Musicae Amoeni Loci, stasera si chiude con “Il terzo suono”

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18 agosto 2018

Musicae Amoeni loci 2018Simone Sciocchetti

“Il Festival dell’estate 2018 è stato di una ricchezza sorprendente, sia per la quantità (quasi raddoppiata) di appuntamenti che per la qualità offerta, evento dopo evento. Siamo tutti veramente molto soddisfatti: gli organizzatori, i nostri sponsor, i musicisti e tutti i fan irriducibili, per i risultati di una formula musicale che, da quindici anni, sta dimostrando di crescere bene!”, ci dice entusiasta il Direttore Artistico Willem Peerik alla vigilia dell’ultimo e importantissimo impegno organizzativo ed esecutivo.

CANDELARA, VILLA BERLONI  Un filo rosso, anzi “rossiniano”, ha accompagnato il doppio anniversario: 15° per il MAL e 150° per la morte del compositore pesarese, cadenzando (in maniera diretta o indiretta) tutta la programmazione che ha contato picchi di affluenza – è proprio il caso di dirlo – degni di “nota”.
Sabato 18 agosto, alle ore 21.15, ultime battute e finale in bellezza con Il Terzo Suono: ensemble sloveno specializzato in repertori barocchi ed esperto conoscitore della musica del compatriota Giuseppe Tartini.

Jasna Nadles al traversiere, Milan Vrsajkov al violoncello e Ivano Zanenghi al liuto, per una notte diventano i “padroni di casa” di Villa Berloni e avranno a disposizione un luogo eccezionale per far respirare musica antica, sacra o profana, e godere di atmosfere ideali per la vista e per l’ascolto. Il concerto, dapprima pensato con il titolo “Il Violino lungo l’Adriatico”, subisce una variazione strutturale, in quanto la scaletta, per una scelta a posteriori, non prevede più violini in organico. Resta invariata la dimensione “adriatico-tartiniana”, con un nuovo repertorio “ad hoc”, cucito addosso a questo gran finale di musica e paesaggi incantevoli.

Sotto il cielo stellato di Candelara, risuoneranno emozioni e bellezza allo stato puro e riscopriremo Antonio Vivaldi con il Trio sonata in Do maggiore RV 48, la “kubrickiana” e meravigliosamente famosa per la colonna sonora di Barry Lyndon: Sonata per violoncello e basso continuo RV 40 in Mi minore, a seguire Benedetto Marcello con la Sonata per violoncello e basso continuo N. 1 in Fa maggiore e il Trio Sonata in Mi minore op. 2 IV, poi il momento dell’ospite d’onore di Pirano Giuseppe Tartini con le Sonate Piccole N. 2 in Re minore e N. 3 in Re maggiore e, a concludere, Francesco Geminiani con il Trio Sonata III.

Dopo la musica di Tartini, inevitabili saranno le “tartine”, le leccornie tipiche e gli ottimi vini con i quali Musicae Amoeni Loci, il Coro Polifonico Jubilate, i partner del Festival e lo staff di Villa Berloni saranno lieti di brindare alla conclusione di questa splendida edizione e a quella che (ci aspettiamo sempre più coinvolgente) è già prevista per il 2019. Ad maiora!

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MUSICAE AMOENI LOCI CHIUDE CON “IL TERZO SUONO”

In collaborazione con il “Tartini Festival” di Pirano, ultimo concerto di alta qualità per il 2018.

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