Vanoli Cremona micidiale al tiro da tre: la Vuelle cade 106-122

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17 dicembre 2018

VICTORIA LIBERTAS PESARO – VANOLI CREMONA 106-122

Victoria Libertas Pesaro: Blackmon 27, McCree 30, Artis 8, Murray 9, Conti ne, Bonci ne, Centis ne, Ancellotti 2, Monaldi 3, Shashkov ne, Zanotti 0, Mockevicius 27, All. Galli

Vanoli Cremona: Saunders 13, Baggi ne, Gazzotti 4, Diener 15, Ricci 7, Demps 24, Ruzzier 14, Mathiang 10, Crawford 23, Aldridge 12, All. Sacchetti

Arbitri: Lo Guzzo, Borgo, Morelli

Spettatori: 3975

Parziali: 23-35. 30-31, 18-28,

PESARO – Le 20 triple cremonesi affondano completamente la Vuelle, in un match che l’ha vista sempre sotto, venendo battuta col punteggio Nba di 122 a 106. La difesa è la principale imputata di questa netta sconfitta, perché comunque l’attacco ha fatto il suo dovere, con McCree a quota 30 e la coppia Mockevicius-Blackmon a quota 27, sconfitta che rimanda Pesaro in zona pericolo, a soli due punti dall’ultimo posto, e che deve fare riflettere anche sulla posizione di coach Galli, apparso in balia degli eventi, domenica arriva Trento e muovere la classifica diventa imperativo.

PRIMO QUARTO

mockeviciusPesaro è al completo, anche se l’utilizzo del russo Shashkov verrà deciso durante il match, mentre coach Sacchetti ha deciso di rimandare il debutto in campionato del nuovo arrivato Stojanovic, confermando nei dieci Tre Demps, probabilmente alla sua ultima partita in maglia Vanoli, coach Galli conferma il suo consueto starting five, mentre Cremona fa partire Ruzzier in cabina di regia, i primi due punti del match portano la firma di Mockevicius, ma è Ruzzier a rispondere con otto punti consecutivi, per il 9 a 2 ospite, costringendo coach Galli a chiamare il suo primo timeout dopo nemmeno due minuti di gioco, ma la Vanoli raggiuge facilmente la doppia cifra di vantaggio, sfruttando il cattivo rientro difensivo pesarese, con il tabellone che indica 18 a 4 Cremona, vantaggio super meritato, visto che Pesaro accusa enormi difficoltà in ambo i lati del parquet, dopo cinque minuti la Vuelle ha segnato un solo canestro su azione, rimanendo a galla grazie ai liberi (9-20), si svegliano finalmente Blackmon e McCree, che confeziona un gioco da tre punti che vale il 16 a 20, parziale positivo che si allunga fino al 12 a 0, fermato dalla tripla di Diener, che riporta i suoi sul più sette (27-20), con Cremona che firma un contro parziale di 12 a 3, chiudendo il primo quarto avanti per 35 a 23.

SECONDO QUARTO

Cremona ha segnato 35 punti e catturato 16 rimbalzi in dieci minuti, se non è un record poco ci manca, contro una Vuelle che ha avuto un solo sussulto, ma che ha subito sotto canestro (solo 5 rimbalzi), sul perimetro ( 6 triple subite su 12 tentativi), e in generale, in ogni fase del primo quarto, sul meno 14, Pesaro cerca di aumentare l’intensità difensiva, recuperando un paio di palloni, che converte in sei punti (31-39 al 13’), firmando un parziale di 10 a 0, subito fermato da due triple cremonesi, che in un amen si riporta sul 48 a 37, superando quota 50 dopo nemmeno 15 minuti di gioco. Cremona ha già messo a segno undici triple, arrivando con pieno merito sul più 15, sfruttando sicuramente le mancanze della difesa pesarese, che in attacco vive sulla verve di McCree (17 punti), e Mockevicius, si gioca come al campetto, con le difese cha lasciano giocare, a tutto vantaggio di chi è avanti nel punteggio, in un secondo quarto che la Vanoli chiude avanti per 66 a 53.

Le statistiche di metà partita evidenziano i 119 punti complessivi segnati dalle due formazioni, e il 129 complessivo di valutazione, con Cremona che ha tirato 25 volte da tre e 15 da due, mentre Pesaro ha tirato 31 volte da due e 6 da tre, i lombardi hanno catturato anche più rimbalzi (21-15) e distribuito più assist, insomma sembrano in pieno controllo del match.

TERZO QUARTO

Pesaro nel primo tempo ha provato per due volte a rientrare, venendo però respinta dalla Vanoli, vedremo se avrà la forza per riprovarci una terza volta, sfruttando magari una situazione falli ospite complicata, Ruzzier continua da dove aveva cominciato, con la tripla del 72 a 57, arriva il quarto fallo (dubbio) di Mockevicius, una batosta per le residue speranze biancorosse, con Pesaro che sprofonda a meno 21 (58-79), Blackmon e McCree infilano due triple, ma l’inerzia è ancora totalmente dalla parte ospite, che senza troppa fatica continua ad aumentare il numero sul tabellone (89-65 al 25’), con 16 triple a segno su 30 tentativi, giocando sempre alla stessa maniera, quella risultata troppo indigesta per coach Galli, che assiste imperterrito alla debacle sei suoi giocatori, in un terzo quarto monocorde, che la Vanoli chiude in vantaggio per 94 a 71.

ULTIMO QUARTO

Con il pubblico che comincia a lasciare la Vitrifrigo Arena, rimangono da giocare anche gli ultimi dieci minuti, quelli che serviranno ai vari McCree e Blackmon per rimpinguare le loro statistiche individuali e alla Vanoli per aggiornare qualche record storico alla voce punti segnati e triple realizzate, quota 100 viene raggiunta al 33esimo (100-81); con McCree a Blackmon che si dividono il compito di contenere il disavanzo, il pubblico, nonostante tutto, continua a sostenere i suoi giocatori e si arrabbia quando Blackmon perde il pallone del possibile meno dodici, ma la partita è già decisa da un pezzo, praticamente dal break iniziale, quello che la Vuelle non è mai stata in grado di recuperare, arriva a quota 100 anche Pesaro con il 30esimo punto di McCree, e si aspetta solo la sirena finale che sancisce la vittoria della Vanoli col punteggio finale di 122 a 106.

 

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