Sabato c’è la 19^ Giornata di Raccolta del Farmaco. In provincia di Pesaro sono 39 le farmacie aderenti

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6 febbraio 2019

PESARO – Sabato 9 febbraio 2019 torna in tutta Italia la XIX edizione della GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco. In 104 province, nelle oltre 4.500 farmacie che aderiscono all’iniziativa e ne espongono la locandina, sarà possibile, grazie alle indicazioni del farmacista e all’assistenza di circa 20.000 volontari, acquistare uno o più medicinali da banco da donare alle persone indigenti. I farmaci acquistati saranno consegnati direttamente agli oltre 1.750 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

 Durante la GRF del 10 febbraio 2018, sono state raccolte 376.692 confezioni di farmaci, per un controvalore economico pari a 2.642.519 euro. Ne hanno beneficiato oltre 539.000 persone assistite dagli enti convenzionati. In 18 anni, la GRF ha raccolto più di 4.700.000 farmaci, per un controvalore superiore a 28 milioni di euro.

 “Nella provincia di Pesaro e Urbino hanno aderito alla XIX GRF 39 farmacie. I farmaci raccolti saranno consegnati ai 26 enti assistenziali del territorio. Durante la GRF del 2018 sono state raccolte nelle Marche 10.708 confezioni di farmaci, grazie alle quali sono state aiutate 1.119 persone bisognose assistite dai 126 enti caritativi della regione convenzionati con Banco Farmaceutico. Nella provincia di Pesaro e Urbino, con le 2.695 confezioni di farmaci donate nel 2018 per un valore complessivo di oltre 18 mila euro sono stati assistiti 26 enti caritatevoli che hanno richiesto a Banco Farmaceutico i medicinali raccolti per i loro assistiti”.   Così Laura Ronconi, delegata del Banco Farmaceutico della nostra provincia segnala le dimensioni che la GRF ha nel nostro territorio, dove circa 450 volontari si mobilitano per coordinare la raccolta nelle farmacie.

GRUPPO

La presentazione in Comune di Pesaro della Giornata del Farmaco 2019

La GRF si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, in collaborazione con Aifa, Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Assogenerici e BFResearch. L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo (Partner Istituzionale), Teva, Doc, EG EuroGenerici, Comieco,Mediafriends, Responsabilità Sociale Rai e Pubblicità Progresso.

In Italia, nel 2018, 539.000 persone povere (il 10,7% dei poveri assoluti) si sono ammalate e hanno chiesto il sostegno degli enti per potersi curare. In 5 anni (2013–2018), la richiesta di farmaci da parte degli enti è aumentata del 22%, mentre nel 2018, a causa di spese più urgenti (cioè non rinviabili), le famiglie povere hanno destinato alla salute solo il 2,54% della propria spesa totale (contro il 4,49% delle famiglie non povere). Le famiglie povere, in particolare, hanno potuto spendere solo 117 euro l’anno per curarsi (con un aggravio di 11 euro in più rispetto all’anno precedente), mentre il resto delle famiglie ne ha potuti spendere 703 (+8 euro rispetto all’anno precedente).

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