Bocce e amianto, Crescentini (Siamo Pesaro) contro Ricci sulle politiche che coinvolgeranno la nuova struttura di via dell’Acquedotto e la vecchia bocciofila di via Foscolo

di 

27 febbraio 2019

Roberta Crescentini*

PESARO – Una giustificazione vergognosa, quella utilizzata dal Sindaco Ricci, che specula sulla salute pubblica per giustificare un’opera mal digerita dalla maggioranza dei pesaresi, il nuovo bocciodromo in costruzione in Via Dell’Acquedotto dal costo di circa 1.600.000€ tutto a carico di questo Comune. il Sindaco Ricci porta la vecchia copertura di amianto della struttura esistente in pieno centro di Pesaro a giustificazione di una spesa non necessaria.

Il vecchio edificio in via U.Foscolo di proprietà comunale, sede della Associazione Bocciofila Concordia, in questi anni ha attirato le denuncie di tanti cittadini preoccupati per le condizioni fatiscenti della ricopertura in amianto della struttura. Nulla il comune ha fatto per bonificare il tetto, nonostante le richieste giunte, come invece hanno fatto tanti privati evidentemente più interessati al bene pubblico del pubblico stesso.

Ora il Sindaco chiede ai cittadini anche di ringraziarlo per la bellissima idea di spendere soldi pubblici, ripeto un milione seicentomila euro, per una nuova struttura invece di bonificare la vecchia. La bonifica di un tetto di quelle dimensioni non costa più di 30.000€. Vero che l’immobile è stato messo in vendita all’asta per € 712.500€ ma nessuna offerta di acquisto è arrivata.

Roberta Crescentini

Roberta Crescentini

Il Sindaco pensa che i cittadini siano forse stupidi a credere che solo la costruzione di un nuovo bocciodromo può risolvere l’annoso problema di inquinamento e rischio per la salute pubblica ? Se tutti avessero ragionato come lui le zone industriali sarebbero ancora più deserte di quanto non siano già e avremmo nuovi capannoni invece di vecchi risanati.

Ricordo che Pesaro figura tra le prime cento città italiane con un’alta percentuale di decessi da amianto per mesotelioma. Quindi il Sindaco non giochi sulla salute dei cittadini per giustificare un’opera non necessaria e costosa, ma se davvero tiene alla salute pubblica si impegni per la bonifica dello stabile. il Sindaco essendo anche vicepresidente ANCI sarebbe dovuto essere a conoscenza del bando del Ministero dell’Ambiente per finanziare interventi di bonifica di beni pubblici contaminati da amianto che scadeva il 30.03.2017, pubblicizzato sul sito stesso dell’Anci. Non mi risulta che il Comune di Pesaro si sia attivato per ricevere questi soldi.

Come in tutto esistono delle priorità nella gestione del bene pubblico, evidentemente per questa amministrazione la salute pubblica non rientra tra queste. E quindi per favore ci risparmi la favoletta della necessità di spendere 1.600.000€ per una nuova costruzione invece di spenderne un quinto per la salute pubblica. Abbia rispetto per l’intelligenza dei sui concittadini.

*Siamo Pesaro

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>