L’Italvolley rosa supera facilmente anche l’Azerbaijan

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7 ottobre 2018

L’ex colibrì Cristina Chirichella è capitano della Nazionale italiana (Foto Fivb)

L’ex colibrì Cristina Chirichella è capitano della Nazionale italiana (Foto Fivb)

Nella domenica giapponese che, forse, vede la definitiva caduta delle dee brasiliane, sconfitte al tie-break dalla Germania, l’Italvolley di Davide Mazzanti infila la sesta perla a una collana sempre più preziosa. Una perla conquistata facilmente, al cospetto dell’Azerbaijan che niente ha potuto contro le azzurre che tornano in campo lunedì alle ore 12,20 contro la Tailandia.

La nazionale azera s’affida all’esperienza di Natalya Mammadova (4), che non va oltre un 4/15 offensivo, e alla classe di Polina Rahimova (2), approdata quest’anno nel nostro campionato, firmata dalla Pomì Casalmaggiore, ma poco utilizzata (entra solo nel secondo e da inizio terzo set) per evidenti guai fisici.

L’Italia è nel consueto sestetto: Malinov in regia ed Egonu in diagonale, Lucia Bosetti e Sylla a ricevere e schiacciare, al centro Danesi e Chirichella; libero De Gennaro. Un bel turno al servizio della centrale ex Pesaro consente a Danesi, bene appostata a rete di propiziare il 16-6. Il break fotografa il divario di valori, la differenza di determinazione, con l’Italia che chiude facilmente, lasciando a 10 l’Azerbaijan, ex Bengodi del volley internazionale, il Paese che ha dato una robusta spinta all’inflazione degli stipendi, organizzando un campionato artificiale.

Da segnalare che nella fase finale del terzo set si è rivista in campo Elena Pietrini, la “predestinata” del volley azzurro, figlia di un ex giocatore di basket avversario in maglia Libertas Livorno della Scavolini degli anni d’oro. Già, perché a qualcuno sembrerà incredibile, ma la maggior parte delle figlie dei cestisti ha preferito, e preferisce, la pallavolo.

Il tabellino azzurro: Sylla 17 (14/26), Chirichella 13 (5 muri), Egonu 11 (9/18), Danesi 7 (2 muri), Bosetti 6, Malinov 2, Cambi 1, De Gennaro (L), Pietrini, Parrocchiale. N.e. Ortolani, Nwakalor, Fahr e Lubian.

La migliore realizzatrice azera è stata Odina Aliyeva: 7.

Gli altri risultati del girone a 8 di Osaka: Turchia – Russia 0-3; Bulgaria – Usa 0-3; Cina – Tailandia 3-0.

La classifica: Italia 18, Usa 16, Cina e Russia 15, Tailandia 10, Turchia 9, Azerbaijan e Bulgaria 6.

I risultati del girone di Nagoya: Messico – Serbia 0-3; Germania – Brasile 3-2; Olanda – Portorico 3-0; Giappone – Repubblica Dominicana 3-2.

La classifica: Serbia 18, Olanda 17, Giappone 15, Brasile 13, Germania 11, Repubblica Dominicana 9, Portorico 6, Messico 3.

 

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