Al via il 25esimo Rally dell’Adriatico: Nozze d’Argento a Cingoli

CINGOLI (Macerata) – Scatta domani, venerdì, alle 13.30, la 25esima edizione del Rally dell’Adriatico, penultima prova del Campionato Italiano Rally (C.I.R.), nonché quarta prova del Italiano “Terra”, con anche validità per il “Regionale”.

Un’edizione importante quella delle “nozze” d’argento del Campionato Italiano con gli splendidi e selettivi sterrati marchigiani, che circondano il “Balcone delle Marche” Cingoli, fulcro del Rally e la zona del “Verdicchio” intorno a Jesi, lo spostamento di data dal classico periodo primaverile, fa sì che quest’anno l’Adriatico diventa determinante nella volata finale per la conquista del titolo nazionale, avendo anche un maggiore coefficiente per il punteggio.

Cinque le prove da disputarsi la prima giornata, compreso la prima quella spettacolo nel famoso Crossodromo Internazionale “Tittoni”, a pochi metri dal centro di Cingoli. Sabato seconda e ultima tappa saranno ben nove le speciali che determineranno il vincitore della edizione numero 25, di questo Rally ormai diventato un classico, nato ed organizzato in questo quarto di secolo dalla “PRS Group”. I riflettori sono puntati sulla sfida fra il dieci volte “scudettato” Paolo Andreucci e attuale leader della classifica, ed Umberto Scandola, che è detentore di un poker di vittorie messe sul “tappeto” sterrato dell’Adriatico nelle ultime quattro edizioni. Andreucci si presenta a Cingoli più determinato che mai, il pilota di Peugeot Italia, dopo le disavventure di questa estate, iniziate con il brutto crash durante un test, ed il ritiro al Rally di Roma. Rientra al suo fianco sulla 208T16, anche la sua navigatrice e consorte Anna Andreussi, ferma a causa delle conseguenze dell’incidente di luglio.

Ma Scandola come detto sugli sterrati marchigiani riesce ad esprimersi sempre al meglio della sua classe, affiancato come solito da D’Amore, il veronese “ufficiale” di Skoda Italia, dopo una stagione non proprio fortunata, cercherà di mettere la sua Fabia R5 davanti a tutti, per poi tentare il colpo finale nell’ultima prova che andrà in scena nella sua Verona.

Terzo incomodo di “lusso” il cesenate Simone Campedelli, il giovane romagnolo con la Ford Fiesta R5 del Team Orange 1 affiancato alle note da Tania Canton, è considerato uno degli specialisti dello sterrato, anche per lui una stagione avara di risultati a causa di episodi non dipendenti dalle sue capacità di guida. Campedelli comunque è ad un solo punto in classifica da Scandola, ed oltre all’obbiettivo di superare il veronese, se guida come sa ed è supportato dal mezzo, può ancora ambire al bersaglio grosso. Campedelli però deve guardarsi anche alle spalle perché ad un solo punto ha il giovane varesino Andrea Crugnola, con alle note Danilo Fappani, cercherà in ogni modo con la sua Ford Fiesta R5, di inserirsi nella lotta per le tre “medaglie”.

Al via anche due giovani finlandesi Emil Lindholm, con la Hyundai i20 R5 ed Eerik Pietarinen, Peugeot 208 T16, che con la loro presenza confermano quanto è apprezzato lo sterrato italiano all’estero. Anche per il Campionato Terra la tappa marchigiana è una sfida incandescente, tra il padovano Nicolò Marchioro e la “freccia del Titano” Daniele Ceccoli, campione in carica e quest’anno vincitore assoluto nella sua San Marino. Entrambi sulla Skoda Fabia R5 Marchioro e Ceccoli sono divisi in classifica dall’inezia di mezzo punto, a rovinare la festa ai due capofila, oltre che affamati di punti pesanti per la classifica ci sono i due veneti Giacomo Costenaro (Peugeot 208T16 R5) e Mauro Trentin (Skoda Fabia), da tenere d’occhio anche il bresciano “naturalizzato” riccionese Luigi Ricci (Ford Fiesta).

Da seguire anche i vari trofei riservati ai giovani e quelli di marca inseriti nel 25esimo Rally dell’Adriatico, un’edizione “d’argento” da non perdere. Per le cartine del precorso, gli orari, gli iscritti ed il programma completo suggeriamo di consultare il sito ufficiale: rallyadriatico.it o www.acisport.it.

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