Che impresa Vuelle: con Avellino Pesaro va sotto di 20 ma rimonta e vince

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1 aprile 2019

PANCHINA VUELLEVICTORIA LIBERTAS PESARO – SIDIGAS AVELLINO 91-89
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Blackmon 24, McCree 12, Artis 5, Murray 3. Conti 0, Lyons 17, Calbini ne, Ancellotti 0, Alessandrini ne, Monaldi 3, Zanotti 13, Mockevicius 14. All. Boniciolli
SIDIGAS AVELLINO: Udanoh 17, Green 13, Nichols 17, Filloy 3, Campani 0, Sabatino ne, Campogrande 0, Harper 19, D’Ercole 0, Sykes 18, Spizzichini 0, Ndiaye 2. All. Vucinic
ARBITRI: Lo Guzzo. Di Francesco, Quarta
SPETTATORI: 4.032
PARZIALI: 8-28, 32-20, 25-23, 26-18

PESARO – La Vuelle compie l’impresa dell’anno, rimontando da meno venti, una partita che dopo il primo quarto sembrava già archiviata, ma i ragazzi di coach Boniciolli hanno avuto la forza di reagire, trascinati prima da Zanotti e Monaldi, e poi da Blackmon e Lyons, anche se la palma di Mvp se la merita il solito Mockevicius – 14 punti e 16 rimbalzi – rimontando nell’ultimo quarto, per giocarsi il tutto per tutto nel finale punto a punto, dove una tripla fortunosa di McCree ha sparigliato il punteggio, anche se la Sidigas ha rischiato di uscire con i due punti, se la tripla di Sykes da 15 metri non avesse preso il ferro, con questa vittoria Pesaro interrompe una striscia di sette sconfitte e fa un piccolissimo passo in avanti verso una salvezza che continua ad essere maledettamente difficile da raggiungere.

PRIMO QUARTO

Avellino lascia in tribuna Young e Silins, ma recupera Filloy e Nichols, Pesaro sceglie di dare fiducia a Lamond Murray, in quella che dovrebbe essere la sua ultima partita in maglia Vuelle, con Shashkov che si accomoda in fondo alla panchina, mentre coach Boniciolli decide di partire ancora senza Blackmon, con Lyons e Artis da esterni, Zanotti da ala piccola e la coppia McCree e Mockevicius a presidiare i tabelloni, Pesaro sbaglia i primi cinque attacchi e la Sidigas si porta sul 5 a 0, ma finalmente, dopo più di tre minuti arrivano i primi tre punti per i padroni di casa, grazie ad una tripla di Artis, ma la Vuelle vista finora è perlomeno rivedibile e lo capisce anche coach Boniciolli che, sul 9 a 3 ospite, decide di chiamare timeout e di inserire Blackmon e Murray, con Lamond che segna subito dai quattro metri, ma è Avellino a giocare decisamente meglio e il più tredici (20-7) è quasi automatico, con il pubblico che non gradisce lo spettacolo e invita i suoi giocatori a tirare fuori gli attributi, invito che non sembra essere stato recepito, visto che uno dei più brutti quarti visti quest’anno alla Vitrifrigo Arena si chiude sul punteggio di 28 a 8 per la Sidigas.

SECONDO QUARTO

“A lavorare, andate a lavorare” urlano i ragazzi della curva, parecchio arrabbiati, come tutto il resto del pubblico – sempre meno – presente al palazzetto, perché prendere 20 punti da una squadra che non ha giocato neanche al massimo delle sue potenzialità non è perdonabile, soprattutto se giochi a casa tua e devi vincere per salvarti, arrivano i primi punti di Blackmon e McCree, quasi per caso, perché l’attacco biancorosso è confusionario come pochi, e la difesa va in tilt al primo blocco, un paio di canestri di Mockevicius e una tripla di Lyons riportano la Vuelle a meno 15 (19-34), ma in un attimo si torna sotto di un ventello, perché in serie A, se li fai tirare liberi, di solito gli altri la mettono. Entra anche Monaldi, che stoppa Sykes e lancia in contropiede Blackmon per la tripla del 31 a 43, che ne infila tre di fila e riporta i suoi a meno nove, cavalcando un parziale di 13 a 0, interrotto dalla tripla di Sykes, in un secondo quarto, in cui la Vuelle ha avuto almeno la voglia di riavvicinarsi, anche se è sempre la Sidigas a condurre col punteggio di 48 a 40.

Le statistiche di metà partita evidenziano la solita serataccia pesarese dall’arco, con 5 triple segnate sulle 17 tentate, contro il 44% degli ospiti, che da due hanno tirato addirittura col 71%, mentre la Vuelle ha catturato 20 rimbalzi contro i 15 degli irpini.

TERZO QUARTO

Dopo un primo quarto chiuso con un meno due di valutazione, contro i 42 della Sidigas, essere sotto di otto lunghezze non sarebbe neanche malaccio, a patto che la Vuelle che scenderà in campo in questo secondo tempo, sia disposta a lottare su ogni pallone, soprattutto in difesa, i tre falli di McCree convincono Boniciolli a rimettere nei cinque Zanotti, che segna in entrata il meno sei, ma arriva il terzo fallo anche di Mockevicius, brutta notizia per una Vuelle che torna a meno cinque con la tripla di Lyons, ma gli ospiti decidono di accelerare e tornano in un amen sul 59 a 47, segnando un paio di triple difficili, cavalcando un parziale di 9 a 0 che sa tanto di game over, perché rimontare ancora da meno 15 ci sembra complicato, anche se Zanotti e Blackmon infilano tre triple dall’’angolo per il 56-64, con Zanotti a replicare per il nuovo meno otto, in una fase del match dove le due squadre si affrontano a viso aperto, in un terzo quarto che a Vuelle ha giocato certamente meglio dei primi due, ma che si chiude con gli ospiti avanti per 71 a 65.

ULTIMO QUARTO

C’è ancora una partita e questo non era per niente scontato sul meno venti, ma c’è sempre la sensazione che il pallino sia in mano alla Sidigas, anche perché la Vuelle spreca per ben quattro volte il pallone del possibile meno quattro, fino a quando Lyons in entrata trova il canestro del 69 a 73 e Monaldi la tripla del meno tre, con Lyons a infilare quella del 75 a 77 a cinque minuti dal termine, e sul punteggio di perfetta parità a tre minuti dalla sirena, vi offriamo il consueto play to play: McCree infila la tripla centrale dell’84 a 81. Udanoh segna da sotto (84-83), Lyons sbaglia in entrata, ma Udanoh commette il suo quinto fallo a rimbalzo su Mockevicus, con il lituano che segna il libero dell’85 a 83, Nichols infila la tripla del sorpasso ospite (85-86), Mockevicius segna e subisce il quinto fallo di Filloy, mettendo anche il libero dell’88 a 86, a 57 secondi dalla fine, Green commette fallo in attacco, ma Mockevicus commette violazione di falli a 26 secondi dalla sirena, consegnando la palla alla Sidigas, con Harper che viene stoppato da Mockevicius, Blackmon recupera fallo e segna i liberi dell’90 a 86, ma Mockevicius commette fallo su Harper che segna un libero, sbagliando il secondo apposta, con Green a catturare il rimbalzo offensivo e segnare il canestro del meno uno a quattro secondi dalla fine, sulla rimessa la palla arriva a McCree, che subisce fallo e segna il libero del 91 a 89, con la tripla di Sykes che si spegne sul ferro, per la gioia del pubblico di Pesaro che può finalmente festeggiare.

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