Dell’amore della scena: giovedì al Teatro della Fortuna il musical ispirato alla vita di Giacomo Torelli

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19 dicembre 2018

Torelli1FANO  – Giovedì 20 dicembre, presso la Sala Verdi del Teatro della Fortuna di Fano, con una doppia rappresentazione alle ore 18.30 e alle 21.15 sarà rappresentato “Dell’amore della scena”, il musical ispirato alla vita di Giacomo Torelli, ideato da Saul Salucci e Renata Falcomer, rispettivamente presidente dell’Orchestra Rossini e dirigente del Liceo Torelli. Sostengono il progetto anche la scuola di musica, Sonàrt ed il Comune di Fano – Assessorato alla Cultura.

Il racconto parte dall’arrivo di Torelli a Fano, dopo aver mietuto successi a Venezia e Parigi, dove incontra il vecchio amico, Nolfi, a cui racconta le gesta, la perdita delle tre dita della mano destra a Venezia per mano di invidiosi e l’amore per le sue scene e la sua donna, Francesca Suè. Al centro dell’intreccio quindi l’amore interpretato in tutte le forme artistiche dalla musica alla danza alla scenografia, ovviamente. Non verranno, però, tralasciati anche i grandi dolori quali la perdita dell’amata moglie e del grande amico Nolfi e verrà, infine, omaggiato anche il più grande dei suoi amori: il Teatro della Fortuna, come ultimo gesto di grande amore alla scena e per la scena.

Un vero spettacolo, quindi, farcito di musica storica e moderna, suonata e cantata dal vivo, sorprende per la sua freschezza e allegria. Protagonisti assoluti saranno gli studenti del Liceo Torelli che sono stati coinvolti in tutti gli aspetti produttivi dello spettacolo sotto la supervisione dei loro stessi insegnanti e dei professionisti messi in campo dalla Rossini. In particolare, sono da ricordare: Francesco Fioretti – romanziere, storico ed insegnante presso il Liceo Torelli di Fano – la penna dietro questo grande racconto; Claudio Morosi – musicista, arrangiatore ed insegnante della scuola di musica Sonàrt – autore delle musiche e direttore responsabile dell’intero spettacolo ed il prezioso coordinamento di Alessio Arcangeli e del prof. Massimo Sergenti.

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