Rally dell’Adriatico, sesta vittoria consecutiva per Scandola-D’Amore su Skoda Fabia

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27 settembre 2018

CINGOLI (Macerata) – Umberto Scandola e Guido D’Amore si confermano gli indiscussi protagonisti del Rally dell’Adriatico, con la loro Skoda Fabia R5, della filiale italiana della casa cieca, salgono per la sesta volta consecutiva sul gradino più alto del podio di Cingoli, issandosi anche al primo posto in campionato, ad una gara dal termine. Soddisfazione per la Skoda, che grazie al successo del suo equipaggio ufficiale, prende anche la testa nella classifica riservata ai Costruttori, confermandosi la Casa da battere nei rally. Una 25esima edizione quella del rally marchigiano altamente spettacolare, che ha celebrato nel modo migliore grazie ad una gara combattuta, le “Nozze d’Argento”.

Il pilota veronese ha preso la testa della gara al termine della prima giornata di venerdì, ed il secondo giorno con una progressione formidabile ha confermato che sugli stupendi sterrati dell’entro terra maceratese e della vallata del “Verdicchio” intorno a Jesi, è imbattibile. Secondo posto per la Ford Fiesta R5 del romagnolo Simone Campedelli con alle note Tania Canton, il giovane pilota del Team Orange, si conferma uno dei più forti specialisti dello sterrato, con un risultato che lo rilancia anche in campionato, dopo una stagione a fasi alterne, per motivi non sempre dipendenti dalla sua volontà. Terzo gradino del podio per Nicolò Marchioro, affiancato da Marco Marchetti, il veneto anche lui su Skoda Fabia R5, oltre al prestigioso risultato nell’ assoluta, trionfa nella classifica del “Campionato Terra”, mettendo una seria ipoteca sul titolo. E’ mancato all’appello della classifica il dieci volte scudettato è Paolo Andreucci, il campione toscano, che all’ Adriatico ha visto il ritorno sul sedile di destra della Peugeot 208 T16 di Peugeot Italia della consorte-navigatrice Anna Andreussi.

Per la coppia “Regina” dei Rally italiani, ricompostasi dopo lo stop forzato di Roma della Andreussi, dovuto al brutto crash nei test di luglio, quella di Cingoli è stata una gara difficile fin dall’inizio, partendo per primi sono stati costretti a “pulire” la strada agli avversari, chiudendo la prima giornata di gara al quinto posto. Nella tappa conclusiva di sabato, il pilota garfagnino pur dimostrando di non amare particolarmente questo tipo di fondo, ha tentato il tutto per tutto, nel tentativo di recuperare posizioni, purtroppo però è incappato in un incruento cappottamento, fortunosamente con danni solo alla vettura, nella selettiva prova di “Avenale” dove il fondo scivoloso e le alte velocità hanno creato difficoltà a diversi equipaggi, anche loro protagonisti di testacoda e cappottamenti, tutti comunque senza danni per piloti e navigatori. Andreucci dopo lo “zero” in casella dell’Adriatico, si trova costretto alla gara della “vita” nell’ultimo appuntamento del Rally “Due Valli” a Verona in casa di Scandola, prova che si preannuncia così altamente spettacolare, considerando anche Campedelli, che trovandosi a sole cinque lunghezze dalla vetta, da pilota coriaceo qual’ è sarà un brutto cliente per i due contendenti. Nel Campionato Terra detto della vittoria di Marchioro, la seconda piazza è andata a Trentin-De Marco, su Skoda Fabia R5, terzo posto per il sammarinese Daniele Ceccoli, il campione in carica in coppia con Capolongo, non è riuscito a ripetere con la sua Skoda Fabia, l’impresa di San Marino a luglio, quando nella gara di casa ha conquistato addirittura la vittoria assoluta. Otto punti di ritardo per Ceccoli con un Marchioro visto a Cingoli non sono pochi, ma senz’altro il pilota bianco azzurro non cederà così facilmente lo scettro. Da segnalare la brillante prestazione del giovane finlandese figlio d’arte Emil Lindholm, con la sua Hyundai I20, il ventiduenne si è messo dietro tutti in quattro prove speciali, ha sbattuto, si è girato e tanto altro ma con la sua guida spettacolare ha conquistato il pubblico, ottenendo anche un lusinghiero 5° posto finale.

L’Adriatico se ha riaperto la lotta per l’assoluto, ha consegnato invece al giovane Damiano De Tommaso il Titolo Italiano “Junior”. Navigato da Ferrara, il ragazzo varesino con la sua Peugeot 208 R2, dopo essere stato in testa, ha fatto il “ragioniere” in ottica campionato, dimostrando maturità, lasciando la vittoria a Tommaso Ciuffi, anche lui su Peugeot. Grande soddisfazione anche per la PRS Group, la società di Saludecio che organizza il Rally dell’Adriatico, fin dalla sua prima edizione partita da Pesaro e denominata “Rally del Mobile”. In un quarto di secolo offrire sempre uno spettacolo altamente spettacolare, non è cosa da tutti, ma con la propria competenza ed il “supporto” degli sterrati unici e delle bellezze della nostra regione la PRS Group ci stupirà ancora.

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