Cangini (FI) contro la “deformazione della realtà” di Ricci: “Vuol premiare la signora che pulisce con scopa e paletta, ma a cosa servono i 17 milioni versati a Marche Multiservizi?”

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18 febbraio 2019

Andrea Cangini

Andrea Cangini

PESARO – In merito alla notizia di una donna intenta a pulire le strade di Pesaro e alle seguenti dichiarazioni del sindaco Matteo Ricci (RILEGGI QUI PRECEDENTE ARTICOLO PU24), il Senatore FI Andrea Cangini dichiara quanto segue:

Capita, a volte, che i social generino mostri. Ieri sono circolate le foto di una signora giapponese, Natsuko Takase, residente a Pesaro intenta a ripulire le strade della sua città d’adozione con scopa e paletta. Nel mondo reale quelle foto attestano che Pesaro è una città sporca e autorizzano a porsi qualche dubbio sull’utilizzo dei 17 milioni di euro che ogni hanno vengono riversati a Marche Multiservizi per la pulizia delle vie e delle piazze cittadine. Nella realtà virtuale succede invece che il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, annunci, ovviamente sui social, un attestato di benemerenza alla zelante giapponese sostenendo che “i cittadini hanno il diritto di avere una città pulita”. Come se quel diritto fosse stato violato da chissà chi e non dallo stesso sindaco, cui compete il dovere di tenere pulita la città. Caro Ricci, occhio: la parabola del suo alter ego Matteo Renzi dovrebbe averle insegnato la furbizia e la sistematica deformazione della realtà alla lunga non pagano…

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