Vuelle, arriva anche la prima vittoria in trasferta: battuta Cantù 87-90

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19 novembre 2018

RED OCTOBER CANTU’ – VICTORIA LIBERTAS PESARO 87-90

Red October Cantù: Gaines 26, Mitchell 11, Blakes 7, Udanoh 24, Baparapè ne, Davis 3. Tassone 5, La Torre ne, Pappalardo ne, Quaglia ne, Jefferson 11, Tavernari 0. All.Pashutin

Victoria Libertas Pesaro: Blackmon 27, McCree 31, Artis 9, Murray 4, Conti 0, Tognacci ne, Morgillo ne, Ancellotti 0, Monaldi 3, Shashkov 4, Zanotti ne, Mockevicius 12. All. Galli

Arbitri: Bettini, Morelli, Vicino

Parziali: 17-26, 28-21, 27-18, 15-25

vl (Foto Luca Toni)DESIO– Arriva anche la prima vittoria in trasferta per la Vuelle, che al termine di un’altra partita da montagne russe, riesce nel finale a rimontare da meno sette, finendo per vincere col punteggio di 90 a 87, trascinata da un McCree da 31 punti e da un Blackmon da 27, i due veri mattatori per Pesaro, che ha giocato la solita partita tutto genio e sregolatezza, alternando giocate da quartieri alti a sciocchezze colossali, ma alla fine, quello che contano sono i due punti conquistati, che permettono alla Vuelle di conservare quattro punti di vantaggio sull’ultimo posto, e di arrivare addirittura in zona Coppa Italia, ma è bene rimanere coi piedi per terra e andare avanti un passo alla volta, aspettando il Vuelle Day di domenica prossima contro la Virtus Bologna.

PRIMO QUARTO

Poco pubblico presente al PalaBanca Desio, con gli ultras pronti a sostenere i loro giocatori, in un momento di grande difficoltà, Pesaro presenta il solito starting five, mentre la Red October schiera Tassone in quintetto, insieme a Mitchell, Gaines, Udanoh e Jefferson, tocca a Blackmon togliere lo zero dal tabellone per la Vuelle, che con la tripla di McCree si porta sul 5 a 2, Artis risponde con un’altra tripla per il 10 a 4 ospite e quando Blackmon vola in contropiede per segnare il più otto, coach Pashutin chiama timeout per cercare di mettere ordine ad un attacco che non sta trovando tiri puliti, i brianzoli allora vanno da Udanoh, che fa la voce grossa contro un Mockevicius in difficoltà a contenerlo, in una fase del match abbastanza confusionaria, con Pesaro che non segna da un paio di minuti, tanto da convincere coach Galli a chiamare timeout, per cercare di far tornare i suoi al livello di inizio match, Artis sblocca quota 12, con un arresto e tiro dai cinque metri, mentre fa il suo ingresso sul parquet il russo Shashov, al posto di uno spento Murray, Blackmon da sotto, porta i suoi sul 18 a 11, ed è sempre il numero uno biancorosso a muovere il punteggio (22-15), con un jump dall’angolo, in un primo quarto dove la Vuelle ha sprecato qualche occasione di troppo per provare ad andare via, ma che si chiude in ogni caso sul punteggio di 26 a 17 per gli ospiti.

SECONDO QUARTO

C’è anche Ancellotti nel quintetto che inizia il secondo periodo, con il capitano che avrà l’ingrato compito di fermare Udanoh, autore della metà dei punti canturini finora, la tripla di Blackmon consente alla Vuelle di arrivare al massimo vantaggio (29-17), con Monaldi che prende il posto di un positivo Artis, e quando McCree mette la tripla del più 14, coach Galli accenna un gesto di esultanza, visto che i suoi ragazzi stanno eseguendo le sue direttive, ma la strada è ancora lunga e sarà tassativo rimanere concentrati per tutti e quaranta i minuti, Un gioco da tre punti di Gaines riporta la Red October a meno dieci (24-34), che piazza un break di 6 a 0 e rientra in partita, tanto da far impensierire coach Galli, che deve gestire anche una situazione falli delicata (Ancellotti e Murray a quota 3),  Cantù trova la prima tripla di serata, dopo 10 errori e quando Gaines ne segna un’altra, il parziale diventa di 12 a 0, anemia offensiva interrotta da McCree, con la tripla del 37 a 32 ospite, tripla replicata nell’azione successiva,  con l’ala biancorossa che è “on fire” e piazza anche tre liberi per il 43 a 34 Vuelle, vantaggio subito ridotto da un altro contro parziale, con i padroni di casa che in un amen si riportano a meno due, si corre a cento all’ora, con le difese che stanno a guardare, tutto a vantaggio di chi doveva rimontare e, infatti, dopo essere stata avanti anche di 14 punti, la Vuelle chiude il secondo quarto avanti di sole due lunghezze, sul punteggio di 47 a 45.

Le statistiche di metà partita evidenziano la buona produzione offensiva del duo McCree (17) e Blackmon (15), per una Vuelle che ha catturato anche più rimbalzi (24-18) e tirato meglio dal campo, ma i numeri non raccontano le baggianate commesse dai pesaresi in fase difensiva, con almeno tre o quattro canestri concessi dopo un canestro segnato e una marea di disattenzioni, che hanno permesso alla Red October di rientrare pienamente in partita.

TERZO QUARTO

Si ricomincia, con Pesaro che ripresenta lo stesso quintetto che ha iniziato il match e spera di avere un contributo maggiore dalla panchina, visto che finora solo cinque giocatori hanno segnato, si iscrive a referto finalmente anche Murray, con la tripla del 51 a 47, ma è la tripla di Gaines a consentire alla Red October di trovare il primo vantaggio del match, con l’inerzia che ormai sembra passata dalla parte dei padroni di casa, che piazzano un break di 13 a 0 e volano sul 60 a 51, con la Vuelle che sembra in balia degli eventi, incapace di difendere e completamente abulica in fase offensiva, ci vuole la tripla di Monaldi per chiudere il parziale, con Pesaro che è rimasta senza segnare per quasi cinque minuti, ma ci pensa Blackmon, con cinque punti consecutivi, a far tornare i suoi sul meno uno, e quando McCree ritrova la tripla, il tabellone indica 62  pari, anche se rimane da risolvere il rebus Gaines, arrivato già a quota 24 punti. L’attacco biancorosso si ferma nuovamente e Cantù piazza un altro parziale di 8 a 0, che le consente di chiudere il terzo quarto in vantaggio per 72 a 65.

ULTIMO QUARTO

Sette punti non sarebbero neanche tantissimi da recuperare, in un match che finora ha visto le sue squadre subire e piazzare break e contro break, ma la sensazione è che sia la Red October ad avere in mano il bandolo della matassa, Blackmon segna la tripla del meno tre (75-72 al 32’), ma i padroni di casa riescono a mantenere il vantaggio, se pur minimo, con la Vuelle che spreca diverse occasioni per riavvicinarsi, le due squadre rallentano il loro ritmo, inevitabile dopo aver giocato con l’acceleratore premuto per 35 minuti, e quando Blackmon converte un gioco da tre punti, il tabellone indica 79 pari, con Mockevicius a segnare da sotto il nuovo vantaggio ospite, cosi, con tre minuti da giocare e il punteggio in bilico, vi offriamo come da tradizione, il play to play degli ultimi 180 secondi: McCree commette infrazione di passi, consentendo a Davis di pareggiare a quota 81, Artis perde palla e Davis subisce fallo, segnando il libero del 82 a 81 Cantù, McCree segna dall’angolo la tripla del 84 a 82 ospite, ma Udanoh da sotto segna l’84 pari e subisce anche fallo, ma sbaglia il libero, McCree sbaglia dall’arco, ma Pesaro recupera il rimbalzo offensivo e McCree ci riprova dall’arco, subendo fallo, con tre liberi a sua disposizione, ne segna due, portando la Vuelle sull’86 a 84 a 26 secondi dal termine, Mitchell sbaglia da cinque metri e Blackmon cattura il rimbalzo e subisce fallo, segnando però un solo libero, che vale il più tre, con 16 secondi ancora sul cronometro, Gaines sbaglia da tre, Mockevicius cattura il rimbalzo e consegna la palla a McCree, che subisce fallo e segna i liberi del 89 a 84, Blakes segna la tripla dell’89 a 87, con due secondi da giocare si presenta in lunetta ancora Blackmon, che segna il libero della sicurezza, consentendo alla Vuelle di portare a casa la vittoria col punteggio finale di 90 a 87.

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