Aspes “si allarga” verso la Romagna: gestirà la riscossione coattiva dei tributi del Comune di Riccione

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30 agosto 2018

Il presidente di Aspes Luca Pieri e il sindaco di Riccione Renata Tosi

Il presidente di Aspes Luca Pieri e il sindaco di Riccione Renata Tosi

RICCIONE (Rimini) – L’Aspes spa si conferma sempre più azienda di servizi del territorio. Un territorio che oltrepassa persino i confini regionali. Questa mattina infatti nel Municipio di Riccione è stata siglata, dal sindaco Renata Tosi e dal presidente di Aspes spa Luca Pieri, la convenzione con cui il Comune di Riccione affida alla società di servizi pesarese la gestione del servizio di accertamento e riscossione coattiva dei tributi comunali. L’accordo prevede di partire con la riscossione coattiva delle sanzioni al codice della Strada e di alcune annualità arretrate di Tari, non versate al Comune romagnolo.

“E’ stata premiata la professionalità di Aspes spa che gestisce il servizio di accertamento e riscossione coattiva dei tributi comunali in molte realtà della provincia di Pesaro Urbino: da Pesaro, a Vallefoglia, fino a Gabicce Mare, Mombaroccio, Montelabbate e Tavullia, solo per citarne alcuni – premette il presidente di Aspes spa Luca Pieri che oggi era accompagnato dal dirigente del servizio di Riscossione coattiva Antonio Muggittu e da Laura Rigolli del Servizio Tributi – L’obiettivo di Aspes spa è quello di diventare sempre più azienda di servizi del territorio e per questo ormai da anni stiamo portando avanti un programma di espansione ambizioso. Ma in questo caso abbiamo compiuto un ulteriore salto di qualità dato che siamo diventati un punto di riferimento anche per un importante Comune (che conta circa 35 mila abitanti) dell’Emilia Romagna. Possiamo dire di aver invertito il trend rispetto ad altri settori dove è il modello emiliano-romagnolo ad essere preso ad esempio dalle Marche: qui accade il contrario. L’obiettivo dell’amministrazione comunale di Riccione è quello di proseguire un’efficace azione di contrasto all’evasione fiscale razionalizzando i costi. E per farlo ha deciso di affidarsi ad Aspes spa perché ha riconosciuto alla nostra azienda professionalità, competenze manageriali e capacità di programmazione. E, forse, anche perché ci viene riconosciuto il fatto che nella gestione del servizio partiamo da due presupposti: recuperare i tributi locali non versati è prima di tutto una questione di equità sociale ma nel portare avanti questa azione, pur nella totale fermezza che compete al ruolo, agiamo in collaborazione con il sistema di protezione sociale dei Comuni affidatari dei servizi perché dietro a un tributo non versato possono nascondersi i cosiddetti “furbetti” ma anche famiglie in difficoltà”.

“L’obiettivo è quello di assicurare una capillare operazione di contrasto all’evasione fiscale attraverso una riscossione coattiva dell’imposta che consenta ai nostri uffici, che già svolgono un importante lavoro di recupero delle imposte locali, di essere sgravati dalle annualità arretrate della Tari e dal recupero delle sanzioni al codice della Strada non versate – spiega il sindaco di Riccione Renata Tosi – Nell’ambito della razionalizzazione delle società partecipate, avviata da tempo per evitare e tagliare gli sprechi amministrativi, la convenzione con Aspes ci consentirà di avere un servizio di accertamento e riscossione utile ad ottimizzare il controllo sul territorio che stiamo già portando avanti con grande determinazione”.

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