La “bellezza” di Colli al Metauro entra nella promozione territoriale degli Itinerari di Confcommercio

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28 marzo 2019

La presentazione degli Itinerari della Bellezza al Museo del Balì

La presentazione degli Itinerari della Bellezza al Museo del Balì

COLLI AL METAURO – Colli al Metauro prende il suo posto all’interno degli Itinerari della Bellezza di Confcommercio. La giovane unione comunale che dal 2017 raduna sotto la stessa amministrazione Saltara, Serrungarina e Montemaggiore al Metauro rappresenta assieme a Pesaro e Gradara la sesta, settima e ottava tappa del percorso di promozione territoriale avviato con successo dalla Confcommercio (rileggi qui precedente articolo Pu24). Questa mattina Colli al Metauro ha avuto il suo personale ‘battesimo’ nella suggestiva cornice del Museo del Balì. «Gli Itinerari sono nati a fine 2017 dall’ambizione e dalla convinzione che in questa provincia risieda una bellezza che è lo specchio del meglio che offre l’Italia – l’introduzione di Varotti –. Ovvero una bellezza costruita sull’unione di beni culturali, paesaggi, enogastronomia e artigianato di qualità. Il tutto in un territorio rimasto integro nei secoli: lo sguardo sulle nostre colline è quello sullo stesso paesaggio che Leonardo da Vinci e Piero della Francesca osservavano e riproducevano nei loro capolavori». Un concetto ripetuto nelle 18 importanti fiere del turismo che ha visto gli Itinerari protagonisti in Italia e all’estero nell’ultimo anno: da Montreal alla Cina, dalla Georgia al prossimo viaggio in Ekaterinburg, confermata tappa degli Urali con cui continua il florido interscambio col territorio pesarese.

«Colli al Metauro – spiega Varotti – meritava obbligatoriamente posto negli Itinerari della Bellezza perché è un territorio di colline dolci e digradanti verso il mare che sono la perfetta fotografia del profilo delle Marche». Ma c’è molto più di una cartolina paesaggistica. Ci sono i ‘6 motivi’ per visitare Colli al Metauro che rappresentano la spina dorsale di ognuno degli otto comuni che trovano spazio nelle cento pagine del libretto degli Itinerari. Il Museo del Balì è uno dei sei motivi, al quale la guida degli Itinerari affianca ‘Le Scale per il Paradiso’, le ‘Cento e più Chiese’ con particolare riguardo alla Chiesa del Gonfalone, i ‘Sentieri del Silenzio’, il Fiume Metauro teatro di storiche battaglie con particolare attenzione al museo dedicato a Winston Churchill e la Linea Gotica, ‘I Sapori dei Colli tra pere celestiali e liquori antichi’.

Colli al Metauro entra a pieno diritto anche nei percorsi che si diramano dagli Itinerari della Bellezza: tra questi l’itinerario archeologico che transiterà dalla romanità di Sant’Angelo in Vado, al Museo dei Bronzi Dorati di Pergola, alla Forum Sempronii di Fossombrone, ai mosaici di Saltara di Colli al Metauro, alla grotta ipogea di Piagge, fino agli scavi romani presenti a Pesaro. Pronto anche un Itinerario Romantico fra Gradara, Sant’Angelo in Vado e Vallugola di Gabicce Mare. Da domenica prossima l’abbinamento degli Itinerari della Bellezza troverà anche una felice unione nei 36esimi Weekend Gastronomici di Confcommercio (rileggi qui precedente articolo Pu24).

Museo del Balì

Museo del Balì

Stefano Aguzzi, sindaco di Colli al Metauro ha spiegato come «il senso di questa collaborazione parte da una delle idee fondanti della nostra unione dei comuni. Che due anni fa nacque coniando l’idea dei ‘borghi delle qualità’ per sviluppare un concetto analogo che poi ha trovato negli Itinerari della Bellezza la maniera per mettersi in moto con uno strumento già collaudato e rappresentativo della nostra idea di lavorare di squadra che è alla base stessa dell’unione comunale». Aguzzi ha annunciato che allo stesso Museo del Balì sarà allestito a breve un punto informativo per illustrare ai visitatori del museo della scienza apprezzato da 50mila visitatori annui quanto ha da offrire Colli al Metauro. Un cambio di marcia turistico che a breve accoderà anche l’allestimento di un’area camper che sarà una assoluta novità per il territorio.

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