Popsophia torna dal 4 a 6 luglio, Ricci: «Riempirà piazza del Popolo»

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29 aprile 2019

popsophiaPESARO –  Torna Popsophia, dal 4 al 6 luglio in città: «Un festival che ha dato tanto in termini di visibilità e coinvolgimento dei giovani. Oltre che di pubblico», sottolinea Matteo Ricci, affiancato dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli, dagli assessori Daniele Vimini e Giuliana Ceccarelli, dal consigliere Andrea Biancani e dalla dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Marcella Tinazzi. «Tanto è vero – evidenzia il sindaco – che siamo costretti a cambiare la location (da Rocca Costanza ai luoghi del centro). Siamo certi che la piazza valorizzerà ulteriormente la manifestazione. Che come sempre farà riflettere e discutere («E’ già ieri» il codice linguistico dell’edizione 2019, ispirato da Nietzsche e declinato come di consueto in ossimoro, ndr), cogliendo i cambiamenti culturali, del costume e della società. E intercettando l’attualità nel dibattito nazionale in chiave pop. Popsophia riempirà piazza del Popolo». Ciò premesso, il sindaco precisa su Rocca Costanza: «In questi anni siamo riusciti a utilizzarla per molte più serate rispetto al passato (da 6 a 36 all’anno), in accordo con Demanio e Soprintendenza. Parliamo di eventi importanti come Popsophia, che hanno fatto vivere maggiormente la Rocca a pesaresi e turisti».

Tuttavia: «Considerate le ultime norme sulla sicurezza, da due anni abbiamo stanziato i fondi (70mila euro circa, ndr) per fare la seconda uscita. In modo da avere una capienza del cortile maggiore e ospitare più appuntamenti possibili. La seconda uscita era concordata con il Demanio. Poi c’è stata una non condivisione tra Demanio e Soprintendenza, che doveva autorizzare l’ingresso. E abbiamo perso un anno». Prosegue Ricci: «Quest’anno abbiamo rimesso i soldi di nuovo a bilancio, ma non ci hanno autorizzato perché nel frattempo la competenza è passata dal Demanio all’Archivio di Stato». Insomma: «Da due anni mettiamo risorse dei pesaresi su un bene dello Stato per utilizzarlo il più possibile. Ma non riusciamo a spenderli per rimpalli di responsabilità e questioni burocratiche tra apparati statali. Abbiamo spostato Popsophia in piazza proprio perché non possiamo tenere la gente fuori con la capienza ridotta». Il sindaco si dice «un po’ infastidito»: «Non è possibile questa lentezza. Abbiamo convocato la prossima settimana i soggetti competenti per trovare il modo di uscire da questa situazione». Inoltre: «Vorremmo utilizzare tutto l’anno il fossato, ovvero la parte verde su cui Aspes fa già manutenzione ordinaria. Saremmo anche disponibili a prendercelo in gestione: speriamo che questo si possa ottenere». Nel complesso, Ricci vede un po’ di confusione: «Tanti pensano che Rocca Costanza sia del Comune. Ma più di quello che stiamo facendo e metterci i soldi…».

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