La Vuelle dura tre quarti: la Germani Brescia espugna Pesaro (86-92)

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3 marzo 2019

Vuelle (foto tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

Vuelle (foto tratta dalla pagina Fb della Vuelle)

VICTORIA LIBERTAS PESARO – GERMANI BASKET BRESCIA 86-92
VICTORIA LIBERTAS PESARO
: Blackmon 24, McCree 26, Artis 5, Conti ne, Lyons 5, Tognacci ne, Ancellotti 0, Monaldi 0, Morgillo ne, Shashkov 7, Zanotti 3, Mockevicius 16. All. Boniciolli
GERMANI BASKET BRESCIA: Hamilton 5, Abass 18, Dalcò ne, Vitali 3, Laquintana 5, Cunningham 16, Caroli ne, Beverly 9, Zerini 12, Moss 13, Sacchetti 11. All. Diana
ARBITRI: Mazzoni, Quarta, Boninsegna
PARZIALI: 26-17, 25-26, 17-26, 18-23
SPETTATORI: 3.925

 

PESARO – Dura tre quarti l’illusione dei tifosi biancorossi di poter finalmente muovere la classifica, ma negli ultimi dieci minuti, rivengono a galla tutti i problemi di questa Vuelle, alla quarta sconfitta consecutiva, con la Germani che vince per 92 a 86, una partita che l’ha vista prima subire i colpi dei vari Blackmon e McCree, ma che nell’ultimo quarto è stata decisa dalla fisicità di Abass e dall’esperienza dei vari Zerini, Vitali e Moss. Negativo il debutto di Lyons, in confusione Artis e a Zanotti non si può chiedere di trasformarsi in un campione, l’unica nota positiva della giornata viene dai risultati delle altre pericolanti, ma bisogna cominciare a chiedersi quali siano le partite, tra le dieci rimaste, che Pesaro potrà vincere per provare a salvarsi.

PRIMO QUARTO

Prima piccola sorpresa nel turnover dei sette stranieri, con coach Boniciolli che sceglie di lasciare in tribuna Lamond Murray, preferendo i centimetri di Shashkov, da utilizzare contro un avversaria che non ha nel reparto lunghi il suo punto di forza. Nello starting five biancorosso trovano così posto Artis, Blackmon, Zanotti e la coppia McCree-Mockevicius sotto le plance, la prima tripla del match arriva dalle mani di Zanotti per il 4 a 2 casalingo, con Blackmon e McCree a replicare dall’arco per il 10 a 3 Pesaro e quando Artis serve Mockevicius in contropiede, coach Diana chiama timeout per fermare un match che Brescia finora non sta interpretando nella giusta maniera. La Germani si sveglia con tre schiacciate consecutive (14-9), sfruttando un rientro difensivo abbastanza lento, ma McCree è on fire e piazza altre due triple per il 22 a 9 Vuelle. Dopo 6 minuti fa il suo debutto in Italia Mark Lyons, cha ha sulla schiena quel numero nove indossato da qualcuno di importante, e che si presenta al suo pubblico sbagliando tre triple piedi per terra, in un quintetto dove trovano posto anche Shashkov ed Ancellotti, che trova il tempo di commettere due falli prima di riaccomodarsi in panchina, mentre il russo segna da quattro metri il 26 a 15, in un primo quarto che la Vuelle chiude meritatamente avanti per 26 a 17.

SECONDO QUARTO

Boniciolli ripresenta il suo starting five, con McCree a infilare il suo 15esimo punto, ma Zerini prima rifila due stoppate e poi piazza la tripla del meno sette, con l’attacco pesarese che fatica a muovere la palla, costringendo il coach triestino a chiamare timeout, sperando di trovare un’alternativa offensiva ad un tiro da tre che non sta più entrando come nel primo quarto. La Germani così si riavvicina (30-26 al 13’), cavalcando l’esperienza di Moss, mentre Lyons si fa notare per un bel assist a Mockevicius, che il lituano trasforma in un gioco da tre punti. Cinque punti consecutivi di Blackmon riportano il vantaggio pesarese in doppia cifra (40-30), con Lyons che dalla lunetta segna i suoi primi due punti stagionali e McCree ritrova la via del canestro per il 46 a 34 Vuelle, che deve fare i conti con una difesa a zona bresciana piuttosto mobile, che i tiratori pesaresi non riescono a bucare come dovrebbero, in un secondo quarto che Pesaro avrebbe dovuto chiudere con un vantaggio più consistente, rispetto al 51 a 43 con cui si va all’intervallo lungo.

Le statistiche di metà partita evidenziano i tre giocatori in doppia cifra per la Vuelle, con McCree a quota 19 e la coppia Blackmon-Mockevicius a 11, con i biancorossi che stanno tirando discretamente dal campo (17 su 37) e hanno catturato 21 rimbalzi contro i 19 di una Germani, che dà la sensazione di poter rientrare completamente in partita alla ripresa delle ostilità.

TERZO QUARTO

Cinquantuno punti in 20 minuti non sono pochi, ma avrebbero potuto essere qualcuno in più se la Vuelle non avesse sprecato almeno tre o quattro occasioni pulite, ma le partite si vincono in difesa e qui Pesaro finora è andata a corrente alternata, con le solite amnesie da limitare il più possibile in questa ripresa, come le disattenzioni a rimbalzo, specialmente sul lato debole. Brescia parte forte, piazzando un cinque a zero fulmineo (51-48), che Blackmon è bravo a respingere con cinque punti consecutivi (58-51) e la nuova tripla del più 9, mentre Lyons continua a litigare con i ferri dell’Adriatic Arena (0 su 7 finora) anche se cerca di far girare la squadra, coinvolgendo Mockevcius nei giochi offensivi. Si segna meno rispetto al primo tempo, soprattutto perché la Vuelle non sta trovando soluzioni valide e così la Germani torna a meno due (63-61), grazie ad un Brian Sacchetti chirurgico nelle sue conclusioni, in un terzo quarto che ha visto Pesaro in grossa difficoltà contro la zona e che si chiude sul punteggio di 69 a 68 per gli ospiti, grazie ad una tripla da quindici di metri a fil di sirena di Laquintana, che gli arbitri hanno convalidato dopo averla rivista all’instant replay.

ULTIMO QUARTO

Tutto da rifare insomma, per una Vuelle che è stata avanti per trenta minuti, ma che sembra aver perso il controllo del match, con Abass a segnare 5 punti consecutivi per il 74 a 68 ospite, mentre Pesaro non riesce a segnare da troppo tempo, tra forzature e palle perse, con Artis e Lyons in completa confusione e Vitali a piazzare la tripla del 81 a 68, cavalcando un parziale di 15 a 0 che sa tanto di game over, per una Vuelle che non segna e non difende più, si risveglia dal letargo McCree, che raggiunge a quota 21 punti Blackmon, ma il tempo trascorre inesorabile e ci vorrebbe un mezzo miracolo per rientrare, ci prova Lyons che finalmente segna una tripla (73-81), con McCree a replicare per il meno cinque (78-83), entrando così negli ultimi tre minuti del match, 180 secondi di cui vi daremo la cronaca play to play: Sacchetti infila la tripla del più 8, Mockevicius segna su rimbalzo offensivo e subisce fallo convertendo un gioco da tre punti (81-86); Sacchetti segna il libero del più 6 ospite, con Blackmon a segnare dall’angolo la tripla del meno 3; Vitali sbaglia, però fallisce da sotto anche Mockevicius, e Zerini segna l’84 a 89; Blackmon sbaglia dall’arco e sul suo errore si spengono le residue speranze di vittoria della Vuelle, con Moss a subire un fallo intelligente che trasforma in tre liberi. I liberi di Artis servono solamente a sancire il risultato finale di 92 a 86 per la Germani Basket Brescia.

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