F1 Gp Montecarlo: pole record di Ricciardo, secondo Vettel

MONTECARLO (Principato di Monaco) – Daniel Ricciardo con la Red Bull domina a tempo di record le qualifiche della gara glamour per eccellenza, seconda a poco più di due decimi la Ferrari di Sebastian Vettel, seconda fila per Lewis Hamilton, affiancato dell’altra Rossa di Kimi Raikkonen, in terza Bottas con la Mercedes ed a sorpresa la Force India di Esteban Ocon. Questo il verdetto delle qualifiche nel toboga del Principato, Ricciardo alla seconda pole in carriera, la prima proprio qui due anni fa, ha dominato fin dalle libere di giovedì, (a Montecarlo il venerdì è di pausa), però fuori da ogni previsione il tempo monstre di 1’ 10’’ e 810, mai nessuno era riuscito nell’impresa.

L’italo-australiano ha potuto risfoderare il suo celebre sorriso, anche se nelle dichiarazioni post qualifiche, si è detto sì contento di come sta andando il week-end, sottolineando però che la “festa grande” vorrebbe farla domani pomeriggio, dopo i 78 giri del circuito salotto monegasco, magari pensando in cuor suo di fare bere dalla “scarpa” il principe Alberto sul podio.

Detto di Ricciardo che oggi ha fatto un altro mestiere, buona la prova di Vettel, in Ferrari avevano capito fin da giovedì che il passo della Red Bull era inarrivabile, però come sempre gli uomini del Cavallino ed i suoi piloti ce l’hanno messa tutta per provare ad infastidire la monoposto anglo-austriaca.

Un grosso aiuto lo ha dato l’ormai indecifrabile Verstappen, che ha rovinato tanto per cambiare la festa al suo team, poteva essere un’accoppiata fenomenale per la Red Bull, invece l’olandesino, che facendo un paragone calcistico assomiglia un po’ a Balotelli, in quanto a talento con tendenza a bruciarsi, nei giri liberi di questa mattina ha pensato bene di stampare contro le barriere la sua Red Bull, nel tentativo inutile e assurdo, visto che non valevano per nessuna classifica, di sorpassare una Renault.

Risultato niente qualifiche e ultima posizione in griglia, con la speranza che gli ricordino che siamo a Montecarlo e quindi, se si vuole tentare una rimonta bisogna farlo con la “testa”. Chi non sorride è anche il campione in carica Lewis Hamilton, rilanciatosi in testa al mondiale dopo un avvio incerto, oggi l’anglo-caraibico, come il compagno Bottas, ha lamentato uno scarso grip con entrambe le mescole di gomme utilizzate, visto che per questo gran premio si è tornati alle gomme “non ribassate” della Spagna, forse le polemiche ed i sospetti che erano serpeggiati dopo Barcellona non erano così infondati. Comunque un terzo posto che per uno come lui non è poi così penalizzante. Buona anche la performance di Kimi Raikkonen, poleman lo scorso anno, il finlandese della Ferrari ci ha provato fino in fondo ad essere comunque in prima fila, purtroppo qualche sbavatura nell’ultimo tentativo, lo ha relegato quarto a soli 34 millesimi da Hamilton.

Detto dei big, grande la prestazione del francesino della Force India Esteban Ocon, che piazza la sua “pantera rosa” in terza fila, il transalpino dopo la ottima stagione 2017, non è più una sorpresa, ma visto le difficoltà di questo inizio di stagione, la prestazione odierna lo mette nuovamente nella luce che merita. Chi non ha bisogno di elogi o presentazioni è Fernando Alonso, che quando c’è da mettere cuore e grinta è sempre pronto, e la settima posizione in griglia con una McLaren-Renault, decisamente più performante dopo aver lasciato Honda, ma ancora non al top, è senz’altro dovuta alla sua classe. Ottavo è Carlos Sainz con la Renault costantemente in crescita. Nono è Sergio Perez con l’altra Force India a conferma della ritrovata competitività della squadra anglo-indiana, che nonostante le perenni difficoltà economiche, riesce ad esprimersi ad alti livelli. Chiude la top ten, forse la vera sorpresa di queste qualifiche il transalpino Pierre Gasly veloce e determinato con la Toro Rosso-Honda, il pilota del team di Faenza, ha regolato gli altri giovani debuttanti, il locale Leclerc ,14esimo con la Sauber-Alfa Romeo ed il “ricco” Sirotkin 13esimo con la Williams. Il gran premio di Montecarlo, odiato e amato dai piloti, ha spesso riservato sorprese e risultati fuori da ogni pronostico, certo che domani con un Ricciardo ed una Red Bull così per gli altri può essere dura, ma a fianco del sorridente Daniel, c’è un Vettel che deve ritrovare lo smalto di inizio campionato, bisognoso di tenersi dietro per recuperare più punti possibili l’avversario di sempre Hamilton, che dal canto suo sappiamo essere poco incline ad “omaggi”. Può provare a dire la sua anche Raikkonen, quest’anno più in palla rispetto al 2017, è stato però vittima incolpevole di episodi che lo anno rimesso in discussione, vediamo se l’ultimo iridato di Maranello, risfoderando la sua classe sarà della partita, magari non per la vittoria, ma per “stoppare” Hamilton per gli interessi della squadra. Ricciardo permettendo le premesse per vedere un gran premio ancora una volta quest’anno interessante ci sono tutte, soprattutto perché come detto siamo a Montecarlo. Diretta esclusiva su Sky alle 15.10 e replica sul canale 8 alle 21.30.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>