Mercatello sul Metauro entra nell’elite dei “Borghi Più Belli d’Italia”. Domenica la consegna del riconoscimento in una giornata alla scoperta del territorio e della sua “Grande Bellezza Accessibile”

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12 marzo 2019

Da sinistra: Gulini, Biancani, Paolini, Sacchi, Bernardini e Corsini

Da sinistra: Gulini, Biancani, Paolini, Sacchi, Bernardini e Corsini

MERCATELLO SUL METAURO – Nel 2002 si era fregiato della Bandiera Arancione, diciassette anni dopo Mercatello sul Metauro aggiunge alle celebrazioni della sua bellezza e qualità della vita pure la ciliegina della torta del riconoscimento fra i “Borghi Più Belli d’Italia”. Un riconoscimento che fattivamente verrà consegnato all’amministrazione presieduta dal sindaco Fernanda Sacchi domenica 17 marzo. Una giornata per la quale Mercatello sul Metauro ha preparato 24 ore dense di appuntamenti che spaziano dalla cultura all’ambiente, dall’enogastronomia fino alle riflessioni ponderate su ricettività e accessibilità turistica.

Appuntamento presentato questa mattina presso la sede della Provincia di Pesaro-Urbino dove il presidente Giuseppe Paolini ha enfatizzato gli applausi ad «una Mercatello sul Metauro che è una terra dello star bene attenta all’ambiente e alla fruizione totale del suo territorio». Il sindaco Fernanda Sacchi ha ricordato come «il riconoscimento fra i Borghi più Belli d’Italia è frutto di un lavoro assiduo negli ultimi 5 anni che si è messo in coda al buon lavoro svolto nei venti anni che hanno preceduto la nostra amministrazione. Arriviamo a questo riconoscimento col vanto di avere un borgo totalmente accessibile ai disabili così come un Museo di San Francesco fruibile agli ipovedenti». Mercatello entra nella cerchia dei trecento Borghi più Belli d’Italia, appena 27 dei quali presenti nelle Marche. «Regione che – ha ricordato – il consigliere regionale Andrea Biancani è quarta in Italia in questa gratificante classifica di borghi certificati. Un risultato che va enfatizzato perché Mercatello ha lavorato con lungimiranza per ridare ai borghi quel valore strategico che si meritano. Sono sicuro che questo riconoscimento darà un ampissimo respiro al paese».

Domenica 17 marzo, fra i vari eventi, sarà presentato il libro del giornalista Rai Samuele Sabatini “101 perché sulla storia delle Marche che non puoi sapere”. «E siamo orgogliosi – dice la Sacchi – che Mercatello vanti ben tre motivi citati fra i 101 motivi per visitare le Marche».

Momento centrale della domenica sarà il convegno che dalle 10 alle 12 si terrà nella chiesa di San Francesco dal titolo “Destinazione Mercatello sul Metauro: importanza della certificazione turistica dell’entroterra fra accessibilità e fruibilità”. Il convegno, moderato dal giornalista Rai Lorenzo Luzi sarà aperto dal sindaco Sacchi e dall’assessore al turismo Luca Bernardini con i saluti del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. Il presidente del Gal Montefeltro Bruno Capanna interverrà sul tema “Come promuovere il turismo nei borghi” mentre il presidente dell’associazione “Borghi più Belli d’Italia” Fiorello Primi si soffermerà sul valore della certificazione e sulla sinergia fra marchi di qualità con Giuliano Ciabocco (Bandiera Arancione) e Livio Scattolini (Borghi più Belli d’Italia).

merc3Durante il convegno verrà proiettato anche un video con il modello Ivan Cottini che esplorerà la reale accessibilità ai disabili del borgo. «Inoltre – sottolinea l’assessore al turismo Luca Bernardini – il convegno sarà anche l’occasione di confronto fra varie amministrazioni. Il tema della promozione turistica sarà introdotto da Filippo Gasperi, sindaco di Gradara che riteniamo città traino per l’intera regione. Mercatello, assieme a Gradara, Mondavio e Frontino sono quattro borghi che condividono la doppia certificazione di Bandiera Arancione e Borghi Più Belli d’Italia».

La guida turistica Enrica Corsini porterà invece alla scoperta del territorio grazie all’Orienteering proposto dall’associazione Picchio Verde che abbinerà anche l’attività ludica di caccia al tesoro per i più piccoli e proporrà tour nei musei accessibili del borgo. In particolare Palazzo Gasparini ospita anche due mostre con attenzione rivolta alla violenza di genere con “Non chiamatelo raptus” di Anarkikka e “Violenza assistita intrafamiliare”.

Naturalmente ci sarà anche spazio alla buona tavola. In Provincia Francesco Gulini vicepresidente del Comitato Provinciale Unpli ha presentato Valle Metauro Bistrot, spazio organizzato dalle Pro Loco che porteranno in tavola da pranzo a cena le specialità territoriali.

L’intera domenica è organizzata dal Comune di Mercatello sul Metauro con il coordinamento di Tele Gianna Communications.

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