La Victoria Libertas affonda anche nell’Acqua San Bernardo: Cantù espugna Pesaro (72-80)

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17 marzo 2019

PANCHINA VUELLEVICTORIA LIBERTAS PESARO – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 72-80
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Blackmon 18, McCree 17, Artis 2, Murray 0, Conti ne, Lyons 10, Giunta ne, Ancellotti 1, Bonci ne, Monaldi 3, Zanotti ne, Mockevicius 21, All. Boniciolli
ACQUA SAN BERNARDO CANTU’: Gaines 16, Carr 13, Blakes 18, Barapapè ne, Parrillo 0, Davis 7, Tassone 0, La Torre 5, Olgiati ne, Pappalardo ne, Stone 8, Jefferson 13. All. Brienza
ARBITRI: Sahin, Grigioni, Vita
PARZIALI: 22-20, 14-20, 23-15, 13-25
SPETTATORI: 4.034

PESARO – Arriva la sesta sconfitta consecutiva per la Vuelle ed è una delle più pesanti, perché subita da un’Acqua San Bernardo modesta, che ha lasciato tante possibilità a Pesaro di provare a vincere la partita, ma i ragazzi di coach Boniciolli non sono mai riusciti ad imporre il loro gioco, ammesso che ne abbiano uno, sprecando tante occasioni per provare la fuga, finendo a giocarsi il tutto per tutto nel solito finale punto a punto, dove l’esperienza di Gaines è stata determinante. Da salvare il solito Mockevicius (21 punti e 19 rimbalzi), con Blackmon e McCree andati a corrente alternata, mentre Lyons ed Artis hanno fatto gara a chi fa più danni, gara vinta però da Murray, completamente negativo, mentre Zanotti è passato dall’essere l’ala piccola titolare a non entrare in campo, adesso il calendario si fa ancora più complicato e pensare di salvarsi con questi uomini ci sembra perlomeno utopistico.

PRIMO QUARTO

Coach Boniciolli lascia in tribuna Shashkov, schierando in quintetto per la prima volta Lyons, insieme a Blackmon, Murray, McCree e Mockevicius, la curva dei tifosi pesaresi espone uno striscione, in inglese, per invitare la squadra a tirare fuori gli attributi, consapevole dell’importanza dei due punti in palio, inizia bene Mockevicius con tre canestri da distanza ravvicinata, ben servito dai compagni, mentre Murray si fa notare per due falli commessi, per una Vuelle che, con tre liberi di Lyons si porta sul 9 a 5, ma è Gaines a trascinare gli ospiti con una tripla e il contropiede del 14 a 13, si vede anche McCree con un paio di entrate mancine, in un match dove le difese concedono tanti spazi, anche se gli attacchi non sempre le puniscono a dovere, Boniciolli comincia ad usare la sua panchina, inserendo Monaldi al posto di uno spento Blackmon, con il play ciociaro a segnare dall’angolo la tripla del 22 a 20, risultato col quale si chiude un primo quarto giocato così così da entrambe le squadre.

SECONDO QUARTO

Blackmon trova il suo primo canestro all’inizio del secondo quarto, con il numero uno biancorosso a segnare l liberi e il contropiede del 28 a 21 Pesaro, inducendo coach Brienza a chiamare timeout, per un’Acqua San Bernardo che prova a mischiare i quintetti con alterne fortune, mentre la Vuelle cavalca il buon momento di McCree per rimanere a più sette (32-25 al 15’), con Gaines in panchina gravato di tre falli, ma Pesaro ha la mira storta dai 6.75 e non riesce mai a piazzare il break, permettendo agli ospiti di tornare a meno due (34-32), costringendo coach Boniciolli a chiamare timeout, conscio di dover gestire una situazione falli delicata, con Lyons e Murray a quota tre, ma l’inerzia sembra essere passata dalla parte degli ospiti, che con un parziale di 13 a 2 passano a condurre, chiudendo il secondo quarto avanti per 40 a 36.

Le statistiche di metà partita evidenziano la solita serataccia della Vuelle al tiro da tre (1 su 10), ma andiamo male anche alla voce rimbalzi (15 a 21) e nella valutazione globale (37-43).

TERZO QUARTO

Ci si aspetta un risveglio generale, con Artis e Lyons assolutamente sottotono finora e anche gli stessi Blackmon e McCree non sono esenti da colpe per il pessimo secondo quarto giocato da una Vuelle invitata ancora una volta dai suoi tifosi a tirare fuori gli attributi, a rispondere presente è il solito Mockevicius (16 punti) col canestro del 44-42 Pesaro, raggiunto in doppia cifra da Blackmon e McCree per il nuovo più quattro casalingo, anche se ai giocatori di Boniciolli manca sempre l’istinto del killer, quello che ti permette di segnare tre canestri di fila, invece di subirli, Lyons trova la tripla del 55 a 50, imitato da Blackmon, in un terzo quarto che la Vuelle chiude in vantaggio per 59 a 55.

ULTIMO QUARTO

Ci aspettano dieci minuti forse già decisivi per la stagione biancorossa, con le due squadre che appaiono nervose e poco precise, e Pesaro che ha giù esaurito il bonus dei falli dopo tre minuti e questo avrà il suo peso da qui in avanti e nel frattempo avanti tornano gli ospiti grazie al canestro del 62 a 61 di Gaines, cavalcando un parziale di 8 a 0, chiuso da Mockevicius per il 64 pari, arriviamo così agli ultimi tre minuti sul punteggio di 67 pari e come di consueto, col punteggio in equilibrio, vi formiamo la cronaca azione per azione: Gaines confeziona un gioco da tre punti (67-70); Blackmon realizza un solo libero (68-70); ed è ancora Gaines a segnare in entrata per il 72 a 68 ospite, Lyons segna in entrata (70.-72), Gaines sbaglia la tripla e McCree subisce fallo a rimbalzo, segnando i liberi del 72 pari, Gaines subisce fallo e segna i liberi del 74 a 72 ad un minuto dalla fine, Mockevicius sbaglia da sotto e Carr trova dai quattro metri il 76 a 72 a 21 secondi dalla sirena, e sulla tripla sbagliata da Blackmon si spengono le residue speranze biancorosse, con l’Acqua San Bernardo che si aggiudica il match col punteggio finale di 80 a 72.

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