Rof, Michele Pertusi, dopo la paura per un malessere improvviso, un grande successo nel ruolo di Don Basilio e lunedì l’atteso concerto

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19 agosto 2018

Michele Pertusi non ha perso il buonumore e l'ironia (Foto Amati Bacciardi)

Michele Pertusi non ha perso il buonumore e l’ironia (Foto Amati Bacciardi)

PESARO – Il Rof era stato a lungo in ansia dopo che Michele Pertusi, il basso di Parma, aveva dovuto dare forfait, ricoverato due giorni nel day hospital dell’ospedale San Salvatore. Un malessere vinto dai medici, che hanno restituito la tranquillità al grande cantante e al Rof.

Lui ha vissuto con grande autoironia il momento poco piacevole. Pochi giorni fa, nella sala stampa del Rof, raccontava di avere creduto di morire, ma i medici hanno capito che la labirintite dipendeva da un batterio finito nell’orecchio.

Per fortuna, gli abbiamo detto, non ha avuto a che fare con Don Prudenzio… La sua risata ha riempito il palazzo che ospita la sede del Rof e altri uffici comunali, compresa la sala dei matrimoni.

Pertusi è tornato in scena e ha dato subito l’ennesima priva delle sue straordinarie qualità. Al Festival mancava da dieci anni, ma il suo esordio risale al 1992, ventisei anni fa. Non è per caso che le sue presenze lo rendano fra i più acclamati protagonisti. Sarà così anche domani, lunedì 20 agosto, alle ore 16.30 nell’Auditorium Pedrotti, dove terrà un recital nel quadro dei Concerti di Belcanto, accompagnato al pianoforte da Richard Barker.

In programma brani di Haendel, Mozart, Rossini, Bellini, Field, Verdi, Mascagni, Ravel e Ibert.

Michele Pertusi è acclamato come uno dei più affermati cantanti della scena lirica internazionale. Nel 1995 gli è stato conferito il premio Franco Abbiati. Ha poi vinto il Grammy Award e il Gramophone Award. Collabora abitualmente con i più grandi direttori, calcando i palcoscenici dei più importanti teatri al mondo. Raffinato interprete rossiniano, per i suoi successi gli è stato conferito il “Rossini d’oro”.
Presenza storica al Rossini Opera Festival, ha interpretato nel 1992 e 1994 Semiramide (Assur), nel 1993 Maometto II (protagonista), nel 1995 Guillaume Tell (protagonista), nel 1997 Moïse et Pharaon (protagonista), nel 1999 Il viaggio a Reims (Lord Sidney), nel 2000 Le siège de Corinthe (Mahomet), nel 2006 Torvaldo e Dorliska (Duca d’Ordow), nel 2007 La gazza ladra (Gottardo), nel 2008 Maometto II (protagonista) e quest’anno Il barbiere di Siviglia (Basilio).

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