Sedie rosse alla VitriFrigo Arena per il progetto “Posto Occupato”. Così Vuelle e Comune stigmatizzano la piaga del femminicidio

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29 marzo 2019

file-5PESARO – Domenica 31 marzo alla Vitrifrigo Arena, in occasione della partita Vuelle Pesaro – Avellino Sidigas, ci saranno due sedie rosse vuote per sensibilizzare il mondo dello sport,  e non solo, sul femminicidio. Ad annunciarlo, Comune di Pesaro e Vuelle Pesaro.

“Queste iniziative con una forte simbologia – ha sottolineato il sindaco Matteo Ricci – come la panchina dell’istituto Mengaroni in piazzale Collenuccio, il flash mob in piazza, sono fondamentali per ricordare tutto l’anno questi avvenimenti e per lanciare una sfida culturale. Le sedie rosse consentono di portare avanti questa battaglia tutti i giorni. Ci auguriamo che domenica migliaia di persone, presenti alla partita, rifletteranno sul devastante fenomeno del femminicidio che è vicino a noi, succede nelle case, è nascosto nella nostra quotidianità.”

Le sedie vuote sono il simbolo di tutte quelle donne che non sono più con noi e sono un gesto concreto, come proposto dal progetto internazionale “Posto occupato”, dedicato alle vittime di violenza. “Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga”. Questo l’intento del progetto a cui Vuelle e Comune di Pesaro aderiscono.

“Abbiamo trovato nella Vuelle uno straordinario alleato – ha evidenziato Giuliana Ceccarelli assessore alla Crescita –  per sensibilizzare la cittadinanza. La Vuelle opportunamente pubblicherà sul periodico della società anche la storia e la modalità di contatto del Centro di accoglienza “Parla con Noi”. L’azienda Vastareddo che ha realizzato le sedie, sentita la motivazione ha scelto di regalarle. Sono dieci sedie in tutto che collocheremo anche nella sala del Consiglio, nella sala Rossa, nel salone nobile di Palazzo Gradari e in altri luoghi. E’ un bel messaggio e insieme una battaglia per la parità di genere che uomini e donne devono condurre insieme”.

“Vuelle sempre vicino alle tematiche sociali – ha precisato Ario Costa Presidente della Vuelle – ha scelto di dedicare attenzione, nel mese di marzo, in cui si ricorda la giornata internazionale della donna, ad un tema che resta purtroppo sempre attuale. Mi auguro faccia riflettere chi vede la partita e non solo.”

Simona Giommi del centro anti-violenza “Parla con noi” dell’ambito territoriale sociale n.1 ha rivelato che sempre più donne si rivolgono a loro perché hanno finalmente scelto di alzare la testa e Elisabetta Furlani dell’associazione “Percorso donna” ha precisato l’importanza di fare rete con il territorio, con le istituzioni sottolineando ancora che l’associazione si rivolge a donne e uomini, insieme

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