“A spasso col sindaco”, Ricci: «Cantieri, impianti sportivi e riqualificazioni: così sta cambiando Muraglia-Montegranaro»

di 

11 aprile 2019

uno (2)PESARO – A Muraglia-Montegranaro la camminata di Matteo Ricci parte con gli applausi ai ragazzi del Pesaro Rugby, al centro del campo della Paspa: «Bella salvezza conquistata in anticipo. Il movimento cresce: anche per questo abbiamo investito con la nuova tribuna». Oltre al milione di fondi statali per il nuovo campo di allenamento in sintetico (lavori in corso, ndr): «Consentirà di preservare quello attuale. Con nuova illuminazione su entrambi i terreni». Il sindaco cita anche il finanziamento per la ristrutturazione del campo da calcio (con il mutuo del Credito Sportivo), «che consentirà di non avere più problemi sull’omologazione». Oltre alle attività sportive, con pista da skate allargata, nell’area dell’ex Calamita: «Un impegno per il prossimo anno. Restituiremo lo spazio ai ragazzi».

I NODI – Nuovo asse via Fratti-via Giolitti: «Da circonvallazione a viale. Con ciclabile, marciapiedi, illuminazione e alberi. Anche per dare una mano alle attività che hanno resistito. Abbiamo già finanziato il primo tratto di ciclabile, insieme alla Regione, dal ponte sul Genica a via Belgioioso. Il prossimo anno guardiamo al secondo stralcio tra via Belgioioso e via Costa. L’obiettivo è arrivare fino all’incrocio tra via Solferino e Via Ponchielli». Aggiunge il consigliere regionale Andrea Biancani: «La Regione ha sbloccato due milioni e 200mila euro per la messa in sicurezza idraulica del Genica. I lavori partiranno tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020: serviranno per sistemare il ramo di Muraglia e quello di Santa Veneranda. Il progetto prevede il rafforzamento degli argini, che in alcuni tratti saranno rialzati. Oltre alla manutenzione». Allo studio zone 30 su via Ferraris, via Tumiati e altre strade di Montegranaro: «Abbiamo messo 40-50mila euro a bilancio per la sperimentazione», osserva Ricci. Che in piazza Redi mette l’accento sul «rifacimento di fognature, sottoservizi e asfalti». Evidenziando: «Abbiamo cambiato l’illuminazione dei portici: la sistemazione del pavimento ora spetta al condominio. Non possiamo sostituirci al privato».

FUTURO –  Si chiude tra il cantiere in corso dell’interquartieri e il nuovo ospedale: «Sarà un nosocomio da 500 o 600 posti letto. Con al massimo 5 o 6 piani in altezza, tanti parcheggi e eliporto. Non sono previste altre costruzioni. Anzi: penso sia un’opportunità per Muraglia, perché darà valore al quartiere e ai servizi esistenti. Abbiamo approvato una variante che consente alla Regione di andare avanti con il progetto. Un scelta fatta. . E l’interquartieri sarà pienamente funzionale alla viabilità».

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>