F1 Gp del Belgio, importante vittoria di Vettel davanti a Hamilton

SPA FRANCORCHAMPS (Belgio) – Sebastian Vettel con una gara perfetta vince il GP del Belgio, sul circuito di Spa senz’altro il più affascinante del mondiale. Il tedesco accorcia le distanze su Hamilton, comunque positivamente secondo, mentre sul terzo gradino del podio “ritorna” Max Verstappen.

Anche se per i colori italiani è stata una vittoria importante che tiene in corsa Vettel per il tanto sofferto titolo, la gara di oggi nonostante la pista da “spettacolo”, è stata tutto sommato monotona. Gli unici sussulti si sono avuti al via, il primo spettacolare e fortunatamente senza danni per i piloti è stato quello che alla prima curva, la storica “Eau Rouge”, quando la Renault di Hulkenberg, partito in fondo allo schieramento, ha tamponato la McLaren di Alonso che a sua volta è volato sulla Sauber-Alfa Romeo dell’incolpevole Leclerc. Risultato macchine distrutte e piloti fortunosamente incolumi.

Il secondo sussulto sempre al primo giro, quando un Vettel determinato ha infilato Hamilton partito in pole, dopo pochi metri alla “esse” di Les Combes. Qualche attimo di suspence lo ha fornito Hamilton negli ultimi 4 giri, quando il campione in carica ha iniziato a perdere decimi e poi secondi nei confronti di Vettel, “smanettando” freneticamente sui pulsanti del volante. Un campanello dall’allarme per il motore della Mercedes, un motivo di speranza per i tifosi della Ferrari e per Vettel, allarme rientrato per Hamilton e grido di gioia (anche se antisportivo sappiamo che era pronto), soffocato in gola per gli altri. Terzo come detto Max Verstappen, distanziato di quasi mezzo minuto da Vettel, il ragazzone terribile, ha condotto una gara accorta, rimediando in parte al passo falso delle qualifiche di ieri, mentre il compagno Ricciardo è stato coinvolto nella carambola inziale e costretto al ritiro dopo aver tentato una riparazione sommaria alla sua Red Bul. Da “Oscar” della iella anche la gara di Raikkonen, dopo un venerdì da record, così come la prima parte di qualifiche di ieri, fino a quando per un errore (e ci risiamo con lui) del suo box, hanno sbagliato il calcolo del carburante costringendolo a saltare gli ultimi due giri utili. Oggi, quando visto il potenziale della Ferrari a Spa, pista che lo ha visto trionfare diverse volte, il finlandese poteva fare una bella gara in rimonta e senz’altro centrare un altro podio, la sfortuna ha fatto di nuovo centro sulla sua SF71-H numero 7, quando Ricciardo nella carambola iniziale è volato incolpevolmente sul posteriore della monoposto del finlandese, risultato ritirato al primo giro.

Grande gara delle due Force India, salvate dal fallimento le monoposto “rosa”, sono ritornate protagoniste della scena come negli ultimi due anni, dopo la brillante doppia seconda fila di ieri, oggi, pur dovendo cedere nel finale alla rimonta della Mercedes dello scatenato Bottas, un quinto e sesto posto con Perez e Ocon nell’ordine. Detto di Bottas quarto, in gran rimonta dopo essere partito ultimo, ed autore di una lunga serie di sorpassi, che anche se ha una Mercedes, non sono sempre cosa facile, settimo e ottavo posto per un’altra doppietta quella delle Haas-Ferrsri di Grosjean e Ericsson. La monoposto a stelle e strisce nata in Italia nella Factory della Dallara, in provincia di Parma e come noto motorizzata Ferrari, nonché diretta dal tecnico altoatesino Gunther Steiner, si conferma sempre più rivelazione di questa stagione. Altri due risultati importanti chiudono la top ten, il nono posto della Toro Rosso di Gasly, probabile sostituto di Ricciardo in Red Bull e il decimo della Sauber-Alfa Romeo di Magnussen, sfortunata con Leclerc oggi, la squadra svizzera si è consolata con l’ennesimo gran premio a punti della stagione. Ritornando ai due sfidanti per il titolo, Hamilton ha ancora 17 lunghezze di vantaggio su Vettel, che oggi, oltre a recuperare punti, ha dato una dimostrazione di concentrazione e determinazione che sembrava persa prima della sosta estiva, alzando di tanto il morale suo e di tutta la squadra e dei tifosi della Rossa in vista della prossima domenica quando si ritorna subito in pista a Monza. Un gran premio che ha sempre un valore particolare e quest’anno ancor di più per essere il primo senza il Presidente Sergio Marchionne, che senz’altro merita un premio dalla sua “creatura” rinata grazie anche alla sua impronta. La Ferrari vista in tutto questo weekend sul veloce di Spa, ed anche per gran parte della stagione può veramente far sognare i suoi fans e regalare una gioia fin lassù al Presidente, ovviamente tenendo presente che in pista c’è un certo Lewis Hamilton con una Mercedes.

ORDINE DI ARRIVO GP DEL BELGIO

  1. VETTEL – FERRARI

  2. HAMILTON – MERCEDES

  3. VERSTAPPEN – RED BULL

  4. BOTTAS – MERCEDES

  5. PEREZ – FORCE INDIA

  6. OCON – FORCE INDIA

  7. GROSJEAN – HAAS-FERRARI

  8. MAGNUSSEN – HAAS-FERRARI

  9. GASLY – TORO ROSSO

  10. ERICSSON – SAUBER-ALFA ROMEO

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