La Vuelle di Boniciolli vince ancora: espugnata Pistoia (81-77) e 11esimo posto in classifica

di 

20 gennaio 2019

Vittoria Vuelle a Pistoia (foto tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

Vittoria Vuelle a Pistoia (foto tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

ORIORA PISTOIA – VICTORIA LIBERTAS PESARO 77-81
ORIORA PISTOIA: Bolpin 0, Della Rosa 5, Johnson K; 9, Peak 14, Krubally 9, Auda 4, Di Pizzo ne, Martini 11, Severini 0, Johnson D. 14, Gladness 11. All. Ramagli
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Blackmon 27, McCree 26, Artis 13, Murray 2, Conti ne, Alessandrini ne, Tognacci ne, Ancellotti 2, Monaldi 0, Shashkov 0, Zanotti 5, Mockevicius 6. All. Boniciolli
ARBITRI: Sabetta, Vicino, Quarta
PARZIALI: 17-30, 29-16, 16-14, 15-21

PISTORIA – Pesaro vince la partita che doveva vincere a tutti i costi, col punteggio finale di 81 a 77, salendo addirittura all’undicesimo posto in classifica, ma non è stato un match per i deboli di cuore. La Vuelle prima va avanti di 16 punti nel primo quarto, poi si fa rimontare, finendo per giocarsi il tutto per tutto nel consueto finale punto a punto, dove i padroni di casa non riescono a segnare un paio di entrate e porgono il fianco ai biancorossi che, trascinati da Blackmon (27) e McCree (26), si mantengono più lucidi, segnando i liberi della vittoria. Buona anche la prova di Artis, fermato solo dai falli, positivi Zanotti e Mockevicius, mentre tutta la panchina finisce dietro la lavagna, ma ne riparleremo da domani, perché stasera è giusto festeggiare una vittoria che, non sarà decisiva, ma che consente alla Vuelle di guardare al futuro con un pizzico in più di tranquillità.

PRIMO QUARTO

Pesaro schiera di nuovo Zanotti in quintetto, insieme al recuperato Mockevicius e al trio Usa Blackmon-McCree-Artis, mentre Pistoia risponde con cinque stranieri, avendo recuperato tutti gli infortunati settimanali. Il primo canestro del match porta la firma del centro lituano che replica nell’azione successiva per il 4 a 0 ospite. Si iscrivono a referto anche Artis e Zanotti che in contropiede portano la Vuelle sul 9 a 2, nove punti segnati senza il contributo della coppia Blackmon-McCree, che di per sé non è brutta cosa, anche perché è proprio Erik a portare Pesaro sul più otto (5-13), con una scorribanda mancina dentro l’area, prima di sbagliare due liberi, con il buon Mockevicius che rimedia con il tap-in del 17 a 9. McCree continua a essere il punto di riferimento dell’attacco pesarese, subendo quattro falli di fila, che consentono alla Vuelle di raggiungere la doppia cifra di vantaggio (19-9 al 6’), mentre la difesa concede una tripla al neoentrato Martini, con Blackmon che segna i suoi primi due punti in entrata e, sul punteggio di 23 a 12 Pesaro, coach Ramagli chiama timeout, mentre coach Boniciolli fa entrare sul parquet Murray e Ancellotti, che concede subito due punti facili a Gladness. Un gioco da tre punti di McCree permette alla Vuelle di doppiare Pistoia sul 28 a 14, con l’americano arrivato a quota 13 punti personali. Vantaggio che sale a 16, dopo due liberi segnati da capitan Ancellotti, in campo insieme a Monaldi in un quintetto atipico, schierato da coach Boniciolli per preservare il suo quintetto dai falli, in un primo quarto che Pesaro chiude meritatamente in vantaggio per 30 a 17.

SECONDO QUARTO

Dopo aver appreso della vittoria di Venezia a Torino, si ritorna sul parquet per il secondo quarto, con i padroni di casa che provano a ritornare subito in scia, con un parziale di 10 a 0 che li riporta in un amen a meno cinque (25-30), facendo infuriare coach Boniciolli che chiama timeout per convincere i suoi a rientrare in difesa. Ma l’OriOra sfrutta al massimo la sua panchina, con Della Rosa e Martini protagonisti e il parziale negativo di 12 a 0 viene chiuso da un libero di Artis, però la partita ormai è tornata in equilibrio, con Pistoia tornata a meno due, prima che una tripla di Artis consenta alla Vuelle di segnare il primo canestro del quarto dopo quasi 3 minuti di gioco, ed è sempre il play pesarese a trovare da sei metri il canestro del più 7 e quando si rivede anche McCree, il tabellone indica 38-29 Pesaro, che ha piazzato un contro parziale di 9 a 2, anche se i panchinari pistoiesi continuano ad essere determinanti, visto che Martini ha segnato già nove punti. La situazione falli pesarese diventa complicata, con Artis a quota tre e quando McCree commette il suo secondo personale, si rivede sul parquet Shashkov, ma nel frattempo l’Oriora ha piazzato un parziale di 8 a 0, riaprendo un match che Pesaro non sembra in grado di controllare, visto che la sua panchina non produce punti come quella avversaria. Al 17′ arriva il vantaggio Pistoia, che si porta sul 39 a 38, anche perché Murray sbaglia due liberi sanguinosi. Ci vorrebbe il miglior Blackmon per sperare di tornare avanti, con James fermo a soli 4 punti realizzati, mentre McCree infila la tripla del 43 a 41, in un secondo quarto che Pesaro aveva iniziato sul più 13 e che invece si chiude sul 46 pari, grazie a una tripla di Dominique Johnson sulla sirena.

Le statistiche di metà partita evidenziano i soli due punti segnati dalla panchina pesarese, contro i 17 di quella pistoiese, con Murray e Monaldi che ne hanno combinate di tutti i colori, in una Vuelle che si aggrappa ai 18 punti di McCree per rimanere in partita e sta tirando i liberi con un brutto 60% (9 su 15).

TERZO QUARTO

Dopo un primo quarto dominato da Pesaro e un secondo dominato da Pistoia, vedremo chi saprà prendere le redini del match. Il terzo fallo di Mockevicus e una difesa perlomeno rivedibile dei suoi giocatori convince coach Boniciolli a chiamare timeout dopo appena 86 secondi del quarto, con l’OriOra che si porta sul 50 a 46, mentre la Vuelle sblocca il punteggio grazie a due liberi di Artis, che però nell’azione successiva commette il suo quarto fallo. Brutta notizia, dato che rientra Monaldi sul parquet, che si fa subito notare, concedendo due punti facili a Della Rosa. L’inerzia sembra in mano ai padroni di casa, anche perché Ancellotti commette due falli uno più evitabile dell’altro, in un quintetto pesarese destinato a prendere un parziale negativo, a meno che Blackmon non salga in cattedra finalmente e James risponde presente, dato che con quattro liberi a bersaglio pareggia a quota 54, prima che in contropiede, dopo palla rubata, non riporti avanti Pesaro di quattro lunghezze. Ma mentre la panchina pesarese continua a fare cilecca, Martini arriva a quota 11, con Mockevicius che sbaglia due liberi e Gladness a pareggiare a quota 58, in un terzo quarto giocato ad un ritmo molto più basso rispetto ai primi due e che si conclude su punteggio di 62 a 60 per Pistoia.

ULTIMO QUARTO

Potrebbe essere anche la situazione falli a decidere chi vincerà questo match e Pesaro deve fare i conti con uno starting five carico di almeno tre falli a testa. Brutta cosa visto che la panchina continua a fare danni. Il 21esimo punto di Blackmon consente alla Vuelle di pareggiare a quota 64, con McCree che arriva a quota 22 e riporta avanti i suoi, l’attacco pesarese è tutto nelle mani del suo dinamico duo, con Zanotti a segnare da sotto il 70 a 66 Vuelle, ma arriva purtroppo il quinto fallo di Artis. Una tegola da gestire in questo finale, con Pistoia che trova con Peak la tripla del 72 a 70, mentre Blackmon colleziona il suo ottavo errore su otto tentativi dai 6,75.

Si arriva così agli ultimi tre minuti del match, sul punteggio di 74 a 72 Pistoia e, come consuetudine, vi offriamo il play to play degli ultimi 180 secondi: Blackmon in entrata pareggia a quota 74, ma Peak trova all’angolo la tripla del 77 a 74; Blackmon subisce fallo e segna i liberi del meno uno, Kerron Johnson sbaglia in entrata, con McCree che, dopo aver sbagliato la tripla, cattura il rimbalzo offensivo e segna da sotto il 78 a 77 Pesaro ad un minuto dalla fine; Johnson sbaglia l’entrata, con McCree che sbaglia la tripla, ma Murray cattura la palla vagante e consente a Pesaro di gestire palla, con McCree che subisce fallo e si presenta in lunetta, segnando i liberi dell’80 a 77; con 12 secondi sul cronometro, Pistoia chiama timeout, Kerron Johnson sbaglia la tripla e Zanotti cattura il rimbalzo difensivo, presentandosi in lunetta per segnare il libero della sicurezza, con Pesaro che porta a casa la vittoria col punteggio finale di 81 a 77.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>