Rally Legend, uno spettacolo che si supera di anno in anno. Il report di Pu24 dell’esaltante 16^ edizione

di 

18 ottobre 2018

REPUBBLICA DI SAN MARINO – Rally Legend, è ormai impossibile trovare degli aggettivi per descrivere quella che è da sedici edizioni la kermesse per eccellenza dei Rally. Anche quest’anno gli organizzatori si sono superati, offrendo alle decine di migliaia di appassionati, provenienti da ogni dove, uno spettacolo unico che da giovedì 11 a domenica 14 hanno “invaso” San Marino. Macchine da sogno, un “plateau” di piloti che sono stati la leggenda dei Rally, affiancati da quelli che stanno ancora scrivendola ed anche da chi si accinge a scriverla. 150 equipaggi iscritti suddivisi nelle varie categorie, che con le loro evoluzioni hanno mandato in visibilio il pubblico, le Stars dei rally ed anche della pista, ritrovatisi ai piedi del Titano per celebrare i 50 anni di storia nelle corse della “Martini Racing”, che ha scelto il Legend, per festeggiare questa importante ricorrenza.

Rally Legend non è solo motori …accesi, con i suoi dibatti, incontri con piloti e personaggi delle corse, presentazioni di libri e un’area “racing shopping”, il tutto concentrato nel “Village”, del centro nevralgico del Multieventi di Serravalle. Passando al Legend inteso come gara, andiamo a scorrere le classifiche, vincitori sono stati i sammarinesi Rosati –Toccaceli, con la Talbot Lotus, già vincitore di due edizioni, con la sua guida altamente spettacolare ed al tempo stesso redditizia, Rosati ha regolato con uno sprint al fotofinish, un altro idolo locale, Davide Cesarini, con alle note Mirco Gabrielli con la fida Ford Escort RS. Sul gradino più basso del podio un altro equipaggio bianco-azzurro, quello formato dal “veterano” del Legend Nicola Bonfè in coppia con Lorenzo Ercolani chiudono con la loro Ford Escort, un podio tutto con i colori del “Titano”. Nella categoria “WRC”, ricca di star dei rally, vittoria di Graig Breen, navigato come nel mondiale da Martin, l’ufficiale Citroen dichiaratosi innamorato ed entusiasta  del Legend, ha preceduto uno dei nostri driver blasonati presenti a San Marino, Luca Pedersoli con una vettura gemella a quella di Breen, navigato da Anna Tomasi, il bresciano si mette “dietro” il finlandese Mikko Hirvonen, affiancato da Lehtinen sulla Ford Focus, l’ex ufficiale Citroen e Ford nel mondiale, ha pensato più ad infervorare gli spettatori con “tondi” e traversi da brividi, che badare al cronometro.

Poker di vittorie al Legend per il driver siciliano Totò Riolo, con alle note Rappa, assistiti da una Subaru Legacy by Balletti perfetta, si aggiudicano la gara delle “Mith”. Un risultato di prestigio quello di Riolo, amplificato anche dall’aver battuto un sempre grande Gustavo Trelles, l’ uruguagio  vincitore  di quattro titoli mondiali consecutivi di Gr. N, nulla ha potuto con la sua Toyota Celica St 205, navigato come sempre dallo storico Jorge Del Buono, contro un Riolo in versione “Superman”. Terzo piazza per l’altra Impreza di Boroli-Vercelli, autori di una prestazione di grande rilievo. Da sogno la formazione di Campioni, riuniti per celebrare il 50° della Martini Racing, quattro sfilate nella speciale “The Legend”, delle più prestigiose auto che con gli inconfondibili colori del marchio torinese, hanno vinto titoli a ripetizione nei rally come in pista. Uno spettacolo nello spettacolo, unico ed esclusivo : Miki Biasion, Jukka Kankunnen, Marku Alen, Franco Cunico e Andrea Aghini, per la “sezione” rally, Riccardo Patrese ed Emanuele Pirro per la pista, per una “magia” che non stanchiamo di ripetere solo il Rally Legend può offrire. Come tutte le cose belle c’è un inizio ed una fine, ma quando parliamo di Legend la nostalgia sappiamo dura solo dodici mesi, e con i due “deus ex machina” Vito Piarulli e Paolo Valli al timone del rally, siamo sicuri che con le loro sorprese renderanno piacevole e meno triste l’attesa.

LE FOTO DI ALDO IACUCCI:

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>