Una brutta Vuelle cade sulle… Dolomiti: vince Trento a Pesaro (65-77)

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24 dicembre 2018

Blackmon della Vuelle (foto Luca Toni tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

Blackmon della Vuelle (foto Luca Toni tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

VICTORIA LIBERTAS PESARO – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 65-77
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Blackmon 17, McCree 17, Artis 3, Murray 6, Conti 0, Bonci ne, Ancellotti 0, Alessandrini ne, Monaldi 5, Shashkov ne, Zanotti 2, Mockevicius 15. All. Galli
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Marble 12. Pascolo 12,, Mian 13, Forray 4, Flaccadori 2, Craft 15, Mezzanotte 0, Gomes 8, Hogue 9, Lechtaler 0, Jovanovic 2, All. Buscaglia
ARBITRI: Lanzarini, Attard, Giovannetti
SPETTATORI: 4.278
PARZIALI: 24-16- 11-27, 18-15, 12-19

PESARO – Brutta partita quella giocata dalla Vuelle, che esce sconfitta per 77 a 65, in un match che non ha mai dato l’impressione di poter vincere, anche se onestamente a noi Trento non ci è piaciuta più di tanto, ma almeno la Dolomiti aveva un’idea di cosa fare sul parquet, mentre i ragazzi di coach Galli, che pure lui ha le sue colpe, sono apparsi fin da subito fuori partita, al di là di qualche sprazzo individuale e della solidità di Mockevicius. Completamente negativo Artis, male anche Murray, mentre Blackmon e McCree hanno alternato belle giocate a nefandezze tecniche, con questa sconfitta Pesaro precipita agli ultimissimi posti e mercoledì è attesa dalla complicata trasferta di Sassari. Non si può vivere solo sulle disgrazie altrui e se la Vuelle ancora sembra vagare sul parquet, sia in attacco che in difesa, a tre mesi dall’inizio del campionato, ci sembra arrivato il momento di chiederci chi sia il responsabile di questa situazione.

PRIMO QUARTO

Pesaro inserisce Shashkov nei dodici a referto, ma difficilmente il russo scenderà sul parquet. Trento recupera anche gli acciaccati Pascolo e Flaccadori e si presenta al gran completo, il quintetto schierato da Galli non presenta novità, con i soliti cinque stranieri chiamati al consueto tour de force, i primi due punti del match portano la firma di Murray, con Blackmon a segnare in entrata il 4 a 0 casalingo, mentre Trento muove il tabellone grazie ad un paio di disattenzioni difensive biancorosse, sempre in ritardo sotto canestro, concedendo tiri facili facili ai trentini, Blackmon dai quattro metri firma il 12 a 9 Vuelle, che mette Monaldi al posto di un’evanescente Artis, l’attacco biancorosso cerca con insistenza Mockevicius sotto canestro, in un fase del match, dove le due squadre rinunciano al tiro da tre, per il gioco dentro l’area, abbastanza inusuale di questi tempi, la prima tripla arriva dalle mani di Blackmon per il 20 a 15 casalingo, con McCree a schiacciare in contropiede il più otto, in un primo quarto che la Vuelle chiude avanti per 24 a 16.

SECONDO QUARTO

Monaldi e un positivo Zanotti vengono confermati nel quintetto di avvio del secondo quarto, con la Dolomiti che si riporta a meno tre (26-23), grazie alle triple di Mian, si rivede anche Luca Conti, con la Dolomiti che pareggia a quota 28, costringendo coach Galli a chiamare il suo primo timeout, visto che Pesaro ha segnato solo 4 punti in 4 minuti, subendo un parziale aperto di 12 a 4, che potrebbe aver spostato l’inerzia del match dalla parte ospite, la terza tripla di Mian porta avanti Trento per la prima volta, replicata nell’azione successiva per il 34 a 28 ospite, con la Dolomiti che vola sul 39 a 30, cavalcando un parziale di 23 a 6, in soli sei minuti, con coach Galli che ci sta capendo poco e chiama nuovamente timeout, il pubblico di casa comincia a spazientirsi, invitando i suoi a tirare fuori gli attributi, con McCree a segnare dai sette metri la tripla del 35 a 39, ma è Trento a rimettere la freccia nel finale, in un secondo quarto che gli ospiti chiudono avanti per 43 a 35.

Le statistiche di metà partita evidenziano la brutta serata fin qui di Artis, fermo a zero punti in 15 minuti d’utilizzo, con Pesaro che sta tirando male da tre (2 su 10), ha perso 10 palloni contro i 5 di Trento, sta pareggiando la lotta a rimbalzo (17 a testa) e deve fare i conti con il terzo fallo di Blackmon.

TERZO QUARTO

Coach Galli rimette il suo starting five, rischiando anche se la situazione falli non è proprio rosea, Mockevicius è il primo biancorosso a raggiungere la doppia cifra, con un gioco da quattro punti per il meno quattro (43-47), con il lituano che ha segnato tutti i 9 punti della Vuelle finora, arriva dalla lunetta anche il primo punticino di Artis, ma arriva anche il terzo fallo – dubbio – di Mockevicius, altra brutta tegola da gestire per coach Galli, che si ritrova nuovamente a meno sei (48-54), e deve mettere sul parquet Ancellotti, la tripla di Gomes riporta gli ospiti sul più otto, mentre il capitano commette tre falli in due minuti, in un terzo quarto che la Dolomiti Energia chiude in vantaggio per 58 a 53.

ULTIMO QUARTO

Tutto sommato, essere a meno cinque non sarebbe neanche malaccio, anche se la sensazione che Trento sia più dentro la partita di Pesaro non c’è la toglie nessuno, Blackmon infila la tripla del meno due, ma la Vuelle spreca un paio di contropiedi e si ritrova nuovamente a meno sei, con Mockevicius che sfonda e commette il suo quarto fallo e sul 64 a 56 Trento, coach Galli chiama timeout, sperando che in questi ultimi sei minuti, la difesa pesarese salga finalmente d’intensità, ma due canestri da sotto comodi comodi di Trento, non sono un gran segnale, a tre minuti dal termine, Zanotti segna da sotto il 61 a 68, ma la partita è in mano a Trento, che mette la freccia decisiva a due minuti dalla sirena, con Craft a rubare palla e subire fallo antisportivo, con Marble a segnare il 72 a 61, facendo scorrere i titoli di coda su una partita che Pesaro non ha mai dato l’impressione di potere vincere e che Trento, pur non giocando un grande match, si aggiudica con pieno merito, col punteggio finale di 77 a 65.

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