“Soldati come Uomini”, la Prima Guerra Mondiale ripercorsa seconda parte della mostra forsempronese dedicata alle incisioni di Anselmo Bucci

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7 novembre 2018

FOSSOMBRONE – Sabato 10 novembre, alle ore 16, verrà inaugurata la seconda parte della mostra “SOLDATI COME UOMINI” , incisioni di Anselmo Bucci, con argomento la Prima Guerra Mondiale.

Allestita nella suggestiva sede della Quadreria Cesarini, a tutti gli effetti un museo dedicato a Bucci, con circa ottanta dipinti dell’artista , la mostra rientra nelle celebrazioni per il centenario della prima guerra mondiale in concomitanza con la conclusione del conflitto ( novembre 1918).

Anselmo Bucci, nato a Fossombrone nel 1887, ma da tempo residente a Parigi, rientrò in Italia nel 1915 per arruolarsi volontario, e partecipò quindi da soldato alla Prima Guerra Mondiale , lasciando una cospicua produzione di incisioni, dipinti e scritti che gli diedero da subito una grande fama di “artista di guerra”.

Layout 1Il nucleo centrale della seconda parte di “SOLDATI COME UOMINI” è rappresentato dalla famosa serie di litografie a colori “Finis Austriae” che Bucci realizzò nel 1918, alla fine del lungo e disastroso conflitto, dove la disfatta del nemico, privata da ogni sentimento di retorica trionfalistica, appare agli occhi dell’artista come una tragedia universale, una sconfitta per l’umanità intera.

La mostra è anche l’occasione per visitare la Quadreria Cesarini, casa museo del Notaio mecenate e collezionista d’arte che alla sua morte, nel 1977, lasciò i due palazzi con tutto il contenuto di arredi, oggetti preziosi e la grande collezione di quadri e sculture, alla città di Fossombrone per farne un museo.

La Casa Museo e Quadreria Cesarini è visitabile tutto l’anno chiamando i numeri : 0721 723263 o 340 8245162, ma in occasione della mostra “Soldati come uomini” è aperta ogni sabato e domenica pomeriggio dalle 15,30 alle 18,30, fino a domenica 9 dicembre 2018.

Per informazioni : Punto Iat Fossombrone: 0721 723263 o 340 8245162. Pagina fb punto iat fossombrone

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