La Confcommercio si rimbocca le maniche per un 2019 a servizio della crescita delle imprese e della promozione del territorio. Ecco i nuovi progetti e le proposte alle istituzioni

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11 gennaio 2019

Al tavolo la giunta esecutiva di Confcommercio Pesaro-Urbino

Al tavolo la giunta esecutiva di Confcommercio Pesaro-Urbino

PESARO – Tempo di bilanci e di nuova programmazione per la Confcommercio Pesaro-Urbino che, questa mattina, ha tenuto la sua conferenza stampa di inizio anno. Riunione in cui il direttore provinciale Amerigo Varotti ha presentato il ricco ventaglio di proposte dell’associazione per il 2019 (dagli eventi in programma, alle richieste alle istituzioni in funzione delle imprese) e il nutrito tesoretto di lavoro ereditato dal 2018.

Un anno che – ha ricordato Varotti – è stato innanzitutto importante per la vita interna dell’organizzazione che ha eletto il nuovo consiglio provinciale di Confcommercio riconfermando Angelo Serra alla presidenza di una giunta esecutiva in cui figurano anche Serenella Albonetti, Simona Baldocchi, Patrizia Caimi, Sebastiano Giovannelli, Barbara Marcolini e Denis Sansuini. Giunta alla quale questa mattina si è aggiunto al tavolo il presidente provinciale Federalberghi Luciano Cecchini. Contestualmente il 2018 ha visto la composizione dell’Ufficio di Direzione al fianco di Amerigo Varotti: ovvero Agnese Trufelli (assistente organizzazione e personale), Egidio Cecchini (assistente relazioni istituzionali), Marco Arzeni (assistente relazioni sindacali), Stefano Luchetti (responsabile amministrativo).

confcommercio giuntaIl 2018 per la Confcommercio è stato un anno che l’ha vista protagonista di 25 eventi organizzati sul territorio (dai Weekend Gastronomici, passando per i Sapori del Borgo fino a Sulle Strade della Bellezza) e di altrettanti realizzati in partecipazione con i comuni provinciali e altre associazioni (su tutti fiera e mostra del tartufo di Pergola e Sant’Angelo in Vado e il campionate mondiale di tiro a volo Compak Sporting a Rio Salso). Soprattutto è stato un anno che ha impegnato la Confcommercio provinciale, assieme a Riviera Incoming, in una capillare attività di promozione del territorio oltre i confini nazionali con fiere ed eventi dedicati in Svizzera, Russia, Lettonia, Lituania, Azerbaigian, Olanda, Canada, Cina e Polonia, oltre alle principale vetrine turistiche nazionali. «Siamo l’unica organizzazione che sul territorio regionale fa cose concrete e ne fa davvero tante – non ci gira intorno Varotti – Da anni riteniamo che non bastino le iniziative di tutela sindacale, ma che un’organizzazione seria debba impegnarsi a favore delle imprese: lo stiamo facendo con tanti eventi di promozione economica, turistica e di valorizzazione di prodotti del territorio. Azioni mirate nel territorio stesso e, soprattutto, all’estero». Aspetto quest’ultimo in cui si ritagliano una menzione particolare gli Itinerari della Bellezza, partoriti, sviluppati ed esportati nel 2018: «Dal Canada alla Russia – ricorda Varotti – Pergola, Sant’Angelo in Vado, Urbania, Fossombrone e Mondavio ora sono più conosciuti e apprezzati. Nel 2019 l’Itinerario della Bellezza sarà implementato e completato con i Comuni di Pesaro, Gradara e Colli al Metauro. Non saranno inseriti altri Comuni, ma sarà lanciato un nuovo progetto: quello che valorizzerà la romanità del nostro territorio puntando su Fano, Fossombrone, Pergola, Sant’Angelo in Vado, San Lorenzo in Campo e Pesaro». A inizio febbraio la nuova guida da cento pagine degli Itinerari della Bellezza 2019 sarà presentata a Montreal (Canada).

Grandi progetti, ma anche grandi preoccupazioni: «Quelle legate ai dati del commercio del 2018 – analizza Varotti – che ci dicono che al 31 ottobre sono 769 le imprese commerciali che hanno chiuso i battenti. Ed è un dato grave se pensiamo che il commercio rappresenta il 24% del totale delle imprese del territorio e che, allargando lo sguardo a turismo e servizi, rappresentano il 53% e il 61% di occupazione. La chiusura di tante attività sta creando preoccupanti fenomeni di desertificazione dei centri storici delle colline del nostro entroterra». Tra i motivi, Varotti indaga oltre la crisi economica e dei consumi: «C’è la presenza non più sopportabile della grande distribuzione, c’è un e-commerce che in Italia è aumentato del 16%, c’è l’aumento di tasse locali, c’è un dilagante caro-affitti». La proposta di soluzioni di Confcommercio che stuzzicano il coinvolgimento imprescindibile della Regione Marche si muove su tre direttrici: blocco delle autorizzazioni per la grande distribuzione nei Comuni sotto i 15mila abitanti; fondi per la riqualificazione delle strutture commerciali per eventi di animazione, accoglienza e marketing nei centri storici; sostegno alle botteghe di vicinato con sgravi fiscali sull’onda di un progetto partito dalla Confcommercio Emilia-Romagna.

Tra i progetti per il 2019, oltre alla già citata implementazione degli Itinerari della Bellezza, la Confcommercio provinciale realizzerà, assieme all’azienda fanese plurale.com, un portale di e-commerce per dotare di ‘botteghe virtuali’ anche le attività iscritte e farà entrare nel vito la nuova struttura ConfCommercio-Estero che, assieme ad Aice e Studio Bacciardi&Partners agevolerà le esigenze di internazionalizzazione delle imprese. Riviera Incoming si amplierà anche con Riviera Incoming Piceno accogliendo le esigenze di riorganizzazione turistica di decine di alberghi di Grottammare e San Benedetto del Tronto. Previsti tanti progetti di esportazione del brand turistico in Canada, Russia e Georgia, mentre, nel territorio, si svilupperà il nuovo progetto Sentinelle del Mare che, a Fano, valorizzerà le biodiversità del mare coinvolgendo turisti, sub e operatori, così come a Urbino si svilupperà Urbino Città Aperta dove, alle aperture gratuite museali nella prima domenica del mese si apriranno anche oratori, orto botanico e si studieranno iniziative di animazione in centro e nei ristoranti.

In cantiere anche ‘Marche by Bike’ che punta a studiare dal basso un consorzio provinciale e regionale di strutture ricettive per il turismo in bicicletta.

Per Varotti il 2019 sarà anche l’anno in cui confrontarsi con la neonata Camera di Commercio unica delle Marche: «Ci aspettiamo – rimarca il direttore di Confcommercio – passi avanti reali a favore delle imprese della provincia a cominciare dal velocizzare le procedure e dallo scongiurare la marginalizzazione dei territori più periferici».

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