Finale amaro: la Vuelle sfiora il colpaccio a Brescia ma vince la Germani (84-81)

di 

5 novembre 2018

Germani Brescia-Vuelle (foto tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

Germani Brescia-Vuelle (foto tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

GERMANI BASKET BRESCIA – VICTORIA LIBERTAS PESARO 84-81
GERMANI BASKET BRESCIA: Allen 10, Hamilton 15, Ceron 7, Abass 6, Vitali 4, Laquintana 9, Mika 4, Beverly 11, Zerini 0, Moss 9, Sacchetti 9. All. Diana
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Blackmon 35, McCree 9, Artis 13, Murray 4, Conti ne, Bonci ne, Giunta 0, Ancellotti 0, Shashkov 0, Monaldi 2, Zanotti 3, Mockevicius 15. All. Galli
ARBITRI: Vicino, Bartoli, Perciavalle
SPETTATORI: 17-27, 33-17, 15-19, 19-18

BRESCIA – Non riesce il colpaccio alla Vuelle, che in un partita da montagne russe, col punteggio sempre in altalena, esce sconfitta dal Pala Leonessa col punteggio finale di 84 a 81, pagando a caro prezzo un paio di scellerate scelte nel finale. Un vero peccato, perché i due punti sarebbero stati fondamentali, ma Pesaro ha pagato la cattiva serata di McCree e Murray, colpevole della palla persa sul meno tre, anche se deve rallegrarsi per l’ottima prestazione di Blackmon, autore di 35 punti, di Artis e Mockevicius, con Zanotti che ha portato il suo mattoncino alla causa, adesso Pesaro è attesa dal match casalingo di lunedì prossimo contro Trieste, partita che rappresenta già un crocevia per le sorti della Vuelle e del suo allenatore.

PRIMO QUARTO

Solito starting five quello proposto da coach Galli, che, almeno all’inizio non fa esperimenti e si affida a cinque dei suoi stranieri, mentre Brescia risponde con gli azzurri Luca Vital e Abass, insieme a David Moss, Beverly e Robinson, si parte, con la presenza di una ventina di tifosi provenienti da Pesaro, che devono assistere alla buona partenza dei padroni di casa, che si portano sul 4 a 0, con la Vuelle a segnare i primi tre punti grazie ad una tabellata di Blackmon, che con due liberi porta i suoi sul 5 a 6, ed è sempre la guardia biancorossa a segnare dai 6.75, per ‘8 a 6 ospite, l’attacco bresciano perde un paio di palloni banalmente e quando McCree segna in entrata, il tabellone indica 10 a 6 Pesaro, che cerca di correre ogni volta che ne ha la possibilità, con Blackmon a segnare la sua terza tripla in transizione, imitato da McCree nell’azione successiva per il 16 a 8 Pesaro, punteggio che costringe coach Diana a chiamare il suo primo timeout. L’attacco pesarese è tutto sulle spalle del duo McCree-Blackmon, che ha segnato tutti i 21 punti biancorossi, contro i 10 della Germani, e a rompere l’egemonia ci pensa Mockevicius, con una schiacciata poderosa in contropiede che vale il 23 a 10, si iscrive a referto anche Artis, con i liberi del più 15, prima di lasciare il posto a Monaldi, che si fa subito notare, sbagliando due liberi, mentre è l’ex Ceron a rompere il digiuno offensivo dei padroni di casa, con cinque punti consecutivi, in un primo quarto ben giocato dalla Vuelle, che si chiude sul punteggio di 27 a 17.

SECONDO QUARTO

Coach Galli schiera Ancellotti al posto di un positivo Mockevicius, mentre Brescia si affida alla sua coppia di ex, con il settimo punto di Ceron e due liberi di Mika che valgono il meno otto (21-29), Blackmon infila la quinta tripla di serata, per una Vuelle che concede il primo riposo a McCree, inserendo sul parquet Zanotti, ma deve fare i conti con la cattiva percentuale dalla lunetta, che alla lunga, potrebbe essere un problema, così come è un problema la tripla segnata da Sacchetti, che infiamma il pubblico del Pala Leonessa e costringe coach Galli a chiamare timeout, visto che i 15 punti di vantaggio si sono ridotti a 6 (26-32 al 13’), Zanotti firma un bel 2+1 da sotto, mentre Ancellotti sbaglia un paio di rigori, in una Vuelle che ritorna alla doppia cifra di vantaggio (27-37) grazie al 19esimo punto di Blackmon, ma il pressing ordinato da coach Diana, consente alla Germani di rubare due palloni direttamente sulla rimessa dal fondo, piazzando un parziale di 7 a 0 che riapre completamente il match, mandando su tutte le furie coach Galli, che chiama timeout per capire come riprendere l’inerzia di un match che fino ad un minuto prima sembrava nelle mani dei suoi giocatori, mentre ora è la Germani ad essere “on fire”, con Moss a segnare la tripla del 37 pari e Sacchetti quella del 40 a 37, parziale di 13 a 0, chiuso da un libero di Blackmon e da una tripla di Murray, ma ormai l’inerzia è passata dalla parte della Germani, che ha messo a segno negli ultimi cinque minuti, un parziale di 23 a 7, chiudendo il secondo quarto in vantaggio per 50 a 44.

Le statistiche di metà partita evidenziano i 20 punti segnati da Blackmon, l’unico in doppia cifra del match, mentre a livello di squadra, si notano i 0 rimbalzi offensivi catturati da Pesaro (18-14 Brescia totale), che sta tirando col 50% sia da due che da tre ed è già arrivata alla sua media di assist (10), il problema è che con queste cifre dovrebbe essere avanti nel punteggio, mentre invece è sotto di sei lunghezze, avendo già subito 50 punti.

TERZO QUARTO

Non sarà semplice riprendere il filo del discorso e i primi minuti del secondo tempo, ci diranno già molto su chi porterà a casa i due punti al quarantesimo, Pesaro si ripresenta col suo starting five, quasi una mossa obbligata visto che ha segnato 41 dei 44 punti Vuelle del primo tempo, sperando che McCree esca dal torpore e si ricordi di essere un’ala grande, dando una mano così a Blackmon, che continua ad essere il principale punto di riferimento offensivo biancorosso, ma è la difesa ad essere il solito colabrodo, con Beverly a schiacciare agevolmente il 56 a 47 casalingo, vantaggio che arriva alla doppia cifra grazie a Moss, anche lui lasciato colpevolmente solo in mezzo all’area, ci prova Mockevicius ad accorciare le distanza, con un paio di canestri da sotto, ben servito da Artis, che in contropiede segna il 55 a 59, parziale positivo che diventa di 10 a 1, riportando la Vuelle a meno due (57-59 al 26’), ma è Laquintana a salire in cattedra, con due entrate consecutive che valgono il nuovo più sei Brescia, costringendo coach Galli a chiamare timeout, dal quale arrivano i primi due punti di Monaldi, ben servito da McCree e due liberi di Blackmon, per il nuovo meno due (61-63); in un terzo quarto che si chiude sul punteggio di 65 a 63 per la Germani.

ULTIMO QUARTO

Un gioco da tre punti di Blackmon riporta avanti la Vuelle, con McCree che si ricorda di essere sul parquet e dai cinque metri segna il 68 a 65 ospite, le due squadre hanno già esaurito il bonus al 32esimo, ma per diventare una bella notizia, servirà una Vuelle precisa dalla lunetta. Si rimane senza segnare per più di tre minuti, digiuno spezzato da due liberi di Blackmon (66-70), ma le due squadre appaiono nervose, vista l’importanza dei due punti in palio, con McCree che getta la vento due liberi d’oro, consentendo ad Hamiltonn di segnare la tripla del 71 a 70 casalingo, con Artis a rispondergli per il 73 a 71 ospite, si arriva così agli ultimi tre minuti del match, con la Germani avanti 74 a 73 grazie alla tripla segnata da Vitali, e, come da tradizione, col punteggio in equilibrio, vi forniamo la cronaca azione per azione: Blackmon infila la tripla centrale (74-76), Sacchetti sbaglia dai 6.75, ma Blackmon perde palla, lasciando ad Allen il contropiede del 76 pari, Murray sbaglia da tre, Sacchetti lo imita, ma Hamilton cattura il rimbalzo offensivo e segna il 78 a 76, gli risponde Artis in entrata per il 78 pari, con 80 secondi ancora sul cronometro, ma è Hamilton a far male con la tripla dell’81 a 78, Mockevicius sbaglia da sotto, Hamilton sbaglia la tripla e Brescia sceglie di mandare in lunetta Blackmon, che segna un solo libero (81-79), con 16 secondi da giocare, Pesaro deve commettere fallo, con Vitali che segna un libero su due per l’82 a 79 casalingo, ma Murray non riesce ad effettuare la rimessa laterale, consegnando il pallone nelle mani ad Allen che subisce fallo e segna i liberi dell’84 a 79, chiudendo di fatto la partita, con Blackmon che corona la sua splendida partita, segnando il suo 35esimo punto, ma il punteggi finale racconta che la Germani porta a casa i due punti col punteggio finale di 84 a 81.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>