La Vuelle va ko in casa: vince Brindisi 101-80

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27 gennaio 2019

Vuelle ancora ko (foto Luca Toni tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

Vuelle ko (foto Luca Toni tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

VICTORIA LIBERTAS PESARO – HAPPY CASA BRINDISI 80-101
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Blackmon 18, McCree 10, Artis 27, Murray 3, Conti ne, Giunta ne, Ancellotti 2, Morgillo ne, Monaldi 3, Zanotti 9, Shashkov 0, Mockevicius 8. All. Boniciolli
HAPPY CASA BRINDISI: Banks 16, Rush 9, Gaffney 4, Zanelli 0, Orlandino ne, Moraschini 13, Walker 14, Cazzolato 0, Wojciechowski 15, Chappell 17, Taddeo 0, Brown 13. All. Vitucci
ARBITRI: Begnis, Giovannetti, Calbucci
PARZIALI: 19-31, 22-29, 24-12, 16-29

PESARO – Brindisi conferma il suo gran momento di forma e passa d’autorità a Pesaro col punteggio finale di 101 a 80, dopo un primo tempo da 60 punti a referto. La Vuelle, da parte sua, gioca una partita bruttina, tradita da McCree e da una panchina che avrebbe bisogno di un rinforzo al più presto, per evitare di dover sperare solamente nelle sconfitte altrui per raggiungere la salvezza. Dopo essere finita sotto anche di 24 lunghezze, Pesaro ha provato a rimontare, tornando anche a meno 6 ad inizio dell’ultimo quarto, ma questa Happy Casa era davvero troppo forte per lei e adesso, passeremo una delle tante domeniche, a vedere cosa accadrà negli altri campi, sperando non arrivino sgradite sorprese.

PRIMO QUARTO

Coach Boniciolli continua a schierare il suo quintetto, con Zanotti stabile da ala piccola, contornato dai quattro stranieri, è di McCree la prima schiacciata del match, ma Brindisi risponde con due triple per il 6 a 2 ospite, con la difesa pesarese in difficoltà a rientrare ay, e quando Banks appoggia a tabellone l’11 a 4 Brindisi, Boniciolli chiama timeout, cambiando anche uno spaesato Zanotti con Murray, si sveglia Artis con una penetrazione centrale per il meno cinque Vuelle, prima di venir richiamato in panca insieme a Mockevicius, già gravato di due falli, sostituiti da Monaldi e Shashkov, per risalire dal meno 11, ci si deve affidare alla premiata ditta McCree-Blackmon, che mette a segno la tripla del 13 a 19, ma Brindisi è on fire dall’arco e la quarta tripla di serata la riporta nuovamente in doppia cifra di vantaggio (13-26), con la Vuelle che sbaglia una quantità spropositata di appoggi ravvicinati e gioca un primo quarto vecchi tempi, subendo la bellezza di 31 punti, segnandone solamente 19, con la tripla a fil di sirena di Murray, che rende appena accettabili dieci minuti di brutto basket da parte pesarese.

SECONDO QUARTO

Una tripla di Artis inaugura il secondo quarto, con il play biancorosso che si prende la squadra sulle spalle, almeno a livello offensivo, perché in difesa si continua a lasciare praterie ai brindisini, arrivati a sette triple messe a segno (23-39), ma è una tripla del solito Artis a ridurre ad 11 il disavanzo, inducendo coach Vitucci a chiamare il suo primo timeout, anche se l’inerzia è ancora in mano all’Happy Casa, che arriva a quota 49 punti segnati in meno di 15 minuti, salendo fino al più 19 e non sembra finita qui, con il numero di triple brindisine arrivate ad undici, per il 57 a 33 ospite, in un secondo quarto dove la Vuelle ha fatto la parte della spettatrice non pagante e che si chiude sul punteggio di 60 a 41 per l’Happy Casa.

Le statistiche di metà partita evidenziano il 76 a 38 per Brindisi a livello di valutazione, dato che certifica il dominio assoluto degli ospiti in qualsiasi parte del campo, dai rimbalzi, al numero degli assist, dalla percentuale dal campo alle palle recuperate.

TERZO QUARTO

I 60 punti incassati nel primo tempo lasciano presagire una partita stile Cremona, quando la Vuelle ne prese 122, ma speriamo che qualcosina cambi nella testa dei giocatori biancorossi, con Blackmon, McCree e Artis arrivati in doppia cifra (48-63), grazie ad una maggiore fluidità offensiva e quando Zanotti segna in tap-in il 52 a 65. Coach Vitucci chiama timeout, dato che la sua Happy Casa, non sta trovando più la stessa facilità a far canestro del primo tempo, la partita sale d’intensità, ma salgono anche gli errori da ambo le parti, tutto a vantaggio di chi si trova davanti nel punteggio, con Brindisi che mantiene 16 punti (70-54), avendone segnati comunque solo 12 in 8 minuti, facendo crescere il rimpianto sul primo tempo svogliato giocato dalla Vuelle, che grazie ad un gioco da tre punti griffato Artis torna a meno 10 (62-72), in un terzo periodo che si chiude sul punteggio di 72 a 64 per Brindisi.

ULTIMO QUARTO

Essere a meno 8, dopo aver subito solo 12 punti nel quarto precedente, non è neanche malaccio, dopo il primo tempo orribile giocato da una Vuelle che con Blackmon si riporta a meno 6, ma sbaglia anche due liberi con McCree, molto sottotono stasera e alzando gli occhi al tabellone si ritrova nuovamente sotto di 11 lunghezze, avendo forse sprecato definitivamente l’occasione di provare a rimettere in piedi un match, che le due triple consecutive di Walker consegnano di fatto a Brindisi, che torna sul più 15, consapevole di avere i due punti in tasca. Entriamo così negli ultimi cinque minuti, con l’Happy Casa avanti 88 a 72, con l’obiettivo di superare nuovamente quota 100, dopo averli segnati domenica scorsa a Milano, mentre quello di Pesaro è rendere meno dolorosa una partita, dove ha giocato solamente per una decina di minuti ad un livello discreto, arriva così il 27esimo punto di Artis, uno dei pochi a salvarsi stasera, mentre Brindisi ha cinque giocatori in doppia cifra e si conferma una delle squadre più in forma del momento, portando a casa una meritatissima vittoria col punteggio finale di 101 a 80.

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