Il quintetto Vuelle comincia dal centro: ecco il pivot Mockevicius

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25 luglio 2018

PESARO – Comincia dal centro il nuovo quintetto titolare della Vuelle, che dopo un mese di rifiuti e scoraggiamento, è riuscita finalmente a mettere sotto contratto il suo primo titolare. Il nome non è uno dei più conosciuti, ma ormai ci siamo abituati, la differenza rispetto al recente passato è che stavolta non si è scelta nè la strada del rookie, né quella del classico americano in attesa di una chiamata Nba, Pesaro infatti ha messo sotto contratto Egidijius Mockevicius, 26enne lituano di 208 cm. con quattro anni di esperienza al college, uno nella G-League e uno nel campionato del suo paese, stagione quella scorsa, dove è stato fermato da un infortunio alla spalla, che ne ha limitato il numero delle presenze. Nell’estate del 2016 non è stato scelto per il draft, per poi essere comunque opzionato dai Brooklyn Nets, che lo hanno spedito in G-League, nella squadra satellite di Long Island, con una breve apparizione al piano di sopra.

Che tipo di giocatore è Egidijius Mockevicius?

Pivot più tecnico che atletico, al quale comunque è sempre mancato qualcosina per poter ambire ad un posto nel gotha del basket mondiale, ma per il nostro livello, potrebbe essere una gradita sorpresa, visto che di centri con movimenti puri, non ce ne sono così poi tanti in giro per l’Italia, la scuola lituana si vede nei suoi giri dorsali spalle a canestro, dove può concludere indifferentemente sia dal lato sinistro che da quello destro, dove può usare la sua mano forte, ma anche concludere in reverse usando il tabellone. Il suo tiro dalla media è discreto, specialmente dagli angoli e il suo range arriva fino alla linea dei tre punti, anche se la sua percentuale da tre è decisamente scarsa, ma è più preoccupante quella ai tiri liberi, dove arriva a malapena al 60%, non proprio l’ideale per uno che comunque subisce parecchi falli a partita.

welcome_egidius_mokevicius2Andare a rimbalzo gli viene naturale, con un tagliafuori da manuale e la necessaria scaltrezza per catturare anche quelli offensivi, mentre in fase difensiva non è uno di quelli che stoppa ogni pallone che gli passa sopra la testa, ma sa farsi comunque rispettare e ha la necessaria intelligenza tattica per non farsi battere nell’uno contro uno. Il suo ruolo naturale rimane quello di centro, ma è in ogni caso capace di giocare qualche minuto anche da ala grande, in base alle esigenze della squadra, magari in un quintetto tutto centimetri con Ancellotti, nel basket moderno, il centro rimane quasi sempre ai margini del gioco e per produrre punti, anche Mockevicius avrà bisogno dell’aiuto dei compagni, che dovranno cercarlo sul pick and roll e servirgli assist che può trasformare in comode schiacciate, la doppia doppia punti e rimbalzi, potrebbe essere un obiettivo raggiungibile dal lituano, visto che non è un giocatore troppo falloso, ma comunque questo sarà il suo primo vero impatto con un basket diverso da quello a cui è stato abituato finora. Gli ultimi due lituani approdati alla Vuelle, non hanno lasciato un grandissimo ricordo, ma quelli erano due giocatori sul viale del tramonto, mentre Mockevicius è nel fiore degli anni e questa potrebbe essere la sua occasione, per fare il definitivo salto di qualità.

Nelle prossime ore è attesa anche la firma della nuova ala piccola biancorossa, che dovrebbe avere le stesse caratteristiche di Mockevicius, ovvero la provenienza da un campionato minore europeo e tre-quattro anni di esperienza professionistica alle spalle, mentre per il play e l’ala grande, si percorrerà ancora la strada della “Milano Connection”, che per adesso ha prodotto tanto fumo e nessun arrosto, irretendo soprattutto i lombardi, non abituati ad essere trattati da seconda scelta, mentre per Pesaro essere una seconda scelta può essere considerato quasi un lusso, viste le difficoltà a convincere un italiano a venire in riva al Foglia, anche garantendogli ampio minutaggio e visibilità, ma così vanno le cose con questo sistema, dove un italiano di terza fascia, guadagna più di uno straniero di seconda, servisse almeno per creare nuovi giocatori per la Nazionale, ma non ne siamo troppo convinti.

 

VICTORIA LIBERTAS PESARO 2018-19

                                               QUINTETTO                                     PANCHINA

PLAYMAKER                       xxxx (straniero)                            MONALDI (confermato)

GUARDIA                              xxxx (straniero)                            xxxx (italiano)

ALA PICCOLA                     xxxx (straniero)                            xxxx (italiano)

ALA GRANDE                      xxxx (straniero)                            ZANOTTI (nuovo)

CENTRO                               MOCKEVICIUS (nuovo)                 ANCELLOTTI (confermato)

 

COACH MASSIMO GALLI (confermato)

 

 

 

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