“A spasso col sindaco”, Ricci: «Nuova scuola, San Decenzio, asse via Fratti-via Giolitti: così cambia Pantano»

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24 aprile 2019

uno (5)PESARO –  «Al San Decenzio abbiamo risolto la questione del parcheggio: l’Fme, dopo lunghe trattative, si sposterà in zona interquartieri. Realizzeremo l’area sosta con i posti auto funzionali al cimitero e al mercato». Lo dice Matteo Ricci nella camminata a Pantano. Ai presenti il sindaco spiega il progetto per il nuovo asse via Fratti-via Giolitti: «Da circonvallazione a viale con ciclabile, illuminazione, rotonde, alberi, marciapiedi. Primo tratto già finanziato dal Genica a via Belgioioso. Poi andremo avanti fino a via Costa».  Quindi la «trasformazione» di via dell’Acquedotto e dell’area intorno alla stazione, con i fondi del bando periferie. «Porteremo vita al posto del degrado. Abbiamo già iniziato con area camper e teatro. Ed è in corso il cantiere del bocciodromo. Proseguiremo con area avventura al parco XV Aprile; spazi per skate, pump truck e arrampicata; locale di pubblico spettacolo per i giovani». Quindi il ponte ciclopedonale, «che collegherà Tombaccia con la stazione e il Miralfiore. Oltre alla sistemazione del sottopasso dei Cappuccini e della parte sottostante al cavalcaferrovia. In più nasceranno nuovi parcheggi per auto e bici». Mentre sul Miralfiore, «abbiamo rifatto la recinzione, cambiato l’illuminazione e posizionato le telecamere».

due (2) (1)EVOLUZIONE – Passaggio su via Lamarmora: «Il cantiere della nuova scuola è a buon punto, siamo al 60 per cento: sarà una struttura  al massimo dell’efficientamento energetico». Dal Comune un investimento di tre milioni, «a cui si sono aggiunte le risorse ottenute dal Gse. In aggiunta faremo una nuova palestra. E al posto dell’attuale Oliveri nasceranno un parcheggio e un luogo sociale di aggregazione, su indicazione del quartiere». Occasione per ripensare la viabilità della zona: «Via Lamarmora potrebbe diventare una sorta di piazza per il piccolo Campus che include anche la Manzi. Con i parcheggi ai due lati delle scuole». Si prosegue tra «little free library» nei giardini di via Rossi e parco Trulla: «Abbiamo fatto diversi lavori di riqualificazione, continueremo a sistemarlo. Spingendo sul concetto di ‘città giardino': avere la città pulita è un diritto, ma ognuno ha il dovere di non sporcarla». Virata allo stadio Benelli: «Investiti più di due milioni tra supplementare, tribuna principale, spogliatoi, illuminazione, nuova Prato, parcheggio. La ristrutturazione era necessaria: il nostro obiettivo è fare crescere ulteriormente lo stadio. Migliorarlo in maniera modulare, in parallelo al progetto societario. Anche per questo abbiamo lasciato lo spazio per l’eventuale curva sul lato di via Simoncelli».

 

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