Pesaro augura buon (non) compleanno a Rossini con La Cambiale di matrimonio. L’anteprima per gli studenti è piaciuta “un bel po’ “

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28 febbraio 2019

PESARO – Unicità rossiniane, se volete. Il (non) compleanno del figlio più famoso della città si celebra con La cambiale di matrimonio. Gioachino Rossini nacque a Pesaro il 29 febbraio 1792. Un anno bisestile, per cui i nati quel giorno dovrebbero festeggiare ogni quattro anni. Che in verità sono pochi, perché uno come Rossini nasce ogni duecento anni, non ogni quattro.

Pesaro ha scelto di festeggiarlo la sera di venerdì 1 marzo (Teatro Rossini, ore 21), all’ora di cena, con un menu particolare che ha vissuto nella mattinata di giovedì 28 febbraio un aperitivo molto apprezzato. L’anteprima gratuita riservata alle scuole che aderiscono a Crescendo per Rossini, “il progetto didattico di avvicinamento alla musica e alla figura di Gioachino Rossini curato dal Rossini Opera Festival e rivolto agli istituti scolastici della provincia di Pesaro e Urbino”, è sottolineato nella pagina web del Rof.

“Mi sa che ai ragazzi gli è piaciuto un bel po’…”, ha commentato Carles Pachón, baritono catalano. Un commento che dovrebbe piacere al sindaco Ricci, che ama un bel po’ l’espressione tipica pesarese, tanto da utilizzarla per l’imminente campagna elettorale.

“Non lo sapevo – commenta Carles -. Io l’ho imparata dalla signora dove alloggio”

Imparerà a conoscere altre tipicità pesaresi, magari iniziando dalla pizza Rossini, visto che tornerà anche la prossima estate, per il Rof 2019, protagonista delle Soirées Musicales in programma il 16 agosto nell’Auditorium Pedrotti.

Carles Pachón interpreta Slook, Nicolò Donini è Tobia Mill, Claudia Muschio è Fanny, il ruolo di Edoardo Milfort è affidato ad Anatolii Pogrebnyi, Sergei Morozov da voce a Norton, Mariangela Marini a Clarina.

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Curiosità: come abbiamo anticipato raccontando il Concerto dal Balcone con Muschio e Pachón, sul palcoscenico del Teatro Rossini ci saranno alcune motociclette del Museo Storico Benelli. Uno dei protagonisti della farsa comica in un atto, su libretto di Gaetano Rossi, ha il nome di una famosa motocicletta inglese, la Norton.

Un’opera giovane, con protagonisti i cantanti dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda”, gli allievi del Conservatorio Rossini diretti da Alessandro Bonato e gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Urbino che avranno il supporto dell’esperienza in regia di Francesco Calcagnini e Davide Riboli.

Incredibile contemporaneità con un concerto a Fano

S’annuncia una serata interessante: bella musica, belle voci, ma in tutto questo ci sfugge qualcosa. Riguarda la vicina Fano e la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche che alla stessa ora, nel Teatro della Fortuna, propongono un concerto con musiche di Totaro (Hades, poema sinfonico in prima esecuzione assoluta), Hidas (concerto per oboe e orchestra in re magg.) e Beethoven (Sinfonia n. 3, op. 55 “Eroica”). Un’incredibile coincidenza o il trionfo del campanilismo?

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