Dal Mamiani alla baltica Lituania per aprire la mente e diventare cittadini europei

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4 febbraio 2019

Gruppo_ErasmusPESARO – “Cambiare vita, aprire la mente” è questo il motto del programma Erasmus+ grazie al quale, dal 26 gennaio al 2 febbraio, 5 alunne delle classi terze degli indirizzi linguistico e scienze umane, accompagnate da due docenti, hanno sfidato il suggestivo benché rigido inverno baltico per godere dell’ opportunità di trascorrere una settimana nella città lituana di Kelme, ospitate dalle famiglie degli studenti della locale scuola secondaria.

L’esperienza fa parte del progetto Erasmus+ “Questions for Europe? Answers from Europe!” grazie al quale 20 ragazzi del Liceo Mamiani potranno partecipare a 4 mobilità europee negli a.s. 2018/2020. Quella lituana è stata la seconda delle sei mobilità previste dal progetto. La prima, di carattere organizzativo, si è infatti tenuta a inizio dicembre a Ingolstadt, in Germania, e vi hanno preso parte due docenti.

Gli scambi nell’ambito del progetto sono importanti attività  formative che si differenziano da un tradizionale gemellaggio o da un soggiorno-studio. Gli studenti lavorano in gruppi internazionali con i partner provenienti da tutti i cinque paesi partecipanti al progetto ed effettuano attività incentrate sull’acquisizione di varie competenze quali quella multilinguistica, interculturale, di cittadinanza, digitale e della capacità di imparare a imparare: tutte competenze chiave per poter diventare cittadini europei competenti, consapevoli e responsabili.

La scuola di Kelme

La scuola di Kelme

Oltre alle attività a scuola, gli studenti hanno potuto scoprire la storia e la cultura di questo piccolo ma importante paese, che guidò l’indipendenza delle repubbliche baltiche nell’era della Perestrojka. Durante la visita a Vilnius, l’elegante capitale, sono stati accolti dalla delegazione dell’Unione Europea in Lituania. Hanno poi visitato alcuni luoghi estremamente significativi dal punto di vista storico come il Museo della Guerra Fredda a Klaipeda, ospitato in quella che un tempo era un base missilistica. Si sono allegramente cimentati nei balli e nei canti tradizionali lituani ed hanno appreso i primi rudimenti della lingua. Insieme a tanti bellissimi ricordi le ragazze hanno portato a casa anche dei compiti da svolgere insieme agli altri partecipanti al progetto in preparazione della prossima mobilità a Konin, in Polonia, a inizio giugno.

Ma le esperienze all’estero continuano. Da metà febbraio a fine aprile, 22 docenti del Liceo Mamiani svolgeranno corsi di formazione di approfondimento linguistico e metodologia CLIL, didattica innovativa e didattica inclusiva ed attività di job shadowing presso scuole in vari paesi dell’Unione Europea nell’ambito del progetto Erasmus+KA1 “Shaping the future of our school”.

I dettagli dei progetti sono disponibili nella sezione Erasmus+” sul sito web del Liceo Mamiani.

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