Montecopiolo e Sassofeltrio verso l’Emilia-Romagna, Arrigoni (Lega): la volontà popolare deve essere rispettata. Grave e offensiva la totale assenza della Regione Marche

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26 febbraio 2019

ROMA – “Nei prossimi giorni la Commissione Affari Costituzionali della Camera e la Commissione Bicamerale Affari Regionali si esprimeranno sul distacco dei Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla Regione Marche e sulla loro richiesta di aggregazione alla Regione Emilia-Romagna. La perdita di altre due comunità delle Marche, che segue quella del 2009 dei 7 comuni confinanti dell’Alta Val Marecchia, è indubbiamente una pessima notizia ma la Lega Marche non può che rispettare la volontà popolare che, anche in questi giorni, a distanza di 12 anni dai referendum, abbiamo verificato essere ancora confermata dai sindaci e dalla maggioranza dei cittadini”.

Così il Senatore Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e Responsabile della Lega Marche, dopo aver avviato grazie ai responsabili locali della Lega un’interlocuzione con i sindaci Ciucci e Lattanzi di Sassofeltrio e Montecopiolo che ha portato all’invio di una lettera ufficiale, interviene in merito al passaggio ormai imminente dei due comuni marchigiani all’Emilia Romagna, non risparmiando un duro attacco alla Regione Marche e alle giunte Spacca e Ceriscioli.

“Va sottolineato – continua Arrigoni – che in questo lungo periodo le giunte marchigiane del PD non hanno fatto nulla per colmare quel vuoto di servizi che i cittadini lamentavano e che li ha portati a preferire un’altra regione. La Regione Marche e la Provincia di Pesaro-Urbino, infatti, non hanno mai fatto sentire la loro presenza nelle aree del Montefeltro, abbandonando la manutenzione delle strade e dei ponti, oltre che la cura dei servizi educativi, di collegamento e sanitari”.

sassofeltrio_panoramica big beta-2“In questi anni il presidente Ceriscioli ha sottovalutato le istanze dei territori e umiliato le comunità dell’entroterra con la chiusura degli ospedali di prossimità e la mancanza assoluta di investimenti sulle infrastrutture, sulle reti digitali e sui trasporti. Il Comune di Novafeltria, passato all’Emilia Romagna nel 2009, ha salvato il suo ospedale che con Ceriscioli sarebbe ormai già stato chiuso”, attacca il Responsabile della Lega Marche. “Risulta poi gravissimo ed offensivo verso i cittadini che, nonostante numerosi solleciti, in tutti questi anni la Regione non abbia mai risposto alla richiesta di esprimere un parere sul distacco. Questa mancanza di rispetto, oltre a quella dei parlamentari del PD come Alessia Morani, che per sua stessa ammissione nella precedente Legislatura si è battuta contro le istanze dei cittadini, ha causato un ritardo alla procedura di passaggio”.

Per la Lega la volontà popolare è sacra e dev’essere rispettata. È necessario fermare la “fuga” dalle Marche di altre comunità ma lo si deve fare investendo in infrastrutture e servizi, non certo con vergognosi giochi politici”, conclude il Senatore.

2 Commenti to “Montecopiolo e Sassofeltrio verso l’Emilia-Romagna, Arrigoni (Lega): la volontà popolare deve essere rispettata. Grave e offensiva la totale assenza della Regione Marche”

  1. Fabio scrive:

    I cittadini di Sassofeltrio stanno dimostrando il contrario. In pochi giorni sono state raccolte più di 450 firme e ieri notte sono state mandate al senato e alla camera e a parecchie testate giornalistiche. Se volete invio anche a voi il materiale se non lo avete già ricevuto. Stiamo comunque continuando a raccogliere firme, perché non siamo ancora passsti da tutti.

  2. Francesco valentini scrive:

    Ma la volontà dei cittadini dopo 12 anni non è forse più giusto sentirla? Perche il sindaco ,e 5 consiglieri ( due della maggioranza si sono dissociati per cui oggi il consiglio di Sassofeltrio ha una maggioranza di 1 voto) perché dicevo in 5 devono decidere il trasferimento di Sassofeltrio? Perché il sindaco Ciucci rifiuta qualsiasi motivazione contraria? Rifiuta di sentire il.parere dei cittadini? Questo solo ed unicamente per motivazioni personali che i cittadini ben conoscono. In pochissimi giorni sono state raccolte circa 500 firme contrarie al.trasferimento ed in pochi altri giorni verrà superata la soglia di oltre la metà degli aventi diritto al voto. Perché Ciucci non vuole prendere atto di questo? Venga in una assemblea pubblica che indiremo per sentire la vera voce dei cittadini e per farci sentire le sue ragioni che non hanno alcun fondamento
    Francesco valentini cknsigliere comunale di sassofeltrio

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