Al Bramante Genga “Il Mondo della scuola incontra il mondo della impresa”

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21 dicembre 2018

PESARO – Sabato 22 dicembre – cioè domani – alle ore 10 presso ITET BRAMANTE – GENGA di Pesaro, avente per oggetto “IL MONDO DELLA SCUOLA INCONTRA IL MONDO DELLA IMPRESA”.

Saranno presenti Confartigianato, Confindustria, Cosmob ed alcune imprese del settore.

Istituto Genga al Campus scolastico

Istituto Genga al Campus scolastico

IL MONDO DELLA SCUOLA INCONTRA IL MONDO DELLA IMPRESA

Sabato 22 dicembre ore 10.00 L’offerta formativa dell’ITET Bramante Genga di Pesaro offre due istituti tecnici, uno del settore economico, il Bramante, l’altro del settore tecnologico, il Genga, entrambi in grado di preparare giovani con competenze spendibili immediatamente nel modo del lavoro, ma offrendo al tempo stesso una formazione che consente di proseguire gli studi universitari con ottimi risultati o di iscriversi a corsi di alta specializzazione, come ad esempio l’ITS. Il Bramante Genga fa parte dell’ITS Legno-Arredo nell’ambito del Made in Italy. Dall’a.s 2019/20 l’offerta formativa del nostro istituto, si è ampliata con l’attivazione di un indirizzo professionale “Industria e Artigianato per il Made in Italy”, settore Legno-Arredo . Una proposta per riavvicinare i giovani alle professioni del territorio e rispondere al fabbisogno occupazionale e, cosa non da poco, per offrire la possibilità di percorsi di riorientamento a contrasto della dispersione scolastica. L’Italia ha una tradizione di eccellenza nella produzione industriale ed artigianale specializzata. La crisi delle produzioni manifatturiere di massa, seleziona quelle imprese produttive che meglio sanno riqualificarsi coniugando la tradizione locale con l’uso delle nuove tecnologie dell’industria 4.0 e con le opportunità offerte dal mercato mondiale tramite l’e-commerce. La scuola può dare alle nuove generazioni quelle competenze di base, non solo cognitive, ma anche operative e di cittadinanza, che consentano di competere attraverso la cultura della qualità e dell’innovazione, con nuovi profili didattici che non erano ancora presenti nell’offerta formativa della nostra provincia. L’indirizzo professionale proposto dal nostro istituto, è adatto per chi vuole usare la creatività della mente e l’intelligenza delle mani; si rivolge pertanto a quegli studenti con attitudine più all’applicazione diretta delle conoscenze, che alla elaborazione di tecniche articolate. “Non possiamo certamente perdere la Cultura del fare”. L’attenzione è rivolta ai processi di lavorazione, assemblaggio e commercializzazione di prodotti industriali e artigianali. Creatività e spirito imprenditoriale sono due parole che vanno a braccetto. E’ un comparto che ha sofferto ma che ora guarda al futuro, con l’ideazione e la progettazione di nuovi prodotti con soluzioni innovative nel campo del design delle nuove tecnologie applicate alla lavorazione del legno. Si prevede una qualifica professionale già al termine del primo triennio, con la possibilità di completare gli studi con la qualifica quadriennale e con il diploma al termine del quinquennio. Il diploma quinquennale consente poi l’iscrizione a qualsiasi corso di laurea o, come già detto, a corsi post diploma di durata annuale (IFTS) o biennale (ITS) che favoriscono l’inserimento nel modo del lavoro. L’obiettivo del corso non è però tanto quello di fornire un quadro complesso di nozioni, bensì quello di sviluppare le seguenti capacità:  applicare informazioni in contesti concreti, in particolare riguardo l’uso di macchinari  dotarsi di un metodo di studio flessibile e autonomo  saper ben comunicare e assumere comportamenti atti a fare squadra. Per raggiungere quanto sopra è sviluppata la dimensione laboratoriale già dal biennio. Vi è poi una specializzazione dei laboratori nei settori del design, del legno, della produzione di oggetti attraverso la stampa 3D. La regione Marche ha fatto una scelta ben precisa nel sostenere corsi che danno una qualifica verso il mondo del lavoro. Ha promosso la filiera di corsi per adulti nel settore del legno-mobile perché di questo c’è bisogno. Ci sono buone opportunità di lavoro, e ciò non significa solo fare il falegname, ma creare, disegnare, progettare, utilizzare tecniche Cad-Cam, stampante 3D. Un ragazzo che deve scegliere la scuola superiore, può pertanto dedicarsi opportunamente a questa scelta, con ottime prospettive di lavoro e rimanendo con i piedi per terra, ma allo stesso tempo avere l’opportunità di ottenere un diploma che consenta di proseguire gli studi universitari. Il diplomato può inserirsi nel mondo del lavoro in aziende settore legno, imprese di costruzioni edili in legno, carpenterie, studi di progettazione, falegnamerie, anche come operaio specializzato per macchine a CNC, o tecnico commerciale con competenze di marketing. La presenza di associazioni di categorie e di alcune imprese, offre spunti di riflessione e stimoli sul percorso professionale e sulle competenze oggi necessarie per accedere al mondo del lavoro. Il dialogo tra mondo della formazione scolastica e quella professionale passa attraverso l’importantissima esperienza dell’ASL; bisogna far conoscere ai ragazzi le figure professionali attualmente ricercate, creando in loro una maggior consapevolezza sulla validità del corso di studi intrapreso. Una formazione sempre più misurata sulle esigenze professionali del territorio così da favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta del mondo del lavoro.

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