Vis Pesaro, buona la prima con Diop-gol: Arezzo ko di rigore. FOTO e VIDEOINTERVISTA

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27 agosto 2018

VIS PESARO – AREZZO 1-0
VIS PESARO (4-3-1-2): Tomei, Hadziosmanovic (38′ st Romei), Briganti (38′ st Pastor), Gennari (1′ st Gianola), Rizzato (29′ Boccioletti); Tessiore (29′ Sabattini), Paoli (1′ st Botta), Buonocunto; Lazzari (1′ st Kirilov) (43′ st Di Nardo); Petrucci (21′ st Baldé), Olcese (1′ st Diop). All. Colucci
AREZZO (4-3-3): Melgrati; Zappella (25′ st Luciani), Pelagatti (25′ st Borghini), Danese (25′ st Pinto), Varutti (25′ st Sala); Foglia (1′ st Serrotti), Basit (25′ st Tassi)), Buglio; Belloni (25′ st Keqi), Persano, Bruschi (25′ st Brunori). All. Lamma (assente Dal Canto)
ARBITRO: Rossetti di Ancona
RETE: 42′ st (rig.) Diop
NOTE: serata piovosa, terreno di gioco allentato, spettatori 400 circa; angoli 3-3, recupero 0+4

 

PESARO – Vis, buona la prima fra le mura amiche del Benelli. Certo, trattavasi di amichevole, però avere la meglio – seppur nel finale e su rigore – di una pari grado come l’Arezzo fa ben sperare per il prosieguo, dando morale a un gruppo tutto nuovo o quasi. Arezzo che per la cronaca, appena mercoledì scorso, aveva fatto sudare le sette camicie alla Fiorentina di Pioli, in un test organizzato per onorare la memoria del “mastino” Bruno Beatrice, ex di entrambe.

Davanti a qualche centinaio di persone, che hanno sfidato il tempo piovoso e il repentino abbassamento delle temperature, primo tempo in cui i toscani – senza l’allenatore Dal Canto colpito nella giornata di sabato da un problema di salute che pare rientrato, meno male – forse palleggiano di più. Anche se poi l’occasione più grande per segnare ce l’ha la Vis, con Tessiore ben imbeccato da Lazzari: Melgrati respinge coi piedi. Da segnalare un taglio rimediato da Olcese in testa, con conseguente saturazione al pronto soccorso dopo l’intervallo.

I toscani, che si erano resi pericolosi solo su un cross di Zappella sui cui Tomei sbaglia il tempo dell’uscita, vanno vicini al vantaggio a inizio ripresa con Belloni, ma Briganti – il migliore in campo in senso assoluto – si immola salvando un gol fatto. Poi, dopo un paio di azioni pericolose di Persano e un tiro di Serrotti che sfiora il sette, cresce la Vis. Che prima sfiora il gol con Baldé, imbeccato da Kirilov che preferisce l’assist al tiro da posizione invitantissima, e poi la trova su rigore conquistato e realizzato da Diop.

LE FOTO DI FILIPPO BAIONI

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LA VIDEOINTERVISTA A LEONARDO COLUCCI

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