Rof, Carlo Lepore e il Nonetto di fiati del Comunale di Bologna in un concerto intrigante

Un concerto che s'annuncia assai intrigante, visti i protagonisti e il programma

Un concerto che s’annuncia assai intrigante, visti i protagonisti e il programma

PESARO – Martedì 21 agosto alle 16 all’Auditorium Pedrotti Carlo Lepore proporrà un insolito concerto accompagnato dal Nonetto di fiati del Teatro Comunale di Bologna. Saranno proposte pagine di Mozart (Die Zauberflöte e Don Giovanni), Rossini (La scala di setaIl viaggio a ReimsLa Cenerentola e L’Italiana in Algeri) e Donizetti (Don Pasquale), secondo gli arrangiamenti di Stefano Squarzina.

Del Nonetto di fiati fanno parte Devis Mariotti (flauto), Paolo Grazia e Gianluca Pellegrino (oboi), Simone Nicoletta e Adriana Boschi (clarinetti), Stefano Pignatelli e Sergio Boni (corni), Massimo Ferretti Incerti e Guido Giannuzzi (fagotti).

Basso, nato a Napoli, Carlo Lepore ha studiato con Gonzaga, Montarsolo, Giardina e Zedda. Ospite dei principali teatri e festival internazionali, è stato diretto tra gli altri da Muti, Campanella, Prêtre, Gelmetti, Noseda, Pappano. Recentemente ha interpretato Don Pasquale al Bolshoi, Falstaff a Parma, Bari e Torino, Gianni Schicchi a Parigi, Dulcamara alla Fenice, Basilio a Londra, Bartolo a Tokyo e Mustafà ai Champs Elysées. Prossimamente tornerà alla Scala con Manon, a Parigi con Il barbiere, a Ginevra e Roma con La Cenerentola, a Torino con L’Italiana, a Beijing con Don Giovanni.

Presenza costante al Festival, ha interpretato nel 2000 Le siège de Corinthe (Hiéros), nel 2003 Adina (Mustafà), nel 2004 Matilde di Shabran (Ginardo), nel 2005 Bianca e Falliero (Capellio), nel 2009 La scala di seta (Blansac), nel 2012 Il signor Bruschino (Gaudenzio), nel 2014 Armida (Idraote, Astarotte), nel 2015 L’inganno felice (Tarabotto) e nel 2017 Torvaldo e Dorliska (Giorgio).

Il nonetto, come altri gruppi di fiati, conobbe verso la fine del Settecento e durante tutto l’Ottocento una grande fortuna nell’esecuzione di musiche trascritte all’uopo dal repertorio lirico e sinfonico. Il Nonetto di Fiati del Teatro Comunale di Bologna vuole così riprendere questa importante tradizione, avvalendosi anche di nuove trascrizioni commissionate appositamente per tale formazione, composta da musicisti tutti vincitori o finalisti di concorsi internazionale solistici e cameristici e tutti professori stabili dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. L’esordio del gruppo ha avuto luogo a Tokyo presso la Soka University nel 2002, e da allora, spesso avvalendosi della prestigiosa partecipazione di Bruno Praticò, ha tenuto diversi concerti in Italia. Dopo qualche anno di pausa, riprende ora con slancio la sua attività, anche grazie alla nuova collaborazione con Carlo Lepore.

 

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