L’impresa di Alberto Spinaci: 11 chilometri a nuoto nel nome di papà Giuseppe

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16 agosto 2018

Alberto e Giuseppe Spinaci

Alberto e Giuseppe Spinaci

PESARO – Alberto, chissà se ti sei sentito solo. Tu e tutto quel mare intorno. Quattro anni fa tuo padre Giuseppe aveva festeggiato il suo ottantesimo compleanno nuotando insieme a te da Fano a Pesaro. Ricordo i vostri volti stremati e felici. E tu Alberto, come allora il tredici d’agosto, hai voluto ricordare Peppone a modo tuo, lasciando in garage la bicicletta, che pur ti sarebbe stata più congeniale, indossando il costume per tuffarti alle prime ore del mattino nelle acque antistanti la sede della mitica Canottieri, nuotando in direzione Fano. Lasciatelo dire, hai fatto bene: se volevi dedicare a tuo padre un’impresa sportiva, doveva essere in acqua, col cielo per soffitto, dove la sua bracciata elegante sfidava qualunque mare. D’estate, d’inverno.

Alberto, avevamo discusso a lungo di come queste prestazioni necessitassero di una preparazione adeguata, meticolosa, invece ti sei fatto bastare alcune nuotatine nel mese di luglio e pur accettando di farti seguire da un’imbarcazione (finalmente!), hai preteso che quest’ultima ti raggiungesse solo quattro ore dopo la tua partenza. Fin lì niente assistenza, niente rifornimenti. Cosa ti devo dire? Nulla. D’altra parte sei figlio di Peppe e tutto si spiega.

“E’ stata più dura di quanto credessi – mi hai detto, Alberto Spinaci – soprattutto per via della corrente, quasi sempre contraria”. Cos’hai pensato quando le fatiche e le onde, è il caso di dirlo, ti remavano contro e sentivi di non averne più. Nuotavi, nuotavi e ti pareva di restar sempre lì, chissà quali energie sei andato a pescare per poter compiere l’ultimo sforzo e raggiungere finalmente il traguardo che ti eri prefissato, all’altezza di Gimarra, proprio dove quattro anni fa tu e Peppone avevate cominciato la vostra fatica. Mi piace pensare che, senza che tu lo potessi avvertire, ci sia stato come un vento amico, direi famigliare, intenso e leggero al contempo, a soffiare sui tuoi muscoli, sulla tua anima.

LE FOTO DI ALBERTO SPINACI (11 CHILOMETRI A NUOTO IN 8 ORE)

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