Rof, gli ex allievi dell’Accademia Rossiniana protagonisti del 39° Festival

Gli allievi dell'Accademia 2018 provano Il viaggio a Reims (Foto Amati Bacciardi)

Gli allievi dell’Accademia 2018 provano Il viaggio a Reims (Foto Amati Bacciardi)

PESARO – Stasera, la prova generale di Ricciardo e Zoraide dà il via all’avvicinamento del 39° Rossini Opera Festival. Seguiranno la generale di Adina (domani) e del Barbiere di Siviglia (venerdì). Il Rof inizierà ufficialmente sabato (Adriatic Arena, ore 20) con la prima di Ricciardo e Zoraide. Per tredici giorni, fino al 23 agosto, Pesaro sarà al centro dell’attenzione del mondo della lirica, del Belcanto, ennesimo regalo di Gioachino Rossini.

Una curiosità: in attesa di ascoltare le nuove voci, protagoniste il 15 e il 17 agosto delle due rappresentazioni de Il viaggio a Reims, è doveroso sottolineare che, ancora una volta, fra i protagonisti del Festival ci saranno numerosi ex allievi dell’Accademia Rossiniana, dedicata ad Alberto Zedda, vero deus ex machina dell’appuntamento che l’anno prossimo proporrà il trentennale.

Già apprezzati in passato sul palcoscenico del Teatro Rossini in uno degli appuntamenti più attesi del Rof, sono pronti a conquistare per l’ennesima volta il pubblico che arriva a Pesaro da ogni angolo del mondo. Loro stessi, come potete leggere, rappresentano ogni angolo del pianeta, perché la musica unisce, laddove la politica divide, perché la musica appartiene a tutti, non al ducetto di turno, o di chi si sente tale.

Xabier Anduaga, tenore basco di Donosti (San Sebastiano), che dopo avere partecipato all’edizione 2016, interpretando il Cavalier Belfiore ne Il viaggio a Reims, è stato Adraste ne Le Siège de Corinthe (2017) e nel Rof 2018 sarà Ernesto in Ricciardo e Zoraide.

Daniele Antonangeli, baritono, applaudito Lord Sydney nell’edizione 2017 del Viaggio, sarà in scena sabato 18 agosto nel Teatro Rossini (ore 21), protagonista in Cabaret Rossini.

Martiniana Antonie, mezzosoprano rumeno che nel 2017 è stata sia Marchesa Melibea sia Maddalena e ha partecipato ai Concerti dal balcone di Casa Rossini, quest’anno dà voce a Elmira in Ricciardo e Zoraide.

Ruzil Gatin, tenore russo, l’anno scorso Conte di Libenskof e Gelsomino, è Zamorre nel Ricciardo e Zoraide, ma anche pronto a prendere il posto di Florez caso mai ce ne fosse bisogno. Ovviamente speriamo non ce ne sia bisogno.

Davide Giangregorio, baritono campano di Benevento, a Pesaro nel Viaggio del 2013 (Don Prudenzio), è Mustafà in Adina.

Davide Luciano, Figaro nel Barbiere

Davide Luciano, Figaro nel Barbiere

Che nascere a Benevento faccia bene ai baritoni lo conferma Davide Luciano, ormai una presenza importante nel Rof. Dopo avere interpretato Don Profondo nell’edizione 2012 del Viaggio, ha saltato solo il Festival del 2014 e del 2016. Infatti, nel 2013 è stato Haly ne L’Italiana in Algeri, Batone ne L’inganno felice del 2015 e Macrobio nell’applauditissima Pietra del paragone dell’anno scorso. Quest’anno, però, è assoluto protagonista, avendo il ruolo di Figaro nell’attesissimo Barbiere di Siviglia firmato da Pier Luigi Pizzi.

Matteo Macchioni, tenore emiliano (Sassuolo), è molto piaciuto nel ruolo di Cavalier Belfiore del Viaggio 2014. Già Isacco ne La gazza ladra del 2015 e fra i protagonisti de Il cerchio magico (Rossinimania 2016), è Alì in Adina.

L’anno scorso è stata una delle nuove voci emerse nell’Accademia Rossiniana che hanno più intrigato pu24.it. Siamo lieti di avere visto giusto con Sofia Mchedlishvili, soprano georgiano che dopo il grande successo ottenuto interpretando la Contessa di Folleville (Il viaggio a Reims 2017), sarà Fatima in Ricciardo e Zoraide.

Se c’è un tenore che ha esaltato più di altri l’Accademia Rossiniana, questi è senz’altro Maxim Mironov, russo di Tula, che già nel 2001 fu superbo Conte di Libenskof. Tornato nel 2005 con L’Italiana in Algeri (Lindoro), poi Alberto ne La gazzetta (2015), l’anno scorso è stato formidabile Cavalier Giocondo ne La pietra del paragone. E Pizzi è ben lieto di averlo Conte di Almaviva nel Barbiere.

Maxim Mironov (Conte Almaviva) e Aya Wakizono (Rosina) preparano il Barbiere

Maxim Mironov (Conte Almaviva) e Aya Wakizono (Rosina) preparano il Barbiere

Ne ha fatta di strada Aya Wakizono, mezzosoprano giapponese, che nel 2014, dopo avere riscosso un mare d’applausi per la sua interpretazione della Marchesa Melibea, rispose così alla domanda di pu24.it se le sarebbe piaciuto tornare a Pesaro e cantare al Rof: Certamente, cantare a Pesaro è un sogno e una felicità, soprattutto un grande onore, perché si respira che qui è nato Rossini. Si sente l’atmosfera…”. Protagonista dei Duetti amorosi del 2016, Clarice ne La pietra del paragone del 2017, sarà Rosina nel Barbiere.

E che dire di Victoria Yarovaya, mezzosoprano moscovita, a sua volta eccellente Marchesa Melibea (Il viaggio 2009). L’anno dopo fu Siveno in Demetrio e Polibio; nel 2013 Ernestina ne L’occasione fa il ladro; nel 2015 cantò nella Messa di gloria. Quest’anno dà voce a Zomira in Ricciardo e Zoraide.

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