Mare accessibile ai disabili, approvata in Regione la legge che finanzia carrozzelle anfibie e passerelle senza barriere

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1 agosto 2018

image-waterwheels-10ANCONA – Carrozzelle anfibie per scendere in acqua, passerelle per raggiungere gli ombrelloni e il mare. Sono alcune delle attrezzature che potranno essere finanziate dalla legge regionale sulle spiagge accessibili per le persone con disabilità, approvata all’unanimità in Aula. Tra i firmatari del provvedimento il consigliere regionale Andrea Biancani (Pd). «La cultura dell’accessibilità – spiega Biancani – si è molto evoluta negli ultimi anni, grazie anche alla consapevolezza delle persone con disabilità che hanno conquistato maggiori spazi di autonomia e di indipendenza. Questa legge, con un primo finanziamento di 200mila euro, rappresenta un primo passo per consentire ai cittadini e ai turismi di vivere il mare senza barriere». La legge promuove interventi mirati ad assicurare la fruizione delle aree demaniali, comprese quelle in concessione, destinate alla balneazione. I fondi saranno assegnati ai Comuni costieri che a loro volta distribuiranno i contributi agli operatori per dotare i litorali di attrezzature, segnaletica, servizi dedicati.

«L’anno scorso – ricorda Biancani – abbiamo fatto uscire un bando per le strutture ricettive, dove abbiamo messo risorse per migliorare l’accoglienza e abbattere le barriere architettoniche. Ora approviamo una legge, di cui primo firmatario è il consigliere Francesco Micucci, che prende in considerazione l’altro aspetto, quello delle strutture balneari. Se un hotel viene reso totalmente accessibile per i disabili, anche la spiaggia di fronte dovrà garantire la stessa fruibilità. Sarà importante – aggiunge Biancani – che all’interno dei vari Comuni ci sia una programmazione per fare in modo che le spiagge attrezzate siano distribuite in modo equilibrato nei vari punti del litorale e non siano concentrate in un’unica zona». «Questa norma è un segno di civiltà, soprattutto in territori come Pesaro, Gabicce, o altre località della costa regionale, dove sono diffusi servizi di eccellenza che meritano di essere accessibili a tutti. Una legge – conclude – che risponde in modo concreto anche alle numerose sollecitazioni che da anni esprimono le associazioni di persone disabili».

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