In Consiglio Comunale tiene banco il bando delle periferie. Diverbio fra il sindaco e il consigliere Pazzaglia

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11 settembre 2018

La sala del consiglio comunale gremitaPESARO – Consiglio comunale agitato ieri pomeriggio sul bando delle periferie. La mozione d’urgenza presentata come primo firmatario dal capogruppo Pd, Marco Perugini  scuote gli animi, provocando un duro botta e risposta tra il consigliere Fabrizio Pazzaglia (M5S) e il sindaco Matteo Ricci. Volano insulti e minacce di querele. Alla fine, il diverbio si conclude con le scuse del pentastellato, scuse accettate dal primo cittadino.

Al termine del dibattito la mozione è stata approvata con 19 voti favorevoli (tra cui anche quello di Dario Andreolli, Ncd), quattro astenuti (Roberta Crescentini –lista Siamo Pesaro, Giovanni Dallasta – Lega e Forza Italia) e 5 contrari (Movimento 5 Stelle).

La discussione della mozione si era aperta con il sindaco che aveva annunciato di essere stato convocato per oggi (11 settembre), alle 19.30 a Roma, dal premier Giuseppe Conte, proprio per discutere la vicenda del bando delle periferie.

Nella mozione d’urgenza, illustrata da Marco Perugini, si chiede in particolare al sindaco di “continuare insieme agli altri sindaci italiani, la giusta battaglia intrapresa per rendere nuovamente disponibili i fondi del bando periferie; di sensibilizzare i parlamentari pesaresi marchigiani e italiani affinché il disegno di legge approvato dal Senato venga modificato dalla Camera dei Deputati nei termini richiesti dai sindaci”.

Il Consiglio comunale, dà anche l’ok al progetto di realizzazione di un nuovo porticato al ristorante “L’Angolo di Mario”, nell’area del Moletto. La delibera ha avuto il via libera con 20 voti favorevoli e 7 astenuti. Molto critico il consigliere Alessandro Bettini (Fi): “Bisognava dirlo subito, 15 anni fa, che da un capanno di legno si voleva fare una struttura di 200 metri quadri”, mentre Pazzaglia ha ipotizzato che forse “il prossimo passaggio sarà quello di chiudere la parte superiore”.

Per Anna Renzoni (Fi), “ci sono cittadini di serie A e di serie B. Da anni mi sto battendo per far coprire la pista di pattinaggio in fondo a viale Trieste, che potrebbe aiutare i piccoli sportivi che la frequentano, ma finora le richieste non sono approdate a niente”.

Per Ilaro Barbanti (Pd) “a sentire l’opposizione, sembra che sia stato il Comune a esortare ‘l’Angolo di Mario’ a chiedere l’intervento, quando invece è il contrario”.

La delibera era stata presentata dall’assessore all’Urbanistica Rito Briglia.

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