Vuelle, ufficiale l’ingaggio di Mark Lyons

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19 febbraio 2019

PESARO – Stavolta siamo nei tempi giusti. La Vuelle infatti ha ingaggiato Mark Lyons, 30enne play/guardia di 185 cm, proveniente dalla squadra libanese dell’Al-Riyadi Beirut, ma il ragazzo nella sua carriera ha girato parecchio, passando dalla Francia ad Israele, con qualche apparizione anche in Turchia, Cina e Croazia. Lyons è uno di quei giocatori che ogni estate finiva nel taccuino di Stefano Cioppi, senza però che il matrimonio fosse celebrato, stavolta, col benestare di Boniciolli, l’unione è arrivata, per una Vuelle che non sembra intenzionata a tagliare nessuno, confermando sia Murray che Shashkov, “costringendo” così il coach a dover scegliere, ogni domenica, lo straniero che dovrà finire in tribuna, come le squadre “grandi”, altra mossa che ci sembra azzeccata, anche per tutelarsi dalla malasorte.

Che tipo di giocatore è Mark Lyons?

lyonsClassica combo guard dei nostri tempi, in grado di segnare con continuità e da ogni posizione, con un buon tiro da tre ed un eccellente arresto e tiro dai cinque metri, possiede la necessaria velocità e ball handling, per battere l’avversario in penetrazione, dove però un fisico non proprio da Tight End, non gli rende la vita facile dentro l’area colorata, anche se non ha paura dei contatti. A livello di regia, ha buona doti di passatore, sa sfruttare al meglio il pick and roll, e ama giocare in velocità, qualche problema potrebbe presentarsi in fase difensiva, specialmente se verrà schierato in quintetto insieme ad Artis, perché gli mancano qualche centimetro e qualche chilo, per fermare guardie più possenti, ma sa destreggiarsi anche dall’altra parte del campo, con la necessaria esperienza per non farsi battere sul primo passo, finora ha giocato in squadre non di primissima fascia europea, ma che, nei loro campionati, lottavano anche per il vertice, perché gli piace assumersi le sue responsabilità, ed in una Vuelle senza un vero leader fuori dal campo, potrebbe essere l’uomo giusto, essendo arrivato ad un’età adatta a farsi rispettare dai compagni più giovani, anche se ogni tanto tende a voler strafare.

Con il suo arrivo, la Vuelle si è rinforzata, anche se non bisogna commettere l’errore di pensare che Lyons sia un uomo in più nelle rotazioni, ma è semplicemente, una opzione in più per coach Boniciolli, che dovrà decidere ogni volta chi lasciare fuori, perché, forse tranne Blackmon e Mockevicius, nessuno avrà il posto assicurato, non lo avranno Murray e Shashkov, i due che potrebbero finire in tribuna più spesso, ma anche Artis rischia, essendo arrivato un playmaker vero e lo stesso McCree, se non si adatterà presto al ruolo di ala piccola, potrebbe venir sacrificato in determinate partite, l’ideale sarebbe aggiungere un italiano al roster, come potrebbe essere quel Michele Antonutti appena liberato da Treviso, che non sarà più decisivo come ai tempi belli, ma che darebbe comunque un contributo maggiore di Luca Conti, staremo a vedere, per adesso accontentiamoci di un rinforzo arrivato nei tempi giusti, senza aver sacrificato nessuno, e che potrebbe dare una seconda scossa alla Vuelle, dopo quella ricevuta all’arrivo di Boniciolli.

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