Rof, anche l’infortunato Flórez applaude la Petite messe solennelle

PESARO – Emozione e commozione e un lunghissimo applauso hanno accompagnato prima e salutato infine l’esecuzione della Petite messe solennelle che ha chiuso la 39esima edizione del Rossini Opera festival trasmessa in diretta da RaiRadioTre e videoproiettata in Piazza del Popolo.

Anche Juan Diego Flórez, che ha preso posto nella barcaccia con il sovrintendente Ernesto Palacio, ha seguito con attenzione l’impegno dei colleghi, partecipando all’applauso finale pure con la difficoltà di un dito della mano sinistra infortunato durante una partita di calcetto e immobilizzato con il resto dell’arto.

Daniela Barcellona, Carmela Remigio, Celso Albelo e Nicolas Courjal, con il Coro del Teatro della Fortuna M. Agostini (diretto da Mirca Rosciani) e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Giacomo Sagripanti hanno fornito un’intensa interpretazione, con il basso francese, debuttante al Rof, che ha impressionato i presenti.

Ancora una volta il Teatro Rossini ha ospitato un grande pubblico. Rari posti vuoti in platea, grande presenza nei palchi, con il solito distratto che – malgrado gli annunci in quattro lingue – ha tenuto acceso il telefono cellulare, ma per fortuna la chiamata è arrivata prima del Kyrie eleison iniziale. In sala anche un giapponese con il tradizionale kimono maschile interamente bianco.

rof

Un pubblico internazionale, come ha confermato il comunicato finale del Rof, che commentiamo a parte:

La percentuale di stranieri si è attestata al 67%, con ben 45 nazioni presenti e novità quali Bahrein, Guadalupa e Macedonia. Ai primi posti Francia, Germania, Regno Unito, Giappone, Stati Uniti, Austria, Svizzera, Belgio, Spagna e Russia.Hanno realizzato servizi sul ROF testate provenienti (Italia a parte) da 25 paesi del mondo: Argentina, Austria, Belgio, Canada, Città del Vaticano, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Inghilterra, Messico, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, San Marino, Serbia, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Ungheria, Venezuela.

Presenti a Pesaro, accanto ai grandi nomi della critica internazionale, i rappresentanti di alcuni tra i più importanti teatri e istituzioni musicali: Metropolitan Opera di New York, Deutsche Oper di Berlino, Semperoper di Dresda, Aalto-Musiktheater di Essen, Festival Rossini in Wildbad, Palau de les arts di Valencia, Opera di Tenerife, Royal Opera House di Muscat, Wexford Opera Festival, De Nationale Opera di Amsterdam, Teatro Nacional São Carlos di Lisbona, Opera di Basilea, Maggio Musicale Fiorentino, Festival Verdi di Parma, Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Festival della Valle d’Itria.

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