Che spettacolo la Vis Pesaro: una doppietta di Olcese ribalta il Gubbio

di 

23 settembre 2018

VIS PESARO – GUBBIO 2-1
VIS PESARO (4-3-3): Tomei; Hadziosmanovic, Gianola, Gennari, Boccioletti (38′ st Briganti); Tessiore (1′ st Marchi A.), Paoli, Buonocunto (18′ st Olcese); Petrucci, Diop (39′ st Rossoni), Lazzari (39′ st Baldé). All. Colucci
GUBBIO (4-3-3): Marchegiani; Tofanari, Espeche, Piccinni, Lo Porto (5′ st Paolelli); Casiraghi (34′ st Malaccari), Ricci, Benedetti; De Silvestro (34′ st Plescia), Marchi E., Campagnacci (5′ st Casoli). All. Sandreani
ARBITRO: Ricci di Firenze
RETI: 32′ Marchi E., 27′ st e 31′ st Olcese
NOTE: spettatori 1.900 circa; ammoniti Lo Porto, Tessiore, Marchi E., Marchegiani, Casiraghi, Piccinni, Botta; angoli 6-2, recupero 0+4

 

PESARO – Che spettacolo. Una serata che a Pesaro aspettavano da 13 anni. Davanti a un Benelli rinnovato, la Vis ritrova la vittoria in terza serie. Lo ha fatto in rimonta, contro il Gubbio di Sandreani figlio, che pure era passato in vantaggio alla mezz’ora con Ettore Marchi, con una perla di tacco finita all’angolino.

I biancorossi, che in avvio avevano sbagliato con Diop un rigore conquistato da uno straripante Petrucci, non si sono abbattuti. Hanno continuato a macinare gioco ed occasioni, su tutte una traversa clamorosa di Gennari, recuperato in extremis. La svolta a metà ripresa, quando Colucci decide di mandare in campo Emiliano Olcese. L’argentino, grande protagonista della promozione dalla D della stagione passata, ci ha messo 9 minuti per inzuccare a rete il cioccolatino da destra di Petrucci. Non pago, 4 giri di lancette dopo, ha scaraventato alle spalle di Marchegiani, il portiere figlio d’arte del Gubbio, in scivolata un pallone scaraventato in area da Lazzari su corner.

Nel finale tanto cuore per difendere un 2-1 meritatissimo, che cancella il ko di martedì scorso a Trieste, dove pure la Vis non aveva demeritato, e proietta il team pesarese al derby di San Benedetto in programma mercoledì alle 20.30.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>