‘600 Stravagante: stasera alla Pieve di S. Stefano di Candelara penultimo appuntamento di Musicae Amoeni Loci 2018

di 

7 agosto 2018

Musicae Amoeni loci 2018Simone Sciocchetti

CANDELARA • Dopo l’ennesimo grande successo della serata campestre del 5 agosto, in “bivacco” su un prato alle rive del fiume, frutto di una perfetta sinergia tra Organizzazione del Festival, Proloco di Santa Maria dell’Arzilla e i virtuosismi eccezionali del Trio di fiati Il Flagioletto, eccoci arrivati al penultimo appuntamento in programma per Musicae Amoeni Loci 2018.

L’avvio alla chiusura di questa indimenticabile 15a edizione è affidato all’Alta Cappella (così è definita, sin dal medioevo, una formazione strumentale ad “alto” impatto sonoro…) Nova Alta di Perugia.

L’ensemble umbro, alle prese prevalentemente col materiale di scuola veneziana della Cappella di San Marco, vedrà schierati gli ottoni di David Brutti (cornetto e flauto), Stefano Bellucci (sackbut contralto e tenore, tromba da tirarsi), Andrea Angeloni (sackbut tenore, tromba da tirarsi), Danilo Tamburo (sackbut tenore e basso, serpentone), con la collaborazione di Willem Peerik (organo) per il “doppio coro”.

“ ́600 Stravagante” ̶ precisa il Direttore Artistico Peerik ̶ “per via degli strumenti (rigorosissime copie degli originali), per la prassi esecutiva a due cori, ricca di effetti e virtuosismi che vedrà impegnati tutti i musici in insieme o in versione solista e per la selezione del repertorio di compositori del calibro di Monteverdi, Gabrieli e Merula…”. Il Direttore non aggiunge altro, per non rovinare un effetto sorpresa determinante, ma sa che dal cilindro tirerà fuori un concerto elegante, di primissima qualità e sono numerosi gli assi nella manica nella pregevolezza del repertorio. Immaginate poi di trovarvi a tu per tu con un “sakbut” che non è un personaggio di Star Wars, una “Tromba da tirarsi” che non è un oggetto contundente o un “Serpentone” che non ha a che fare con incantatori di Mumbai o di Marrakesh…

́600 Stravagante aspetta il pubblico di Musicae Amoeni Loci nella splendida Pieve di Candelara. L’organizzazione ringrazia la Parrocchia di Candelara nella persona del Parroco Don Giampiero Cernuschi. A fine concerto, immancabile degustazione di prodotti tipici.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>