Ricci a cena a casa Portanova: “Un capannone di via Fermo o via Toscana può essere destinato a locale per giovani”

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27 aprile 2019

due (1)PESARO –  «In estate la città è più viva. I ragazzi di sera si spostano in bici: la riduzione degli incidenti stradali è uno dei dati di cui sono maggiormente soddisfatto. Resta molto da fare, invece, sull’inverno. Mancano locali per i giovani». Così, se il «sindaco in famiglia», a casa Portanova, spiega che «presto nascerà un locale di pubblico spettacolo dietro la caserma, per musica dal vivo e ballo (nell’ambito della riqualificazione di via dell’Acquedotto, con i fondi del bando periferie, ndr), contestualmente pensa anche a «un capannone nell’area di via Fermo o via Toscana da destinare, in futuro, al divertimento giovanile». Precisando: «Vorremmo individuare lì una destinazione simile. Perché per i ragazzi che vogliono andare a ballare d’inverno c’è poco».

AGENDA – Viabilità:  «Renderemo gradualmente definitive le rotatorie di via Milano, via San Marino, via Solferino, a Loreto e quella all’altezza del Trony». L’unica dove continuerà il monitoraggio, evidenzia Ricci, è in largo Tre Martiri: «Ancora non mi soddisfa al cento per cento: si crea la coda specie di mattina, ma dopo le ultime  modifiche (due corsie in uscita da Pesaro, ndr) è migliorata. Attendiamo qualche settimana: se funziona la lasciamo, sennò torniamo allo spartitraffico». Si va avanti con il nuovo asse via Fratti-via Giolitti, la nuova illuminazione («stiamo cambiando 13mila punti luce su 16mila in tutta la città e abbiamo quasi finito: manca un quinto del lavoro») e il collegamento ciclabile tra Tombaccia e Villa San Martino: «Per farlo, l’unica opzione fattibile è passare da quattro a tre corsie lungo il ponte sul Foglia. Potrebbe crearsi qualche ingorgo in più: anche per questo, finora, abbiamo aspettato. Ma una soluzione va trovata». Poi il parcheggio al San Decenzio «funzionale al cimitero e al mercato» dopo lo spostamento dell’attività dell’Fme sull’interquartieri, il parcheggio in Baia Flaminia nell’area triangolo tra via Belgrado e Lungofoglia («90 posti, finanziato con 200mila euro: lo facciamo quest’anno») e il grande ponte ciclopedonale da Baia Flaminia ai due porti: «Rivolto verso il San Bartolo e il tramonto. Un progetto bellissimo, su cui siamo al lavoro, che collegherebbe tutte le ciclabili: costa due milioni ma lo vogliamo fare».

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