Il candidato sindaco Nicola Baiocchi: “Delle Noci tuteli i pesaresi e non Marche Multiservizi”

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31 gennaio 2019

Nicola Baiocchi

Nicola Baiocchi

PESARO – “Delle Noci tuteli i pesaresi e non Marche Multiservizi”, così afferma Nicola Baiocchi, candidato Sindaco a Pesaro, rispondendo ai commenti dell’assessore comunale in merito alle proposte sulla tassazione locale avanzate dall’esponente di Fratelli d’Italia, ribadendo quando detto sin dalla conferenza stampa di presentazione e prosegue dichiarando che “avviso l’assessore Delle Noci che il piano industriale, da cui deriva a caduta la tariffa, viene redatto dal socio privato”. Purtroppo oggi il Comune di Pesaro è subalterno in tutto e per tutto a Marche Multiservizi.

Mi chiedo chi sia a dettare la linea politica in materia di rifiuti: la giunta Ricci con l’assessore Delle Noci, oppure, come sembra, Marche Multiservizi che tutela, legittimante, nei fatti anche l’interesse aziendale e non solo quello dei cittadini pesaresi.

Nicola Baiocchi prosegue con delle proposte ed il richiamo ad una soluzione di buon senso nel rivedere la strategia e su questa prosegue le sua dichiarazione: “Manca una vera strategia ed una voglia di innovare introducendo ad esempio soluzioni innovative e moderne come la tariffa puntuale che è un sistema di calcolo della tariffa rifiuti (TA.RI) legato alla reale produzione.

Manca un piano moderno di raccolta rifiuti con isole ecologiche interrate come in tutti centri storici turistici di primo piano.

La riduzione della Ta.Ri va inquadrata in un’ottica di revisione completa della raccolta rifiuti e di cambiamento totale del rapporto con Marche Multiservizi che fa oltre 16 milioni di utili, cosa buona e legittima, ma non se lo fa sulle spalle dei pesaresi che non possono essere trattati come i bancomat di Marche Multiservizi”

“Alla puerile accusa fatta dall’assessore Delle Noci di copiare, male, il loro programma vorrei dire all’Assessore di non preoccuparsi che le nostre proposte sono su alcuni temi quanto di più distanti a quanto fatto da questa Giunta negli ultimi anni, prosegue l’avvocato Nicola Baiocchi, “ne è un esempio la pressione fiscale cittadina che è quasi al 63% ben oltre la media nazionale e si vantano non aver ulteriormente alzato le tasse. Sul tavolo del lavoro che sbandierano mi limito a citare il dato di 480 aziende chiuse nel 2018. Mi limito a dire che se sono quelli i risultati del tavolo mi auguro, per il bene dei pesaresi, che si chiuda al più presto”.

 

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