Abbonarsi alla Vuelle: un atto di fiducia biancorossa

di 

27 luglio 2018

VL_PresentazioneCampagnaAbb_A4_okt_18PESARO – Forse sarà solo una sensazione, ma in casa Vuelle si respira un’aria diversa rispetto al recente passato, a quest’ultimi cinque anni, passati a lamentarsi del lato economico, del vorrei ma non posso, del sappiamo che la squadra ha bisogno di rinforzi, ma non abbiamo le risorse e di una generale sensazione che si andava avanti sperando solo in congiunzioni astrali favorevoli.

Sta cambiando qualcosa, perché vedere i due presidenti – Costa e Amadori – quasi tranquilli è una grossa novità, come far trapelare che ci aspetta una squadra divertente e che nel cassetto, c’è una squadra che vale molto di più di quelle precedenti, sperando che si trovi la chiave per aprirlo.

Anche presentare la campagna abbonamenti ben prima di aver allestito la squadra, è un atto di fiducia nei propri mezzi, perché sarà anche vero che per il 20 agosto, data d’inizio della prelazione, la nuova Vuelle sarà pronta, ma, per adesso, sotto contratto ci sono appena quattro giocatori e nessuno di questi si può definire un top player.

Così, dopo sei anni passati a guardarsi alle spalle, sperando di trovarci almeno una squadra, per potersi salvare, si cambia scenario, si andrà avanti “spalla a spalla” come recita lo slogan scelto per questa campagna abbonamenti, con la speranza di sostenersi a vicenda, pubblico e società, chiamati entrambi a dare il meglio di sé, il compito del pubblico rimane sempre lo stesso, quello di sottoscrivere l’abbonamento e continuare ad essere il primo sponsor della Vuelle, ma anche il compito della società rimane sempre lo stesso, ovvero quello di trovare realmente il primo sponsor, non importa se con il Cap 61122 o 20100, l’importante è mettere un nome sulla maglia, possibilmente dietro pagamento di una cifra superiore al mezzo milione di euro.

Sul costo degli abbonamenti (CLICCA QUI PER CONSULTARE TUTTE LE TARIFFE), poco da dire, tutti sono stati accontentati, partendo da quelli che vogliono spendere meno dell’anno precedente, a quelli che ritengono che per fare una grande squadra, si debba spendere la stessa cifra che pagano i tifosi bolognesi e milanesi, così, se vuoi essere brillante, nessuno ti vieta di spendere fino a 1500 euro, per essere in prima fila nel parterre, mentre, per tutti gli altri, sarà difficile affermare che l’abbonamento costa troppo, dato che te la puoi cavare con 120 euro, ovvero meno di 10 euro a partita.

Siamo tornati indietro di qualche anno, dato che oltre al settore K, anche i quattro spicchi laterali delle tribune, pagheranno 120 euro, con la novità dell’apertura del settore M1, nella curva riservata agli ospiti, con il settore M2 che rimarrà vuoto per fare da cuscinetto con quello denominato M3, dove continuerà ad essere ospitata la tifoseria avversaria, mentre tutti gli altri abbonati della tribuna pagheranno 220 euro, in ogni caso meno dell’anno scorso, e per vedere la partita dal parterre, si pagherà da 500 a 1500 euro.

E’ rimasta anche la giornata biancorossa, gestita malissimo lo scorso anno, che la dirigenza si è voluta tenere come ancora di salvataggio, nel caso le cose non andassero benissimo a livello di numero di abbonati, ma quanti pesaresi e non, verseranno il loro obolo? Difficile fare previsioni in questo momento, in un’estate che era partita con un progetto diverso, quello dove Clarke sarebbe stato l’uomo immagine e il fulcro su cui basare la squadra, ma le cose sono andate diversamente, nell’ultimo mese sono arrivati una decina di no, alla domanda: “Vuoi giocare per la Vuelle il prossimo anno?”, ma basterebbero quattro si, pronunciati dalle persone giuste, per cambiare completamente le carte in tavola, per far sì che, dopo cinque anni di sofferenze, il pubblico pesarese torni a divertirsi, magari anche a vincere, perché spesso le due cose vanno a braccetto, o meglio vanno spalla a spalla.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>