaramente emergono i dolori e le gioie dell’artista questo di Manzi è una metafora della sua vita. Un’opera certamente fuori dagli schemi, dove si contano ben sette occhi, che guardano l’osservatore. È stato proprio Elke Schmidt, direttore degli Uffizi, in visita al Museo Manzi lo scorso anno in occasione dei festeggiamenti per il decennale dell’apertura a chiedere all’artista un autoritratto da collocare nel celebre museo fiorentino. Schmidt ha molto apprezzato il lavoro di Manzi definendolo uno degli artisti contemporanei più interessanti con una grande mente creativa.

 

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