L’unico a salvarsi dal grigiore è Mockevicius: le PAGELLE della Vuelle

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17 marzo 2019

Mockevicius a canestro

Mockevicius a canestro

PESARO – Le pagelle della Vuelle sconfitta anche contro Cantù:

BLACKMON
Doveva essere l’uomo dei finali punto a punto, ma Blackmon nel finale non ha fatto la differenza. Anzi a dire il vero, nonostante i 18 punti segnati, non è mai stato un fattore, tirando 5 su 13 dal campo e sbagliando cinque triple sulle sei tentate, 5,5

MCCREE
17 punti per Erik che stasera non ha quasi mai tirato da tre, provando poco anche le entrate e i soli 10 tiri presi sono il suo minimo stagionale, mentre i soli 3 rimbalzi sono una triste costante, partita peggiore di quelle che raccontano le statistiche, 5,5

ARTIS
2 punti in 28 minuti per Dominic, che sbaglia tutto il sbagliabile al tiro e in cabina di regia non incide mai. La prossima partita la potrebbe vedere in tribuna, o forse dall’aereo che lo riporta a casa? 4

MURRAY
0 punti in 16 minuti, 0 rimbalzi, 0 difesa, nessuna voglia di essere protagonista, anche per lui vale la stessa domanda fatta per Artis, la prossima partita la vedrà in tribuna o sull’aereo per la sua prossima destinazione? 4

LYONS
Vi ricordate Rotnei Clarke? Ecco, Lyons non ci si avvicina nemmeno, anche se qualche pallone sotto con lui arriva, ma Pesaro aveva bisogno di un realizzatore e di un leader e Lyons non ci sembra nessuno dei due, 5

ANCELLOTTI
1 punto e 3 rimbalzi per il capitano, e stasera non ha giocato neanche malissimo, 5

MONALDI
Se dei tre play, alla fine il meno peggio è stato Monaldi, non se la passa bene la Vuelle, perché Diego, tutto quello che di buono fa in difesa – con lui Gaines non ha fatto sfracelli – lo fa ripagare in fase offensiva, dove ha trovato una tripla e poco altro, con zero assist a referto, poi magari nel finale poteva essere provato, ma solo perché gli altri stavano facendo di peggio, 6

MOCKEVICIUS
21 punti, 19 rimbalzi, 33 di valutazione, un gigante in mezzo all’area, con i compagni che finalmente si sono ricordati di servirlo ogni tanto, poi nel finale, il pallone è finito nelle sue mani, con i compagni che si sono lavati le mani, e non hanno avuto il coraggio di prendersi le loro responsabilità, 7

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